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Parco via di Villa Lauchli, perchè chiuderlo alle 19?

parco via di villa lauchli vista

Tutti i giorni in modo del tutto ingiustificato la guardia privata della scuola Marymount arriva in macchina alle ore 19 e chiude a chiave sia l’area riservata ai cani che il parco pubblico senza controllare se ci siano persone all’interno”.  Questa la segnalazione giunta in Redazione da parte di una nostra lettrice che afferma: “Oggi mi trovavo presso il parco dove ci saranno state almeno una cinquantina di persone…..per evitare che le persone restassero chiuse dentro è stata posta da me una maglia sulla fotocellula e per questo sono stata richiamata dalla guardia…”.

Il parco di via di Villa Lauchli, una traversa di via Cassia nel tratto cosiddetto Cassia Antica, è di proprietà pubblica ma in virtù di un accordo trentennale la manutenzione è curata dall’istituto scolastico MaryMount; va detto che è grazie a questo accordo che il parco continua ad essere una delle pochissime aree pulite e curate di Roma Nord e di conseguenza è un luogo molto frequentato.

Non sempre però sono state rose e fiori tra il Marymount e i residenti; qualche malumore lo ha creato in passato la scarsa manutenzione, la creazione del parcheggio al posto dell’area cani, la creazione di una nuova area cani piuttosto striminzita ed ora la chiusura del parco alle ore 19.

parco via di villa lauchliVa detto che i cartelli con l’orario di chiusura, sebbene piuttosto piccoli e poco visibili, in via di Villa Lauchli ci sono da molto tempo, almeno dal 2013, anche se è solo in tempi recenti, per motivi di sicurezza, che si procede alla chiusura.

Abbiamo chiesto chiarimenti al personale di vigilanza che ci ha fatto presente come loro si attengano alle disposizioni emanate dall’Istituto, disposizioni a loro dire prese di concerto con il Comune. Ci siamo quindi rivolti al Marymount e una responsabile ci ha confermato questa tesi aggiungendo peraltro che è in linea con quanto disposto dal servizio giardini del Comune di Roma: apertura all’alba e chiusura al tramonto.

Ora non vogliamo essere dei pignoli (il sole il 21 maggio tramonta alle 20 e 29) né possiamo pretendere che i “vigilantes” chiudano i cancelli in base ai dati contenuti nelle effemeridi….però questo orario delle 19 non ci convince molto. Così come non ci convincono quei cartelli minuscoli (non del Comune bensì dell’istituto) e l’assenza di precise norme di comportamento  presenti invece  in tutti i parchi pubblici. Un obbligo di legge.

parco via di villa lauchli orarioBen venga una chiusura per motivi di sicurezza ma perché farla quando c’è ancora luce e quando nella stagione estiva incomincia appena a fare fresco? Perché non spostarla ad esempio alle 21 o alle 22 e comunque al tramonto effettivo?

In merito poi a quelle che sono le competenze del Marymount siamo andati a ripescare la Deliberazione n. 74 del 9 maggio 2007 con la quale il Consiglio Comunale ha approvato, assieme al progetto del Parco, anche la convenzione-concessione con la Procura Generalizia delle Suore del Sacro Cuore di Maria Vergine Immacolata per la gestione dell’area. In base alla lettera d) dell’art. 4 della convenzione “la concessionaria si impegna a: … d) gestire la manutenzione dell’area secondo quanto previsto nell’allegato disciplinare manutentivo (all. B)”. Il successivo art. 7 precisa che “per gestione dell’area s’intende la vigilanza, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area e di tutti i servizi e manufatti ivi realizzati”.

In base alla deliberazione l’Istituto Marymount ha quindi il dovere sia della manutenzione che della vigilanza e quindi, a nostro avviso, anche procedere alla chiusura dei cancelli adeguandosi però agli orari vigenti in tutti i parchi pubblici d’Italia: “dall’alba al tramonto”.

Spostare di un paio d’ore la chiusura del parco di via di Villa Lauchli non rappresenta ovviamente un problema e contemporaneamente consentirebbe ai cittadini di poter usufruire più a lungo di un’area pubblica che grazie ai privati è in condizioni più che buone. In fin dei conti si tratta di una questione di buona volontà e buon senso.

Sempre in merito al parco di via di Villa Lauchli vogliamo segnalare lo stato di degrado dell’area parcheggio (un’area verde, a detta di qualcuno, realizzata con materiali eco-compatibili!). L’area è sporca, ricolma di rifiuti e con l’erba alta; per giunta al centro del parcheggio con il tempo si è creata una enorme buca piena di acqua fangosa. Chiunque sia il soggetto responsabile della sua manutenzione, se ne dovrebbe interessare subito.

Francesco Gargaglia

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16 COMMENTI

  1. Per una volta che un privato, a differenza di pseudo fondazioni che prendono impegni e non li rispettano, tiene in modo pulito e dignitoso un intero parco senza che gli venga corrisposto alcunché, andiamo a fare le pulci sull’orario e sulle effemeridi. Mah…. A quando invece un bell’articolo sulla Maleducazione dei proprietari dei cani che li lasciano scorrazzare ovunque inclusa l’area giochi ?

    • Veramente la concessione è stata data all’ordine delle Suore del Sacro Cuore di Maria Vergine Immacolata, che sono una istituzione religiosa, legalmente parlando più simili a fondazioni laiche che ad aziende private…

  2. Senza che gli venga corrisposto alcunchè ?!? E il campo di calcio come se lo sono fatto secondo lei ? Glielo dico io, col terreno ricevuto gratis dal Comune in cambio della manutenzione del parco (solo manutenzione sia chiaro perchè tutte le attrezzature presenti le abbiamo pagate noi contribuenti). Eppoi perchè deve chiudere prima degli altri parchi, perchè non mi posso godere l’aria fino a quando c’è luce ?

  3. Anche se fosse mi sembra un buon accordo dare in concessione un campo di calcio per ricevere in cambio la manutenzione di un intero parco.

    Abbiamo visto come mantiene il verde pubblico il servizio giardini.

  4. Fermo restando che di questi tempi nessuno fa niente per niente e che per la manutenzione del parco il Mary Mount ha avuto il suo tornaconto (campo da calcio e parte della strada pubblica), e fermo restando che la manutenzione suddetta dovrebbe comprendere l’area cani, che versa in condizioni pietose e il parcheggio, quello che più mi ha lasciata basita è stata l’indifferenza della guardia alla presenza di bambini nel parco che ancora giocavano, essendo il sole ancora abbastanza alto. Ha chiuso tutto senza avvertire, trattasi, nella fattispecie, a mio parere, di sequestro di persona, reato che mi sembra sia punibile anche per chi si sente al di sopra della legge.
    Detto questo rispondo a Simone, chiedendogli se qualche cane lo ha mai infastidito o aggredito. Capisco che non si dovrebbero lasciare i cani liberi vicini all’area giochi, ma il parco è enorme e l’area cani minuscola e sporca. Immagino Simone non abbia esperienza di cani, ma relegarli in un area così piccola può essere molto pericoloso, creare zuffe e problemi. Inoltre a Simone voglio fare anche presente che il parco è molto grande e che anche i cani hanno il diritto di poter correre liberi in un’area verde visto che normalmente, vivendo in una città, non hanno mai la possibilità di girare senza guinzaglio. Qualcuno ha detto che la civiltà di un popolo si può misurare vedendo il modo in cui vengono trattati gli animali e un po’ di sana tolleranza non ha mai fatto male a nessuno. Con questo non giustifico la maleducazione di chi, proprietario di cani, lascia in giro gli escrementi, perché questa non solo è inciviltà e maleducazione, ma fa si che gente come Simone possa fare di tutta l’erba un fascio, e dare dei Maleducati (con la M maiuscola) a tutti i proprietari di cani che si “permettono” di lasciare liberi i propri animali.

  5. Mi scusi sig.ra Marica: ma lei davvero non considera incivili e maleducati i proprietari dei cani che lasciano le loro
    bestiole liberamente scorrazzare vicino l’area giochi dei bambini? E poi cosa significa che l’area per i cani è troppo piccola? Allora sarebbe come dire che è giusto rubare perché in questo periodo c’è poco lavoro.. La verità è che ormai c’è più attenzione per gli animali che per i bambini

  6. Concordo con la richiesta di posticipazione dell’orario di chiusura. In ogni caso, questo schema di accordo tra Pubblica Amministrazione e privati (che comprende anche vantaggi per questi ultimi) andrebbe esteso anche ad altre aree pubbliche, visto che in questi casi lo stato manutentivo è sicuramente migliore rispetto a quello dei parchi gestiti solo dalle amministrazioni pubbliche

  7. Sig.r Antonio infatti ho detto che il parco è molto grande e che si può convivere civilmente, certo non approvo chi lascia liberi i cani di stare nell’area giochi per bambini, sono proprietaria di cani e madre, quindi diciamo che posso avere una visione da ambo le parti. Non mi sembra di aver detto che siccome non c’è lavoro sia giusto rubare, ma semplicemente la invito a dare uno sguardo all’area destinata ai cani per capire di cosa parlo. Lei mi sta accusando di avere più attenzione per i cani che per i bambini, io invece sto facendo un invito alla tolleranza, e, come esperienza personale, le posso assicurare che per i bambini poter avere la possibilità di familiarizzare con qualsiasi tipo di animale non solo non è pericoloso, ma può insegnare molto. In ogni caso il discorso si è spostato su un argomento che non era quello iniziale, la chiusura arbitraria del parco con le persone dentro, e per persone intendo famiglie, bambini, proprietari di cani, signori anziani a passeggio, gente che vuole solo godersi uno spazio verde pubblico in una bella giornata di sole… Quindi sulla discussione sui cani, che è una questione annosa, sorvolerei, anche perché anche su questo il Mary Mount ha fatto promesse che non ha mantenuto, e magari invito ad andare a vedere al laghetto di Tor di Quinto, dove c’è una situazione analoga: anche là i cancelli vengono chiusi, ma in modo razionale e ben gestito; anche là c’è un’area cani spaziosa e perfettamente adeguata dove i proprietari di cani portano volentieri le loro bestiole senza occupare altri spazi, quindi diciamo che volendo basta poco per fare contenti tutti.

  8. La realtà è questa, il parco ha degli orari (per me dovrebbero fare orario invernale fino alle 18.30 e estivo fino alle 20.00) che onestamente il marymount ha sempre rispettato e tutto sommato mi sembra il parco più bello della zona solo perché l’unico in gestione ai privati, quindi condivido nel non dare troppo fastidio a qualcuno che più o meno rispetta ciò che gli venne concesso e tutti noi ce ne avvantaggiamo.
    La perplessità invece riguarda invece il parcheggio e la strada di via di villa lauchli. In questo il marymount non c’entra perché la proprietà è pubblica: ma vi sembra possibile che una via molto frequentata per andare verso il parco non abbia neanche 2/3 pali di illuminazione pubblica per accedervi e sia sempre al buoio? vi sembra normale che il parcheggio ha dei crateri dove anche una macchina 4X4 rischia di rompere le sospensioni???
    Altro che gli orari, cerchiamo di sistemare le cose che non vanno magari strappando un’oretta in più alla scuola per il parco

    • Io ripeto che il Mary Mount rispetta un accordo che è tornato tutto a suo vantaggio, e non sempre è stato così puntuale nel manutenere ciò che gli è stato affidato, più di una volta sono stati fatti dei richiami per inadempienza degli accordi. Certo siamo proprio ridotti male, se per ottenere qualcosa, siamo disposti a transigere su regolamenti e leggi.
      Ripeto anche che il mio sdegno è stato causato soprattutto dal fatto che la guardia, impunemente, stava chiudendo le persone all’interno del parco senza nemmeno fare il minimo sforzo per farsi vedere o per avvisare e se io sto passeggiando o giocando con i miei figli non è detto che stia sempre a guardare l’orologio per controllare che siano le sette. In ogni caso il regolamento comunale parla di tramonto, non di sette del pomeriggio 365 giorni l’anno con qualsiasi condizione di luce. L’orario è una decisione arbitraria di un privato che ha il solo incarico di gestire la manutenzione del parco, cosa che non ne fa il proprietario, perché per questo non ha nessun titolo, quindi che sia il Mary Mount o le Suore del Sacro Cuore, trattandosi di un’area pubblica sono tenuti a seguire quello che stabilisce la regola del Municipio.

  9. eh sì, non disturbate il conducente, tanto le regole del comune (alba-tramonto) sono acqua fresca, giusto ? ma poi a che le servono i lampioni se il parco è chiuso dalle 19, che ci va di notte ?

  10. Confermo quanto scritto, i proprietari che lasciano scorrazzare i propri cani nell’area giochi bambini sono dei maleducati ed incivili. Non ci vuole molto a capire che bambini di 2 anni possono essere spaventati da pastori tedeschi e cani maremmani da quaranta chili. Del resto il regolamento comunale è molto chiaro e proibisce addirittura l’accesso ai cani nel raggio di cento metri dalla aree bambini. Naturalmente per il romano tipo le norme e i regolamenti si interpretano e si adattano alle proprie esigenze.

    Per il resto ritengo la polemica inutile, la MaryMount rispetta l’accordo in maniera esemplare, magari ce ne fossero di soggetti privati cosi’ affidabili (basta vedere come era ridotto il parco di san godenzo la cui manutenzione era affidata ad una fondazione…)

    • Caro Simone, nei parchi pubblici se è per questo sarebbe anche vietato giocare a palla, andare in bici e molte altre cose; sta al buon senso dei cittadini rispettare le regole della convivenza civile. Io non so se lei è mai andato al parco del Mary Mount, è molto grande e, nella parte in cui di solito scorrazzano i cani, i bambini non vanno mai ed è molto distante dall’area giochi. Io le assicuro di non essere la “romana tipo”, ma vorrei tanto sapere se lei non ha mai parcheggiato in doppia fila, se ha sempre rispettato tutte le norme e i regolamenti, non solo dentro al parco, ma anche fuori, visto che si erge tanto a “giudice” dei modi civili o incivili delle persone.

  11. Si cerco di rispettare sempre tutte le regole del vivere civile, ma sono sicuramente in minoranza.
    La maggior parte la pensa come lei.

    • mi permetto di dirle che lei non sa nulla di come la penso o di come mi comporto io quindi questo tono di “superiorità” la prego di riservarlo a qualcun altro. Grazie mille

  12. Mi trovo pienamente d’accordo cn Marica;anche io sono una madre, e anche io ho avuto cani..e li amo follemente.
    Ultimamente porto le mie figlie al parco del Mary Mount proprio x questo motivo. Voglio che siano a proprio agio con i cani, e non mi infastidisce affatto la loro libera presenza anzi.
    Certo trovo corretto che non lascino i signori padroni gli escrementi dei propri cani in giro o che nn tengano al guinzaglio cani un pò più aggressivi.
    Ritengo anche che una civile ed educata convivenza non ha mai nuociuto a nessuno.
    Il parvo è sufficientemente grande e permette a tutti di stare.
    Concordo con l’orario più prolungato perché tutti i parchi chiudono al tramonto, e aggiungo anche che d’estate è piacevole fare una passeggiata verso le 18:30-19:00 magari cn il proprio cane o cn il proprio figlio..sono gli orari più freschi e anche i più possibili per chi lavora e può solo verso questa ora.
    Tralascio sul cratere immenso…non ci sono veramente parole.

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