Home FLEMING Fleming, quando il decoro parte dalla scuola

Fleming, quando il decoro parte dalla scuola

scuola Nitti

Nella giornata di sabato 1 aprile, l’IC Nitti e la scuola primaria Ferrante Aporti hanno organizzato una giornata ecologica.

Il progetto, che porta la firma della Preside, la professoressa Elisamarzia Vitaliano, ha coinvolto non solo gli studenti e i docenti, ma anche gli stessi genitori riscuotendo un buon successo.

L’obiettivo è stato quello di migliorare gli ambienti scolastici, che costituiscono un punto di riferimento fondamentale nella formazione e nell’educazione dei giovani ragazzi.

I giovani, le famiglie e gli insegnanti si sono impegnati nel ripulire i cortili e nel piantare fiori per rendere più gradevole il giardino dell’IC Nitti.

Hanno poi dipinto i padiglioni esterni e liberato gli spazi occupati da oggetti inutilizzati. Inoltre, sono state pulite a fondo sia le aule che gli ambienti interni.

I fondi necessari per l’acquisto delle nuove piante e dei materiali necessari sono stati raccolti dagli stessi genitori.

Oltre alle due strutture scolastiche, i volontari si sono impegnati a ripulire anche le strade adiacenti agli istituti: beneficio di cui ha potuto godere parte del Fleming.

Alla base del progetto c’è infatti la volontà di mostrare come sia possibile, con un po’ di impegno, mantenere la zona in condizioni decorose attraverso il rispetto dei luoghi pubblici.

L’iniziativa è alla sua terza edizione. Nella prima sono state tinteggiate le aule e gli ambienti interni dell’IC Nitti mentre nella seconda studenti e i genitori si son dati da fare nell’abbellire le classi e gli ambienti esterni.

L’obiettivo di queste iniziative – dichiara a VignaClaraBlog.it la professoressa Vitaliano – è sensibilizzare i ragazzi al rispetto dell’ambiente e dei luoghi condivisi; la scuola, in questo, gioca un ruolo fondamentale nell’educare i giovani e, tramite loro, le famiglie“.

Francesca Romana Papi

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. È encomiabile il lavoro dei genitori. A parere mio però il decoro e la pulizia della scuola deve essere espletata giornalmente dal personale preposto a ciò. In questa maniera “i bidelli” fanno festa e non è giusto. Anche perché le tasse servono anche per le scuole.

  2. Sono d’accordo nel sensibilizzare i ragazzi dare un segnale e aderire a queste iiziative ma poi il comune e lo stato devono fare la loro parte con il nostro denaro. Già si basano troppo sul volontariato. Il personale ATA non è sempre ben controllato e molti collaboratori passano le mattine al cellulare e le estati a fare ben poco . Quando la scuola è vuota si pulisce facilmente e c’è veramente molto da fare

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome