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    “Mamma Roma e i suoi figli migliori”, ecco il Roma Best Practices Award

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    Il Roma Best Practices Award è il primo concorso che premia le migliori idee, i migliori progetti e le migliori soluzioni per il recupero dei beni comuni della città, l’integrazione, la solidarietà, la formazione, l’innovazione, la comunicazione.

    A Roma ogni giorno migliaia di persone si incontrano per realizzare qualcosa per gli altri. Le associazioni, le scuole, le aziende, le comunità, le istituzioni, i singoli cittadini sviluppano idee, si organizzano, si confrontano per trovare soluzioni nuove per la città. Ora è arrivato il momento di ‘riconoscerli’ attraverso una giuria popolare e una di esperti di Roma a vari livelli.

    Il Roma Best Practices Award 2017 “Mamma Roma e i suoi figli migliori” nasce proprio per questo: riconoscere e premiare le migliori pratiche. Buone pratiche che diventeranno un modello e che saranno condivise da tutta la città partendo proprio dai romani migliori.

    Chiunque voglia proporne una potrà farlo entro il 12 marzo. Poi, il 21 aprile, giorno del Natale di Roma, le migliori scelte dalla giuria saranno premiate nel corso di un evento che si terrà nell’aula Magna di Architettura di RomaTre a Testaccio.

    Come partecipare

    Andando sul sito www.romabpa.it occorre prima scegliere l’area tematica (ma solo una) per la quale si vuole partecipare.

    Esse sono  “Roma cresce bene” le buone pratiche scuola-territorio; “Roma Tvb” che migliorano i beni comuni della città; “Roma accoglie bene” buone pratiche per l’integrazione e la solidarietà; “Roma parla bene” le campagne di comunicazione che fanno bene alla città; “Roma innova bene” le soluzioni che migliorano la qualità della vita in città, “Roma si muove bene” le attività sportive e culturali che fanno integrazione.

    Dopo averla scelta, entro il 12 marzo  si deve inviare all’indirizzo mail romabpa2017@gmail.com una presentazione, un video, un link. Insomma la descrizione dell’attività svolta specificando il periodo, il luogo, le realtà coinvolte, i risultati raggiunti.

    Il comitato scientifico

    A valutare i progetti ci sarà un comitato scientifico composto, citandone solo alcuni, da Rossella Santilli (giornalista Tg3 Lazio), Rebecca Spitzmiller (Retake Roma), Ascanio Celestini (attore), Lorenzo Tagliavanti (presidente Camera di Commercio di Roma), Mario Panizza (rettore Roma Tre), Catia Tomassetti (presidente Acea Spa), Maurizio Saggion (direttore Fondazione Roma Solidale), Alvaro Moretti (direttore quotidiano “Leggo”), Stefano Baldolini (Huffington Post Italia) e altri ancora nonchè da una giuria popolare.

    I premi

    I finalisti e i vincitori, due per aree tematiche, il 21 aprile riceveranno premi in denaro o in beni utili a incentivare i progetti o a realizzarne di nuovi.

    Tra maggio e luglio 2017 saranno allestite gallerie espositive in strutture museali, artistiche e commerciali di Roma dove saranno esposti i progetti che hanno partecipato alla fase finale del concorso.

    Info

    Tutti i dettagli, le modalità e ulteriori informazioni sono sul sito http://www.romabpa.it/

    https://www.vignaclarablog.it/wp-content/uploads/2017/03/mamma-roma-figli-minori.jpg

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