
Abbattuto, segato, fatto a pezzi e abbandonato sul marciapiede. La “vittima”, un grosso eucaliptus che fino a un paio di settimane fa svettava all’inizio di via Bolsena, nei pressi di Ponte Milvio.
L’operazione risale alla fine di novembre quando, su richiesta del Dipartimento capitolino all’Ambiente, in quel tratto è stata inibita la sosta alle auto per tre giorni per consentire i lavori “di messa in sicurezza di essenze arboree“.
Così recitava l’avviso affisso sul posto per poi scoprire che la messa in sicurezza si è tradotta in realtà nell’abbattimento dell’alto eucaliptus, unico albero di via Bolsena e che la caratterizzava da anni.
I residenti, seppur perplessi, non entrano nel merito della decisione probabilmente motivata dal fatti che nel tempo l’albero si era molto inclinato verso il suolo.
Si chiedono però quando i resti dell’operazione verranno rimossi da via Bolsena visto che bloccano il marciapiede da dieci giorni impedendo il passaggio ai pedoni e costringendoli ad attraversare la strada proprio in prossimità di una curva.
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Segnalo che i rocchi di eucaliptus sono ancora lì. E la situazione su è resa ancor più pericolosa perché a segnalare agli automobilisti la presenza sulla sede stradale è stato appoggiato, non so da chi, un cartello stradale in precario equilibrio che dilata l’area di pericolo. Ora l’intralcio raggiunge quasi la mezzeria, e si trova a 10 metri da una curva. mi pare si tratti di un caso di “straordinaria” incuria. I cittadini possono solo bloccare la strada. Ma che tipo di disposizione era stata data all’impresa che si è occupata ” dei lavori di messa in sicurezza di essenze arboree“. Urge un immediato intervento la notte in particolare o a velocità appena sostenuta è molto pericoloso
Non è il primo caso, ormai l’amministrazione cittadina da tempo ci ha abituati a questa incuria ormai diventata “ordinaria”. la cura del verde in questa città non aveva mai toccato livelli così bassi. Le alberature stanno lasciando il posto a file di tronconi mozzi, veri e propri monumenti ai caduti, e passeggiando per Roma è facile imbattersi in rami spezzati che giacciono sul marciapiede da mesi senza che nessuno si preoccupi di rimuoverli.