Home ARTE E CULTURA Un’occasione per conoscere la Tomba dei Leoni Ruggenti

Un’occasione per conoscere la Tomba dei Leoni Ruggenti

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E’ la più antica tomba etrusca dipinta, databile tra il 700 e il 690 a.c. Scoperta nel 2006 grazie a una complessa operazione dei Carabinieri del Nucleo Patrimonio Artistico, la “Tomba dei Leoni Ruggenti” deve il nome al fregio dipinto sulla parete posteriore della camera sepolcrale con quattro bestie feroci dalle fauci spalancate che rimandano al mondo degli inferi.
Poco sopra si staglia un fregio con uccelli acquatici migratori, che simbolicamente accompagnano il defunto nel suo viaggio verso l’aldilà.

Il piccolo ambiente, scavato nel banco di tufo della collina, è facilmente accessibile e visitarlo è un vero e proprio tuffo nella storia degli etruschi.

L’occasione per farlo viene offerta domenica 5 febbraio quando, organizzata dall’Associazione “Valorizziamo Veio” e condotta dall’archeologo Fabrizio Vistoli, si terrà una visita guidata alla Tomba nell’ambito dell’apertura, dalle 8 alle 14, dell’Area Archeologica di Portonaccio il cui ingresso è in via della Riserva di Campetti snc a Isola Farnese.

L’appuntamento per la visita è alle 10 e il contributo per la stessa è di 2 euro a persona.

Per raggiungere la tomba dall’ingresso occorrono circa 25 minuti di passeggiata in campagna, per tale motivo gli organizzatori suggeriscono di indossare scarpe da trekking leggere e giacca a vento e di portare uno zaino comodo e borraccia.

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Via Riserva Campetti, Roma, RM, Italia

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