Home ATTUALITÀ Cassia, presunto suicida condannato per detenzione irregolare di arma

Cassia, presunto suicida condannato per detenzione irregolare di arma

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Il fatto risale allo scorso 24 settembre quando un residente sulla Cassia, chattando su facebook con un’amica, le confessa di volersi togliere la vita.

Lei, allarmatissima, chiama il 112 avvertendo le forze dell’ordine che il suo amico avrebbe problemi psichici e poco dopo una pattuglia dei Carabinieri della stazione Monte Mario piomba a casa dell’uomo, in zona Grottarossa.

Il presunto aspirante suicida nega le sue intenzioni, nega di avere problemi e nega anche di possedere un’arma ma nel corso della perquisizione salta fuori, ben nascosta all’interno di un armadio, una pistola che dichiara essere stata del padre, ma per la quale non aveva mai chiesto il porto d’armi nè aveva mai denunciato di possederla.

Viene così denunciato per possesso illegale dell’arma. Sottoposto a giudizio, nella giornata di mercoledì 25 ottobre arriva la condanna: quattro mesi di carcere.

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