Il vicequestore Rocco Schiavone a Ponte Milvio

Il vicequestore Rocco Schiavone a Ponte Milvio

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foto da MondoFox.it
VignaClaraBlog.it

Libri a Mollo, il “salotto letterario” di Ponte Milvio all’interno della libreria Libri e Bar Pallotta si appresta ad una grande serata che vedrà come ospite virtuale il vicequestore Rocco Schiavone.

Venerdì 13 ottobre, alle 19.30, Antonio Manzini presenterà infatti il suo ultimo romanzo “Pulvis et umbra” (Sellerio Editore) con ancora una volta protagonista il famoso poliziotto romano portato sugli schermi televisivi, in una serie di successo, dal bravissimo Marco Giallini.

Venerdì sera, a fare da contrappunto all’autore sarà il giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Pierluigi Battista mentre a leggere alcuni passi del libro sarà l’attrice Alessandra Casale. Una serata che senza dubbio non deluderà le aspettative.

L’autore e il suo personaggio

Antonio Manzini è uno degli scrittori di gialli più in voga nel panorama editoriale italiano. Nato a Roma nel 1964, lavora prima nel cinema e nella tv come sceneggiatore, regista e persino attore, poi tra racconti e romanzi, riesce a creare un personaggio nuovo ed originale: Rocco Schiavone, un signore burbero, manesco, ma al contempo estremamente affidabile.

È un vicequestore della polizia di Roma che viene traferito in Valle d’Aosta dopo aver riempito di botte uno stupratore seriale, figlio di un politico molto influente, deciso a fargliela pagare. Profondamente innamorato di sua moglie Marina, porta con sè il dolore del lutto da quando la donna muore uccisa in un agguato diretto a lui.

Schiavone è un personaggio cinico e sarcastico. Odia e ama il suo lavoro, e grazie al talento e all’istinto da strada riesce a venire a capo di situazioni per altri incomprensibili.

Pulvis et umbra

Aosta e Roma, doppia indagine per Rocco Schiavone. Un noir mozzafiato dal ritmo perfetto con un meccanismo dai mille ingranaggi che non perde mai un colpo.

In Pulvis et umbra due trame si svolgono in parallelo. Ad Aosta si trova il cadavere di una trans. A Roma, in un campo verso la Pontina, due cani pastore annusano il cadavere di un uomo che porta addosso un foglietto scritto.

L’indagine sul primo omicidio si smarrisce urtando contro identità nascoste, esistenze oscurate dal velo dei “servizi”. Il secondo lascia un cadavere che puzza di storie passate e di vendette. In entrambi Schiavone è costretto a lottare contro ombre. Tenta di afferrarle e gli sembra che si trasformino in polvere. La polvere che lascia ogni tradimento.

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Libri&Bar Pallotta, Piazzale di Ponte Milvio, Roma, RM, Italia

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