Home CASSIA Cassia, protestano gli anziani del Centro “San Felice Circeo”

    Cassia, protestano gli anziani del Centro “San Felice Circeo”

    ANZIANI

    Al Centro Anziani della Cassia era destinato un nuovo edificio in via San Felice Circeo, in costruzione dal 2011 e non ancora terminato. Nel frattempo i circa 500 iscritti sono costretti ad incontrarsi in una struttura non adeguata alle loro esigenze e non del tutto salubre situata in via Cassia 827.
    Per evitare il gelo e l’umido del prossimo inverno si sono dichiarati disponibili ad adeguarla in prima persona. Nel frattempo i lavori della nuova sede sono fermi…

    Questa in sintesi la protesta racchiusa in questa lettera aperta di Giuseppe Betulia, Presidente del centro anziani, che abbiamo ricevuto con richiesta di pubblicazione.

    Abbiamo appreso alcune notizie relative al centro anziani di San Felice Circeo e come Presidente dello stesso vorrei chiarire alcune cose. Verso metà luglio il presidente e l’assessore ai lavori pubblici del municipio XV ci avevano garantito che entro l’estate avrebbero espletato le pratiche burocratiche e indetto la gara d’appalto per ultimare i lavori della nuova struttura. I fondi erano già stati stanziati dalla precedente amministrazione e nel nuovo bilancio sono stati confermati. Purtroppo nulla di nuovo è stato fatto nell’ultimo anno.

    Avevamo il timore di questa inerzia, non vogliamo trascorrere un altro inverno al gelo nell’attuale struttura e, proprio per questo, avevamo proposto di realizzare a spese del centro anziani degli interventi per adeguare la struttura alle normative di sicurezza e per garantire la salubrità degli spazi vissuti da noi anziani. L’attuale struttura costringe 500 anziani a vivere gli spazi del centro con enormi difficoltà a causa delle condizioni totalmente inadeguate, oltre 40 gradi d’estate, gelo e umido d’inverno.

    L’amministrazione non ci ha voluto autorizzare minacciando la chiusura del centro. Si erano perciò impegnati a emanare la gara per i lavori del nuovo centro ma tale impegno è stato disatteso con nostra grande preoccupazione e delusione.

    Da luglio fino ad oggi ho chiamato molte volte il presidente ma dal municipio non c’è stata alcuna risposta e lo scorso 21 settembre nella stessa mattina è stato annullato l’incontro con l’assessore ai lavori pubblici. Il presidente evidentemente non conosce il significato delle istituzioni, gli anziani non hanno mai visto l’assessore al sociale. Ci sono state solo riunioni lunghissime e inutili.

    Non si risolvono i problemi del sociale con una gita o la ginnastica, il vero problema è garantire la sicurezza e la salute dei 500 anziani del centro, assi portanti delle famiglie.

    Mi auguro che questa mia riflessione sia recepita dall’amministrazione e che i miei toni e la rabbia passionale mia e dei 500 anziani iscritti possa essere da stimolo per iniziare un nuovo percorso e una nuova politica fatta di azioni concrete e non di sole attività estemporanee che sono utili ma che non incidono molto sulle vere esigenze dei 500 anziani del centro”.
    Giuseppe Betulia

    Visita la nostra pagina di Facebook

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome