Home CRONACA Vigna Clara, problemi di manutenzione e di relazione all’IC Petrassi

Vigna Clara, problemi di manutenzione e di relazione all’IC Petrassi

IC Petrassi

Dagli otto genitori membri del Consiglio dell’IC Petrassi riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera al direttore.

“Gentile Direttore di VignaClaraBlog.it, siamo gli otto genitori eletti nel Consiglio dell’Istituto Comprensivo Goffredo Petrassi, che si compone delle due scuole elementari Malvano e Zandonai e della scuola media Petrassi di via della Maratona.

Scriviamo per mettere a parte Lei e i suoi lettori delle difficoltà che affrontiamo nello svolgere il compito per cui siamo stati eletti con particolare riferimento al nostro dovere di tutelare l’incolumità fisica degli studenti e di quanti prestano la loro opera lavorativa nelle succitate sedi scolastiche a causa della scarsa, se non nulla, solerzia da parte di quelle istituzioni che, a nostro parere di genitori nonché di elettori ed elettrici, dovrebbero dimostrare quantomeno la stessa nostra attenzione a queste problematiche.

Già il 15 gennaio 2018 si era reso necessario un intervento della Presidente del Consiglio di Istituto, Susanna Buffa, che aveva presentato un esposto alla ASL territoriale segnalando che nel plesso Petrassi c’erano cinque bagni funzionanti su trentacinque esistenti e che, a dispetto delle numerose richieste di intervento al Municipio XV, Ufficio Tecnico, inoltrate negli ultimi quindici mesi, nulla era stato fatto per ripristinare i servizi igienici – con immaginabili disagi per una popolazione scolastica di quasi 500 studenti.

Venuti a conoscenza dell’esposto alla ASL, il giorno seguente i tecnici del Municipio XV hanno inviato una squadra di operai che ha ripristinato i servizi igienici.

Successivamente, i genitori sono venuti a conoscenza di una preoccupante infiltrazione dal solaio di uno dei due corpi del plesso Petrassi, a causa della quale una infiltrazione faceva scendere acqua dal soffitto e da una plafoniera sopra le teste degli alunni di una classe seconda.

L’acqua veniva da tempo raccolta con dei secchi e gli alunni facevamo lezione radunati in un angolo dell’aula.

A seguito di un sopralluogo effettuato da alcuni dei consiglieri genitori, tra cui un architetto, in data 18 gennaio la presidente inviava una PEC al Municipio XV rafforzando la segnalazione già opportunamente inviata il 17 gennaio dal dirigente amministrativo dell’istituto; segnalazione che era stata ignorata dai funzionari dell’ufficio tecnico del Municipio, così come è stata ignorata anche la successiva in cui la presidente informava che in caso di mancata risposta sarebbe ricorsa al comando di zona dei Vigili del Fuoco.

Non ricevendo risposta, la presidente si è rivolta ai Vigili del Fuoco che, effettuato un sopralluogo nella Petrassi per verificare la sicurezza dell’aula e degli ambienti circostanti, hanno constatato che l’aula non era abitabile, hanno provveduto a metterla in sicurezza e ne hanno interdetto l’accesso; subito dopo, il comandante dei VVFF in un colloquio telefonico con il responsabile dell’ufficio tecnico del XV Municipio ha fatto presente la assoluta necessità di un intervento di ripristino urgente, per il quale bisognerà però attendere l’assegnazione di un nuovo appalto di manutenzione.

In assenza di un qualunque riscontro da parte dell’istituzione locale circa altri guasti e disservizi segnalati successivamente, il giorno 13 febbraio la Presidente del Consiglio d’Istituto Susanna Buffa ha inviato al Presidente Stefano Simonelli, all’Assessore con delega all’Edilizia Scolastica Pasquale Russo, al direttore dell’Ufficio Tecnico e ai funzionari municipali competenti una email di sollecito che riportiamo qui di seguito:

Gentili signori,
con la presente intendo richiamare la vostra attenzione sulle segnalazioni a voi recapitate via PEC e inviate dalla Dirigente dell’I.C. Goffredo Petrassi, Professoressa De Angelis Curtis. 

Rilevo che ad oggi nessun riscontro è seguito alle suddette segnalazioni, cosa purtroppo usuale da parte vostra, nonostante la rilevanza dei disagi e il pericolo cui sono spesso esposti gli alunni per problemi strutturali e di integrità di edifici e impianti. 

Faccio notare che ogni qual volta la componente genitori, a causa della totale mancanza di qualsiasi riscontro verbale o per iscritto da parte vostra, è stata costretta a ricorrere all’intervento dei Vigili del Fuoco o della ASL territoriale di competenza, il vostro ufficio tecnico ha affermato che nessuna segnalazione era pervenuta.

Allego pertanto le comunicazioni a voi già recapitate via PEC dalle quali si evince la data della comunicazione dei guasti.
Resta inteso che l’Istituto declina ogni responsabilità relativamente a queste inadempienze e che i genitori, come in passato, si riservano di ricorrere ad altre vie in mancanza di un cenno di recepimento da parte vostra.

Il silenzio del Municipio perdura fino al 21 febbraio quando finalmente da parte dell’Assessore Russo arriva la seguente mail:

Gent.ma sig.ra Susanna Buffa,
scusandomi per ritardo della risposta alla sua del 13 u.s. Le evidenzio quanto segue in merito alla sua mail sulla “totale mancanza di qualsiasi riscontro verbale o per iscritto da parte vostra”. 

Mi preme innanzitutto segnalarLe che il sottoscritto, nel mese di gennaio, ha inviato a tutti i Dirigenti Scolastici del nostro Municipio e alle Funzionarie degli asili nido e delle scuole dell’infanzia, l’avviso della scadenza dell’appalto di manutenzione ordinaria degli Edifici Pubblici, e che pertanto gli stessi interventi di manutenzione di competenza municipale, erano momentaneamente sospesi fino all’aggiudicazione definitiva dei nuovi appalti per la manutenzione ordinaria. 

Pertanto, tutte le Sue segnalazioni sono state acquisite e verranno evase, in ordine al grado di priorità assegnata di tutte le segnalazioni pervenute all’Ufficio Tecnico, solo dopo il completamento della procedura di aggiudicazione, che terminerà, salvo complicazioni, entro la fine del corrente mese. 

Inoltre, Le rappresento che l’Ufficio Tecnico  del Municipio era già a conoscenza della problematica inerente l’infiltrazione dell’aula interdetta in seguito dai VV.FF., poiché si era relazionato con il DSGA della scuola, ma era impossibilitato ad intervenire per le ragioni suddette, in merito alla scadenza del bando per la manutenzione. Tuttavia aver coinvolto, a mio sommesso parere, per eccessiva premura, l’intervento dei VV.FF. per una situazione già monitorata e solo in attesa di intervento, determinerà un allungamento della messa in sicurezza dell’aula, per una serie di lungaggini burocratiche, dovute al coinvolgimento predetto del corpo dei VV.FF.

 Per quanto detto, Le segnalo che le prossime richieste di intervento da effettuare presso le scuole statali del municipio, a differenza di quanto è stato inoltrato da Lei nelle pregressa corrispondenza, devono essere inoltrate esclusivamente alla Direzione Tecnica del Municipio, e se preferisce mette il sottoscritto per conoscenza, in modo da monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. 

Certo di una Sua comprensione e nel rispetto della reciproca collaborazione La invito a contattarmi per un appuntamento per qualsiasi chiarimento sulle problematiche esposte.

Di ieri la risposta della Presidente Buffa alla lettera con cui l’assessore Russo, ignorando totalmente l’urgenza di mettere in sicurezza aree a rischio, poneva davanti a tutto il problema degli appalti di manutenzione.

Gentile Assessore,
il ritardo con cui risponde alla mia mail del 13 febbraio e le sue conseguenti scuse le danno la misura degli inaccettabili tempi di reazione del suo ufficio e dell’ufficio tecnico municipale di fronte alle segnalazioni provenienti dal nostro istituto. E’ di questo che si sta parlando, ovvero di quanto l’allungamento dei tempi di risposta esponga a situazioni di rischio i nostri figli e il personale della scuola.

In nove giorni – tanto è passato dal mio messaggio – possono accadere diverse cose: può crollare un solaio, possono cadere intonaci, si può allagare un intero piano per la rottura di una tubazione. Noi non ci aspettiamo che il giorno seguente la nostra segnalazione si ripari il danno: il buon senso richiederebbe semplicemente una risposta scritta e un sopralluogo immediato, a seguito del quale i vostri tecnici potrebbero rassicurarci oppure dichiarare pericolosa l’area e interdirla all’utilizzo. Ciò non è avvenuto in alcuno dei casi segnalati.

In ogni caso, una sola cosa conta: il fatto che abbiate considerato eccessiva la premura dei genitori di fronte ad infiltrazioni copiose dal solaio e dall’interno di una plafoniera è stato smentito dal provvedimento dei VV.FF., i quali hanno ritenuto necessario mettere immediatamente in sicurezza l’area interdicendone l’uso ad alunni e personale. 

Tutto il resto – aggiudicazione degli appalti di manutenzione e comunicazioni formali da voi inviate a tutti i dirigenti scolastici del Municipio XV – passa, mi spiace dirlo, in secondo piano. Qui si parla di sicurezza delle persone e la sicurezza non deve attendere.

La ringrazio per la disponibilità ad un incontro, ma ciò che ha scritto è purtroppo molto chiaro e non necessita di ulteriori approfondimenti. Non dubiti che sarà mia premura richiedere al suo ufficio un appuntamento nel caso in cui si rilevino nuove criticità. Le sono grata in ogni caso per la risposta e le auguro buon lavoro.

Gentile Direttore, lasciamo a lei e ai lettori trarre le conclusioni su questa amara vicenda”.

firmato: Susanna Buffa (Presidente del Consiglio d’Istituto); Luigi Maria Cutolo (Vicepresidente); Andrea Camilletti; Giuliano Mangili; Gianluca Palla; Massimo Procopio; Sarah Russotti e Marina Varvesi.

 

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1 commento

  1. Egregi Signori
    inutile dire che come padre di un alunno dell’IC Petrassi appoggio pienamente le proteste dei genitori. Vorrei inoltre sottolineare che nascondersi dietro ad un contratto di manutenzione ordinaria scaduto (e mi chiedo come mai è scaduto? Chi lo doveva rinnovare?) non esonera il Municipio ad intervenire, peraltro nell’ambito di una MANUTENZIONE STRAORDINARIA, così come si configura quella descritta nell’articolo. In qualità di tecnico, per quel tipo di intervento non posso concedere più di 24 ore dalla segnalazione.
    Un Saluto
    Piero Conti

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