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La beneficenza ha fatto goal a Ponte Milvio

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Maglie autografate da famosi giocatori, oggetti di artigianato, ciondoli preziosi, libri, cd musicali.

C’era un po’ di tutto all’asta di beneficenza tenutasi sabato 11 marzo a Ponte Milvio, da Libri & Bar Pallotta, a favore dell’associazione senza fini di lucro Montanari Testoni dello “Spazio Solidale 24”, un campo base appena aperto in Umbria e messo a disposizione delle popolazioni terremotate per attività di studio, ricreazione e aggregazione.

Tutto è nato da un’idea di Francesca Schipa subito sposata dalla libreria i cui due animatori, Carla Campus e Carmelo Calì, si sono messi al lavoro da giorni coinvolgendo tantissime persone più o meno note.

All’appello infatti hanno risposto il capitano della Roma, Francesco Totti, che ha donato la sua maglia così come hanno fatto Sedan Lulic, giocatore della Lazio, Federico Viviani, centrocampista del Bologna Fc 1909, e Miralem Pjanić, giocatore di punta della Juventus.

Ma non solo il mondo del calcio, anche da quello dello spettacolo sono arrivati contributi. Amedeo Minghi ha voluto infatti contribuire all’asta con un suo disco, Scialpi con un libro con dedica, Paolo Bonolis con una maglia da calcio usata durante uno dei suoi programmi televisivi e il team Marco Presta e Antonello Dose, i due conduttori della trasmissione radiofonica “ Il ruggito del coniglio”, con una maglia da loro autografata.

Presente all’evento anche Stefano Simonelli, presidente del XV Municipio, che a titolo personale ha donato una maglia della Roma autografata da Cafù.

La serata è iniziata con l’intervento di Alessandro Amato, geologo e sismologo che ha spiegato ai presenti l’attività di un terremoto, se e come eventualmente prevederlo mostrando slide e foto dell’ultimo sisma che ha colpito l’Italia centrale.

Subito dopo sul podio, a tenere banco e ad aggiudicare gli oggetti, è salito il simpatico animatore di feste Roberto Ferrara in arte Ciccialsugo che ha faticato non poco a tenere a freno la cinquantina di persone presenti che, in una vera e propria lotta all’ultimo euro, si contendevano le magli dei giocatori.

Alle 21.30 l’asta è stata chiusa con un bel gruzzoletto incassato da inviare in Umbria. Gli  organizzatori fanno sapere che gli oggetti non aggiudicati restano in vendita in libreria e il ricavato ovviamente sarà devoluto ai terremotati.

Valentina Ciaccio

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