Home TOMBA DI NERONE Via Tomba di Nerone, l’asfalto come l’uva: pigiato coi piedi

Via Tomba di Nerone, l’asfalto come l’uva: pigiato coi piedi

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Maurizio M. scrive a Vignaclarablog.it per denunciare una situazione di abbandono in via Tomba di Nerone, nell’omonimo quartiere sulla Cassia, dove, prima della scorsa estate, per conto della Tim una ditta ha effettuato dei lavori stradali consistenti in una traccia larga dai 15 ai 20 centimetri per tutta la lunghezza della strada con lo scopo di far passare a terra la fibra ottica. I lavori sono durati circa due mesi. E poi?

“Questo scavo – racconta Maurizio – è stato riempito con materiale che dopo poco tempo si è ritirato creando uno scalino molto pericoloso per possibili cadute o slogature di caviglie”.

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“Circa un mese fa, si è presentata una squadra di operai coadiuvati da due agenti della Polizia Locale di Roma che si sono occupati della viabilità. Gli operai hanno invece riempito 3/4 metri dello scavo con una tecnica a dir poco assurda: l’asfalto, una volta depositato, veniva pigiato con il piede da uno di loro. Dopo di che se ne sono andati ed oggi la situazione è rimasta come alla fine dei lavori ad eccezione dei 3 o 4 metri asfaltati che, tra parentesi, si stanno affossando anch’essi”.

“Mi chiedo – si dice Maurizio – ma possibile che non si riesca a rimettere la via nello stato in cui era prima dei lavori? Da chi e da cosa dipende? Perché per una miglioria (fibra ottica) se ne deve peggiorare un’altra (strada)?”

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