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Ribera (PD): “Cittadini attivi nelle scuole? No grazie. M5S del XV non gradisce”

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In XV Municipio, nella seduta odierna di Consiglio, discussa e poi ritirata una proposta di risoluzione presentata dal Gruppo PD mirata a predisporre un regolamento, in accordo con istituti scolastici e comitati dei genitori, per la partecipazione dei cittadini alla piccola manutenzione nelle scuole.

“Dopo che il documento è stato discusso e modificato in Commissione Scuola il testo è stato licenziato favorevolmente dalla commissione e portato in Consiglio dove il gruppo M5S ha presentato però delle modifiche sostanziali, su richiesta dell’Assessore alla Scuola. Quest’ultimo – dichiara in una nota Marcello Ribera, consigliere PD e membro della Commissione Scuola – ha dichiarato di non voler autorizzare come municipio gli interventi dei cittadini nelle scuole. Visto il tentativo di stravolgere la proposta abbiamo quindi ritirato il documento.”

“Quella che si è consumata oggi in aula è stata una scena vergognosa, che rappresenta l’inutilità del lavoro svolto dalla Commissione Scuola” dice Ribera sostenendo che “è bastato un intervento dell’Assessore per costringere i membri di maggioranza a rinnegare il parere favorevole espresso nei giorni precedenti, delegittimando il ruolo stesso della commissione.”

“Registriamo con preoccupazione la volontà di sovvertire il regolare esercizio democratico degli organi del municipio. Non sono più le commissioni e il consiglio a dare un indirizzo all’organo esecutivo ma, al contrario, quest’ultimo impone la linea da adottare, annichilendo di fatto – conclude Ribera – la funzione dei consiglieri eletti dai cittadini. Una maggioranza allo sbando e inconsapevole dei propri ruoli.”

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5 COMMENTI

  1. Peccato solo che ribeira non dice la verità in questo articolo… La sua soluzione “mirata a predisporre un regolamento, in accordo con istituti scolastici e comitati dei genitori, per la partecipazione dei cittadini alla piccola manutenzione nelle scuole” NON prevedeva NESSUNA copertura finanziaria per la piccola manutenzione a scapito dei genitori dell’utenza scolastica, tuttavia si voleva accollare a quest’ultima il costo della manutenzione. Ricordo al consigliere Ribeira che i cittadini pagano già molte tasse affinchè venga riconosciuto loro un servizio di manutenzione nelle scuole. Pertanto non è ACCETTABILE approvare un regolamento tra scuole e cittadini che non preveda almeno un finanziamento, seppur minimo, da parte del municipio XV o del Comune di Roma Capitale.

  2. Signor Salvatore non parli di cose che non conosce solo per difendere la linea di regime. Inaccettabile e vergognoso è quello che è successo in aula. Di quale regolamento parla visto che non esiste? Si rende conto delle sciocchezze che ha scritto? Avanti trovi il regolamento che avrei proposto e di cui parla, su. Quando si affermano certe idiozie e menzogne bisogna supportarle con i fatti. Il documento chiedeva di predisporre un regolamento in concertazione con gli istituti scolastici e i comitati dei genitori e si lasciavano ampi spazi alla maggioranza per decidere modalità e contenuti del regolamento. Era un documento di indirizzo, l’essenziale era il percorso partecipato con i soggetti interessati per arrivare ad avere un regolamento che considerasse il terzo settore e attuasse il principio di sussidiarietà. E’ una proposta che viene dal basso, mi è stata sottoposta proprio da alcuni comitati dei genitori delle scuole. L’assessore alla scuola, che ricordo nominato illegittimamente perchè in contrasto con le norme del tuel sulla parità di genere in giunta, non ha nemmeno capito cosa c’era scritto nel documento. Per principio si diverte come un bambino a fare l’opposizione dell’opposizione visto che non è assolutamente all’altezza di governare. Ha ridicolizzato e delegittimato anche i suoi consiglieri di maggioranza facendogli rinnegare il parere favorevole espresso in commissione scuola. Una pagina vergognosa per di più se scritta da un soggetto che ricopre abusivamente un ruolo. Lasci perdere non sa nemmeno di cosa parla.

    • Signor Ribera mi scusi proprio lei parla di linea di regime? Forse non ricorda che fa parte di un partito “democratico” che del regime ha fatto la sua linea politica degli ultimi anni di governo decidendo di NON farci andare a votare per l’ennesima volta dopo la disfatta del referendum e creando un governo fantoccio avatar di Renzi. Per cortesia abbia almeno la decenza di non crederci così stupidi.
      In secondo luogo lei dice che il “documento chiedeva di predisporre un regolamento in concertazione con gli istituti scolastici e i comitati dei genitori e si lasciavano ampi spazi alla maggioranza per decidere modalità e contenuti del regolamento”. Scusi ma allora perché lo ha ritirato?? Forse perché al Comune ne stanno già predisponendo uno che prevede anche coperture finanziare, quelle che lei non vuole dire e non aveva previsto nelle premesse della proposta? E come mai non lo avete proposto voi nei tre anni di governo? Mah.! Qquando dice che “l’assessore non aveva nemmeno capito cosa c’era scritto nel documento” secondo me da quello che si evince lo aveva capito troppo bene… Eccome!
      Infine, lei asserisce che l’assessore è stato “nominato illegittimamente perché in contrasto con le norme del tuel sulla parità di genere in giunta”. Per caso avete fatto un ricorso al TAR per questo? Perchè quello che dice è molto grave e se ne assume la responsabilità, ma se poi alle lamentele non è seguito nessun ricorso all’Autorità giudiziaria, allora bisogna trarre solo due conclusioni: o avete la colpa di non saper vigilare sulla legittimità del municipio oppure quello che lei dice è privo di ogni fondamento. Decida lei e mi faccia sapere quale delle due.
      Cordialità

  3. E’ stato istruito un po male direi … stia tranquillo che i cittadini che hanno contribuito alla realizzazione della proposta sanno bene come si sono svolti i fatti, sanno anche che l’assessore ha voluto escluderli dal percorso partecipativo. Per il resto il tempo è galantuomo e le vicende alla fine emergono con chiarezza. Non so se lei è stupido e non l’ho mai detto ma sicuramente è in malafede. Per provare ad attaccarmi deve andare molto in alto facendo riferimento a situazioni che non riguardano il mio operato, al contrario a me basta affacciarmi in via Flaminia per riscontrare il vergognoso modo di agire di questa gente che lei difende da dietro uno schermo.

  4. Come immaginavo non ha risposto a nessuna delle mie quattro domande. Le auguri buone vacanze con l’augurio che si schiarisca le idee confuse che ha al riguardo. Saluti

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