Home CRONACA La Storta, cento candeline per Almite

La Storta, cento candeline per Almite

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Due targhe per festeggiare i 100 anni: sono il riconoscimento che la Regione Lazio e il XV Municipio hanno voluto attribuire ad Almite Franceschini nel giorno del suo centesimo compleanno durante una festa organizzata da amici e parenti.

Sono stati Stefano Simonelli, presidente del XV Municipio, e Daniele Torquati, capogruppo PD nel XV, a consegnargliele sabato 2 febbraio, giorno in cui Almite ha solcato l’ambito traguardo, un secolo di vita tutto affrontato con dedizione per il lavoro e per la famiglia.

Una splendida signora centenaria. Originaria di Poggio Mirteto (Rieti), Almite apre nel 1963 un negozio di mobili in via Cassia 1805, a La Storta. Un negozio che attraverso una lunga storia fatta di duro lavoro e profonda passione si trasforma in una prestigiosa azienda di arredamento. Figlia di un allevatore, Almite sposa Alveto Frattali, falegname, da cui ha due figli, Vittoria, artigiana in pensione, e Giuseppe a cui, dal 1970, è affidata la gestione del negozio.

È una donna di una generazione forte, indubbiamente segnata dalla guerra e dalle sofferenze post belliche. La sua è stata una vita dedicata in toto al lavoro e alla famiglia, tanto da diventare un importante e saldo punto di riferimento per nipoti e pronipoti. Almite Franceschini ha difatti affrontato momenti terribili come quelli delle due guerre mondiali, la povertà, ma anche la ripresa e tutta l’epopea del secondo dopoguerra, lavorando e conducendo l’intera vita con dedizione al servizio della sua famiglia e dei suoi cari.

Ferma e determinata nello spegnere le candeline, sabato mattina Almite ha ringraziato di cuore tutti i presenti per averla circondata d’affetto e di allegria.

Il 2 febbraio 1919 nasceva Almite Franceschini e il 2 febbraio di 26 anni dopo entrava in vigore il decreto grazie al quale le donne avrebbero finalmente potuto esercitare il diritto di voto. Un giorno importante quindi, da festeggiare ogni anni con crescente entusiasmo e consapevolezza.

Auguri ad Almite, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno voluto condividere con lei un così alto momento di gioia.

Chiara Meoli

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