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Vigna Clara: morta Luciana Alpi, mamma di Ilaria

luciana alpi

Alle 20.30 di martedì 12 giugno è morta Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio nel 1994 assieme all’operatore Miran Hrovatin in circostanze mai chiarite. Aveva 85 anni e dal 1994 si batteva perchè fosse fatta luce sulla morte della figlia. In questi giorni aveva partecipato alle manifestazioni per chiedere che non venisse archiviata l’inchiesta della Procura di Roma.

Sposata con Giorgio Alpi, deceduto nel luglio del 2010 e che aveva sempre combattuto a fianco della moglie per arrivare alla verità e alla giustizia sulla morte della loro unica figlia, Luciana Alpi era da tempo afflitta da numerose patologie ed era stata recentemente ricoverata nella clinica Ars Medica, ubicata poco distante dalla sua abitazione,  per sottoporsi ad una serie di controlli.

Soffriva di cuore”, ha detto la sorella a La Repubblica, “i medici avevano deciso di inserirle un pace maker. Poi tutto è precipitato. Gli acciacchi e i malanni che la tormentavano si sono riaffacciati e in cinque giorni se n’è andata”.

Quando la Procura aveva annunciato la decisione di voler archiviare in modo definitivo l’inchiesta sulla morte di Ilaria, Luciana Alpi ha combattuto per tenere aperto il fascicolo. “So di dover andare in Procura ma so anche che mi fa male. Capita ogni volta. Hanno mentito e continuano a mentire. Hanno solo bisogno di mettere una pietra su un caso che ancora brucia“, aveva detto aggiungendo “sono stanca di illudermi. Ma farò di tutto perché l’inchiesta non finisca in archivio“.

Il dolore per non essere riuscita a far dipanare la rete di misteri che avvolge la morte di Ilaria l’accompagnerà nella tomba. “La verità sulla morte di Ilaria non la vogliono“: così duramente si è espressa nella sua ultima intervista alla Rai dando sfogo a tutta la sua amarezza per una verità ancora così inconcepibilmente lontana.

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2 COMMENTI

  1. Da che parte sta il nostro pensiero per questa dolorosa notizia che segna la fine di una famiglia che ha pagato tanto, troppo per avere verità e giustizia?
    In eredità la Signora Luciana lascia un invito alla riflessione anche per il TG3 della RAI che si vanta per il lavoro della sua giornalista Ilaria, forse però non informata a sufficienza o lasciata sola sui temi che gli sono costati la vita.

  2. La signora Giuliana era una mia cliente,
    o meglio era una cliente di tutti noi di Assocommercio roma nord.
    Era una signora minuta, schiva e gentile ma terribilmente stanca.
    Non stanca nell’incedere, sempre veloce per le strade del nostro quartiere a svolgere le sue commissioni quotidiane , ma stanca della vita, di dover vivere una vita sola ora, ancora ad urlare con tutta la sua mitezza, il suo disperato e sacrosanto “diritto umano” ad avere finalmente la verità sulla morte di una giovane figlia, che amava la vita, il suo lavoro e soprattutto anche lei, la verità.
    Mi sono fermata a parlare con la sig.ra Giuliana per strada, pochi giorni fa nell’incrocio dei nostri veloci cammini, probabilmente poco prima del suo ultimo ricovero in clinica e l’ho trovata spenta.
    Mi aveva già detto altre volte, quando le comunicavo piccole novità che riguardavano il piccolo mondo di Vigna Clara che ci accumunava….”lei vada avanti, io le sono vicina” ma in questo ultimo incontro….”sono stanca, sono veramente stanca non riesco più ad avere altri pensieri che non siano quelli che mi danno, per poco ancora, la forza di pensare che ci dovrà essere verità per la tragedia
    che ci ha svuotato della vita a me e a mio marito…”
    Noi tutti, commercianti di Assocommercio roma nord a km 0 per la signora Giuliana, dedicheremo il nostro atto più concreto per l’affezione al nostro quartiere, la prima voce di spesa per la realizzazione della – Rete d’impresa Vigna Clara- sarà la rigenerazione del giardinetto di piazza Stefano Jacini, dove sua figlia è cresciuta respirando la vita e che verrà dedicato alla “ verità per Ilaria Alpi”
    Perché nessuno della nostra comunità di oggi e di domani, debba mai dimenticare.
    Con affetto
    Giovanna Marchese Bellaroto
    Presidente Assocommercio Romanord

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