Home FLAMINIA Sulla Flaminia fra due fuochi: auto danneggiata o multe

Sulla Flaminia fra due fuochi: auto danneggiata o multe

ladri auto La Celsa

Furti, auto danneggiate, gomme bucate e vetri spaccati sono all’ordine del giorno nei parcheggi delle stazioni della Ferrovia Roma Nord lungo la via Flaminia. A Montebello, La Celsa e Labaro lasciare l’auto la mattina e ritrovarla intatta la sera è come una vecchia canzone, “uno su mille ce la fa“.

Non sono bastate le decine di denunce dei singoli e gli esposti del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, senza esito gli appelli all’Atac che pure avrebbe, anzi ha, la responsabilità di gestione delle stazioni e relativi parcheggi. Vuote le parole contenute nella  lettera a firma dell’assessore ai trasporti Linda Meleo che ben due anni fa rassicurava su controlli e presidio.
Nei parcheggi delle stazioni Labaro, Montebello e La Celsa gli atti vandalici ai danni delle auto lasciate dai pendolari sono all’ordine del giorno.

Ieri pomeriggio al parcheggio della stazione di Labaro i soliti ladri-vandali hanno fatto bottino pieno. Urgono risposte pesanti visto che chi dovrebbe vigilare e proteggerci non lo fa… 

“Ora su via Flaminia, altezza stazione la Celsa. Pattuglia polizia municipale sta multando tutte le auto parcheggiate lungo la strada. Ho provato a spiegare agli agenti che le mettiamo lì perché nei parcheggi Atac siamo vittime continuamente di atti vandalici. Risposta: ” Noi dobbiamo fare il nostro lavoro e voi parcheggiatele dove vanno parcheggiate…”

Due post come tanti sulla pagina facebook del Comitato Pendolari, due facce della stessa medaglia. Da un lato c’è chi si difende dai furti parcheggiando l’auto bene in vista lungo la Flaminia, pensando che sia meglio una multa ogni tanto che un vetro spaccato ogni giorno. Dall’altro c’è chi, in divisa, deve far rispettare il codice della strada.

Il fatto è che negli ultimi tempi, stando a quanto racconta Enrico Tramaglino, le multe si sono intensificate; da una ogni tanto a quasi una al giorno. “Ora basta” si è detto, “non ce la faccio più“.

Messosi alla tastiera ha quindi inviato questa lettera aperta al presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, per denunciare quella che definisce “una questione molto incresciosa che si è verificata (e si sta verificando) in queste ultime settimane a danno di molti utenti della Ferrovia Montebello – Piazzale Flaminio, residenti a Labaro – Colli d’Oro, che quotidianamente prendono il treno dalla stazione di La Celsa“.

“Cosa pensate di fare?”

“Come è noto – scrive Enrico nella lettera – da anni il parcheggio di scambio della suddetta stazione (come del resto quelli di Montebello e di Labaro) è praticamente inaccessibile a causa dei continui atti vandalici causati da nomadi e da immigrati di varia nazionalità che  vivono indisturbati in accampamenti di fortuna nelle adiacenze dei parcheggi stessi, atti vandalici ai quali nessuno, fino ad oggi, si è preoccupato di porre rimedio. Personalmente in passato ho subito nel parcheggio di La Celsa alcuni danni, per un ammontare di qualche centinaia di euro, per la rottura dei finestrini e di una ruota”.

“A seguito di tali eventi, ho iniziato pertanto a parcheggiare la mia auto lungo la Via Flaminia, come del resto fanno (da anni) tante altre persone. Devo evidenziare che questa situazione, oltre a non aver mai creato in tutto questo tempo problemi alla circolazione e alla sicurezza stradale, rappresenta una condizione di evidente necessità, in considerazione dell’assenza dei controlli da parte delle istituzioni preposte alla vigilanza del parcheggio (a cominciare dall’ATAC che lo gestisce) che di fatto costringe gli utenti a lasciare la propria auto lungo la strada”.

“Questa mattina mi è stata notificata una multa per aver lasciato la mia auto, lo scorso 16 aprile, lungo la Via Flaminia in prossimità del “palo 275″. Questa sera, in prossimità del suddetto palo, ho incontrato una signora che stava fotografando il numero di uno dei pali della luce di fronte alla stazione La Celsa, che mi ha riferito di aver ricevuto la medesima sanzione per lo stesso giorno. Mi ha inoltre riferito di aver parlato qualche giorno fa con i vigili urbani di Via Caprili mentre stavano multando tutte le auto parcheggiate lungo la Flaminia, i quali le hanno rappresentato che, a partire dal mese di maggio, almeno una volta a settimana, gli stessi vigili si sono recati sulla via in questione provvedendo a sanzionare tutte le auto parcheggiate, senza lasciare nemmeno l’avviso sul lunotto anteriore (questa è infatti la prassi invalsa da un po’)”.

“Quindi nel giro dei prossimi giorni saranno recapitate a me e a tante altre persone numerose multe, con conseguente notevole esborso economico a carico di noi utenti (parliamo di centinaia di euro per ciascuno). Questo accade perché le istituzioni non hanno posto e non pongono ad oggi il cittadino/utente nelle condizioni di usufruire regolarmente dei parcheggi di scambio, che peraltro paga con l’abbonamento annuale o mensile”.

“Trovo assurdo questo accanimento contro coloro che usano un mezzo pulito come il treno e che pertanto non contribuiscono all’inquinamento ed alla congestione della nostra città. Si vuole per caso introdurre surrettiziamente una forma di tassazione mascherata a carico dei cittadini, come se non bastassero le salatissime tasse (come l’addizionale IRPEF comunale più alta del nostro Paese) che noi romani già paghiamo per avere servizi pubblici scadenti, strade devastate dalle buche, rifiuti gettati dappertutto, bus vecchi e pericolosi e, per finire, parcheggi di scambio in mano ai criminali?”

“Grazie a questa virtuosa politica “fiscale” dell’Amministrazione capitolina, nel 2018 verserò l’equivalente dell’importo dell’IMU, imposta abolita qualche anno fa da un Governo a voi non gradito. Perché allora le istituzioni non si preoccupano di sgomberare gli insediamenti abusivi a ridosso dei parcheggi di scambio invece di tartassare indiscriminatamente i poveri utenti della ferrovia Montebello-Flaminio? Vorrei conoscere cosa pensano di fare il Presidente del nostro Municipio ed i suoi Assessori competenti, sia per ripristinare la legalità che per porre fine a questo ingiusto ed oneroso prelievo economico a carico dei poveri utenti della ferrovia in questione. Grato per la risposta che vorrete darmi”.

Edoardo Cafasso

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1 commento

  1. Non capisco come mai i vigili non dimostrano la stessa solerzia nel multare le auto in sosta che bloccano veramente il traffico e lo rallentano, prime fra tutte quelle costantemente presenti davanti al distributore ENI di via Giustiniana (ma anche in altri punti critici della viabilità locale). Forse perché è più facile farle in assenza del conducente? Forse perché in pochi minuti si soddisfa la produttività richiesta? Qui siamo di fronte ad un’emergenza che nessuno può (vuol?) affrontare e si da in testa a chi ne subisce solo le conseguenze.

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