Via della Farnesina, azzerato il parcheggio a spina

Via della Farnesina, azzerato il parcheggio a spina

Spariti numerosi posti auto. Forte malumore fra i residenti e i negozianti per l'attuazione di un provvedimento che risale al 2007

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VignaClaraBlog.it

Premesso che con Determinazione Dirigenziale di traffico n. 344 del 07/09/2017 sono state modificate le discipline di traffico vigenti in Via della Farnesina nel tratto compreso tra il civico 71 e il civico 151, al fine di permettere i lavori di manutenzione della segnaletica stradale con decorrenza dal 15 al 21 settembre è interdetta la sosta in quel tratto di strada“.

Così, in sintesi, recitava l’avviso apparso giorni fa sul sito del Municipio XV. “Lavori di manutenzione della segnaletica” e nulla di più. Chi ha pensato al rifacimento delle strisce pedonali e chi a quelle dei parcheggi ma nessuno avrebbe mai immaginato che invece sarebbe stata cambiata la disciplina della sosta.

Grande sorpresa

Grande la sorpresa e forte il malumore di residenti e negozianti quando hanno invece visto che dal civico 71 al 151 (praticamente da dopo il ponte dell’Olimpica fino alla farmacia) stava sparendo il parcheggio a spina sostituito da quello parallelo al marciapiede “dimezzando i posti macchina che già prima – riferisce un nostro lettore – era difficile trovare se non dopo aver fatto su e giù per un’ora“.

parcheggi-via-farnesina2Siamo stupiti e senza parole, vorremmo sapere chi è il genio di questa decisione e per quale logica è stata presa” esclama nell’indicarci i lavori in corso.

E’ bastato poco per scoprirlo.

Dopo dieci anni…

Nel lontano febbraio 2007 (sì, 2007) venne votata dal Consiglio dell’allora XX (oggi XV) Municipio la Risoluzione 27/2007 che disponeva in quel tratto di via della Farnesina la rimozione delle strisce segnaletiche di parcheggio a spina sostituendole con quelle di parcheggio parallelo al marciapiede.

L’obiettivo era dare maggior spazio alla circolazione visto che la strada è a doppio senso, con alta presenza di esercizi commerciali e la cronica conseguenza del parcheggio in doppia fila che oggi crea problemi anche al passaggio del bus 188, linea istituita qualche anno dopo.

Ma la Risoluzione, e la successiva Determinazione Dirigenziale della Polizia Locale che ne recepiva i contenuti, inoltrata all’allora responsabile dell’Ufficio Tecnico finì in un cassetto e lì rimase.

Dopo dieci anni, sulla spinta di diversi esposti ricevuti – così ci è stato riferito – in merito alla difficoltà di circolazione, la Polizia Locale di Roma ha chiesto l’attuazione del provvedimento. Resuscitati i due documenti, l’Ufficio Tecnico del XV ha dato il via ai lavori.

parcheggi-via-farnesina4Ora, discorsi a parte sulla lentocrazia, i residenti ritengono che le condizioni della viabilità da allora ad oggi siano molto cambiate,  che la necessità di posti auto sia molto aumentata e che per porre freno alla sosta in doppia fila basterebbe sanzionarla anzichè stravolgere la situazione attuale.

Resta il fatto che, dopo dieci anni, forse il problema avrebbe avuto bisogno di un nuovo passaggio in seno alla commissione mobilità del XV e probabilmente di un nuovo voto dell’aula. Ma così non è stato.

Se tanto ci dà tanto

E allora viene anche da chiedersi quanti anni ancora si dovrà attendere per vedere l’attuazione della risoluzione approvata il 17 marzo 2010 che tentava di mettere ordine al disordine originato il 26 agosto 2009 con l’entrata in vigore di una nuova disciplina viaria che, per dare “tranquillità” ai primi 200 metri di via della Farnesina, rivoluzionava la viabilità locale introducendo il senso unico a salire.

Il 17 marzo 2010 il Consiglio votò infatti di invertire l’attuale senso unico di marcia su via della Farnesina rendendola percorribile “in discesa” fino a Ponte Milvio.

Ma non solo, venne deciso di mantenere l’attuale senso unico su via Duchi di Castro (da via della Farnesina a via Orti della Farnesina) ma di invertire il senso unico in via Ranuccio Farnese (quindi da via Orti Farnesina a via Farnesina) allo scopo di creare un anello che consentirebbe l’interscambio fra le due arterie locali (ricordiamo che, escludendo via della Maratona, non c’è alcuna strada che consenta di andare da via Orti della Farnesina a via della Farnesina. L’unica soluzione è scendere fino al termine delle stesse, ove si congiungono – siamo a pochi metri da Ponte Milvio – e tornare indietro. Una vera follia in termini di viabilità, di traffico, di produzione di CO2).

Soluzioni invocate a attese da anni, soluzioni che, se tanto ci dà tanto, occorrerà attendere come minimo il 2020 per sperare di vederle attuate.

Claudio Cafasso

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7 COMMENTI

  1. È vero! La circolazione in questo tratto della strada è impossibile! Ma la colpa è di quei maleducati che lasciano (“un attimino…!”) automobili, moto e furgoni in doppia fila. E le autorità preposte al controllo ed a sanzionare chi blocca il traffico che fanno? Li lasciano in pace e riducono i posteggi disponibili per parcheggiare regolarmente. Bravi, davvero… genio puro!
    Sarà stata una decisione nata dagli stessi esposti che anni fa fecero installare la grottesca precedenza su via dei Giuochi Istmici in favore del traffico proveniente da via del Golf in un incrocio a “T”.

  2. li parcheggiare è impossibile..troppo palazzi e troppo attaccati, case popolari senza box auto…però sicuramente sarà meglio sia esteticamente che come viabilità, era impossibile passare laggiù . ci vorrebbero piu parcheggi . laddove è crollato il palazzo io avrei fatto parcheggi e le case le avrei assegnate in altri condomini.

  3. Non temete, oggi era tutto come prima, macchine parcheggiate nelle aree gialle riservate all’atac, messe a spina di pesce e ovviamente sulle strisce pedonali (tratteggiate col gesso scolastico), insomma per la serie “quiccomandoio”. Evidentemente chi infrange, può permettersi di pagare le multe e ha santi in paradiso. Io insieme all’appartamento, visto il grado di inciviltà, ho subito cercato (e trovato) un box auto, e ciononostante tutte le sante mattine che devo uscire ed entrare, devo far spostare scaricatori, signorone con il suv con le quattro frecce (passo carrabile? Cos’è?), assaporando il desiderio di asfaltare qualcuno, ma poi penso che è meglio fare la differenza e stoicamente subisco e torno a casa.

  4. In un tratto di strada ad alta densità di popolazione il nuovo assetto dei parcheggi toglie 3/4 dei posti utilizzabili per una viabilità che è sempre stata buona se non per gente maleducata che ritiene normale parcheggiare in doppia fila. La zona partendo da ponte milvio in qualsiasi orario è diventata zona franca a discapito dei residenti, dove i più fortunati hanno box o garage, gli altri devono sperare di essere fortunati.
    L amministrazione circoscrizionale potrebbe primo far rispettare le regole “sempre” ache quando ci sono le partite di pallone o eventi vari e secondo fare le strisce blu con parcheggio per residenti come in altre zone semicentrali di Roma. L’ennesimo lavoro inutile fatto in via della Farnesina rappresenta quanto le amministrazioni tutte sono lontane dalle esigenze di vita quotidiana dei cittadini.

  5. E’ il pezzo di via più stretto e trafficato. Tutto il resto di Via della Farnesina e via degli Orti ha strisce regolari orizzontali senza spine di pesce, eccezion fatta per gli slarghi palesemente adatti all’uopo. Fidatevi: uscire da un posto senza beccare nessuno frontalmente per via delle macchine piazzate a sx e dx è arte ormai. Ecco (se la redazione mi fa pubblicare) un normalissimo momento di quotidianità alla faccia delle strisce pedonali, parcheggio per invalidi, e scivoli per carrozzine ecc..
    https://www.google.it/maps/place/Via+degli+Orti+della+Farnesina,+00135+Roma+RM/@41.9416507,12.4614902,3a,75y,280.57h,76.97t/data=!3m6!1e1!3m4!1svjRO3DPW5X83xP-m64YCbw!2e0!7i13312!8i6656!4m5!3m4!1s0x132f60c9ce129261:0x95f655203e01f1ae!8m2!3d41.9423807!4d12.4621719

    Chi giustifica è complice!!

  6. I palazzi sono stati costruiti da diversi enti pubblici tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60 con i garage sottostanti. Poi le proprietà hanno affittato gli stessi ad esercizi commerciali, per lo più autofficine. Abbiamo così una officina, un garage privato, un’altra autofficina… Naturale che poi tutte le auto dei residenti siano parcheggiate in strada.
    Quanto al fatto che sia il pezzo più stretto e trafficato, questo non è vero. E i parcheggi a pettine sul lato destro (venendo da nord) ci sono sempre stati (almeno da 45 anni a questa parte). Chiaro che se è tutto permesso compreso il parcheggio sulle strisce, per traverso in curva, sui varchi dei marciapiedi, sui marciapiedi stessi, nella più totale impunità non se ne esce (quando ho chiamato i vigili, l’ultima volta a inizio settembre per segnalare due macchine con 4 ruote sul marciapiede in un punto pericoloso, le stesse erano ancora li dopo più di 12 ore…).
    Imponendo i parcheggi in linea si è ottenuto solo di creare uno spazio sufficiente a una doppia fila continua. E infatti, nella più totale assenza di vigili urbani, al mattino la strada è una unica fila di auto e furgoni in doppia fila. Esattamente come è stato fatto per il primo tratto arrivando da Ponte Milvio quanto è stato portato a senso unico: doppia fila sistematica a destra e sinistra a ogni ora del giorno e della notte, con tante grazie da parte dei commercianti. La stessa pagina di google maps del primo tratto di via della Farnesina presa a giugno 2016 (quando il traffico è quasi la metà rispetto ai mesi non estivi) ne da solo un pallido esempio: la realtà quotidiana a scuole aperte è ben più impressionante.

  7. @FB, sotto casa “nostra” (Zona Vigna Stelluti) questo gioco è stato fatto almeno una decina di volte e ci è costato più di una multa per divieto di sosta perché lasciando l’auto in sosta regolarmente come indicato ci si ritrova in un paio di giorni con la multa di divieto di sosta ben in vista sull’auto.
    Non sono servite ragioni per farsi abbuonare le multe prese perché senza preavviso, veniva disposto dal giorno alla notte il cambiamento del modo di parcheggiare, e abbiamo pagato.
    La multa per divieto di sosta è di 75,00 Euro, una cifra esorbitante se consideriamo che la popolazione in generale di queste zone è costituita da famiglie mono reddito, per cui non si capisce come il problema parcheggi non costituisca l’inquietudine di tutti e dei governanti tutti. Sopra o sotto ecc. ecc. le aree di parcheggio dovrebbero essere trovate ed essere spaziose e gratuite ma sembra come ha visto molto difficile. Una volta ci si poteva permettere di portare le auto e le moto nei Garage a pagamento oggi purtroppo per noi è proibitivo, quindi facciamo molti giri intorno casa per trovare un posto adatto per parcheggiare l’auto, rassegnati a questa realtà facciamo buon viso a cattivo gioco.

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