
Moto, scooteroni, scooter e pure cinquantini. Saranno stati centocinquanta i centauri che hanno risposto all’appello lanciato dal Comitato “2RuotexRoma” promosso dal Movimento Nazionale per la Sovranità, che nel primo pomeriggio di sabato 21 aprile ha organizzato il raduno a Ponte Milvio per poi muoversi in corteo per le strade più dissestate della capitale.
Obiettivo, raggiungere il Campidoglio dove i promotori hanno poi presentato le loro proposte indirizzate all’Amministrazione capitolina e al governo per far fronte all’emergenza buche che attanaglia la capitale.

Con lo slogan #Bastabuche, il presidente del Comitato, Maurizio Biscardi, e il segretario nazionale del MSN, Gianni Alemanno, prima della partenza del corteo hanno spiegato i motivi della protesta.

“A Roma ci sono 50mila buche che attentano alla salute di chi cammina per le strade” ha detto Biscardi sottolineando che la situazione peggiora di giorno in giorno e “siamo noi motociclisti più di tutti a rischiare la nostra incolumità e perfino la nostra vita“.

“Le buche a Roma sono sempre esistite, però mai siamo stati in una situazione come quella attuale. E inutile che la Sindaca faccia lo scaricabarile sulle passate amministrazioni, lei deve far bandire le gare” ha dichiarato Alemanno che poi ha aggiunto: “se l’amministrazione capitolina non è in grado di affrontare il problema, si tolga al Campidoglio la responsabilità e la competenza sulle strade di Roma, il Governo nomini un commissario ad hoc e incarichi l’Anas di provvedere a sanare la situazione: tempo sei-nove mesi sparirebbero tutte le buche“.
Poi, indossando tutti una maglietta verde con la scritta #Bastabuche, nel rombo dei motori è partito il corteo.
Edoardo Cafasso
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