Home POLITICA Alessandro Cozza (PD): “Il mio impegno per Roma”

Alessandro Cozza (PD): “Il mio impegno per Roma”

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messaggio-politico21Alessandro Cozza, candidato consigliere al Comune di Roma, illustra i punti salienti del suo programma.

Il mio impegno per Roma si basa su quelli che dovrebbero essere i temi cardine di ogni amministrazione e di una città sana e vivibile: scuola, sport, cultura e semplificazione. Sono tutti temi sui quali ho avuto il compito di cimentarmi già durante la mia carica di Assessore al XV Municipio, quindi conoscendone le problematiche sono pronto a portare in Campidoglio diverse proposte.

Le mie idee per la città si articolano su più punti, ma tutti in un certo modo collegati fra loro.

Uno dei punti chiavi è la giusta sinergia tra pubblico e privato, considerata l’impossibilità dell’amministrazione di sostenere per intero questi processi. Bisogna rendere più fluido il rapporto fra pubblico e privato, garantendo la possibilità di investimento e ritorno economico a chi intraprende ed investendo risorse pubbliche per allargare la platea dei fruitori.

Il mio impegno per la scuola

Un intervento collettivo a livello locale che coinvolga in eguale misura l’amministrazione comunale, le dirigenze scolastiche e le associazioni cittadine. Il Comune deve istituzionalizzare l’approvazione di regolamenti che permettano un’effettiva cooperazione fra le forze in campo, al fine ultimo di trasformare la scuola in un’esperienza di sussidiarietà, in modo da sostenere la voglia delle famiglie di fare anche piccoli interventi di manutenzione.

Aumentare gli investimenti riguardanti l’edilizia scolastica, per ricreare spazi sicuri e confortevoli.

Semplificare il sistema delle competenze delle diverse amministrazioni all’interno degli istituti scolastici: accorpando le competenze previste per le scuole, si creano le condizioni per eliminare, un possibile, scarico di responsabilità.

Aprire gli spazi scolastici ad attività pomeridiane al termine delle ore di didattica, un modo per rivolgersi non solo ai singoli studenti, ma all’intera comunità, affinché nasca un interesse comune nel preservare e promuovere la funzione educativa. Permettendo alle associazioni di progettare e far partire attività socio/culturali, la scuola potrà essere riportata al centro del quartiere restituendole quello che era il suo compito di formazione e di aggregazione.

Il mio impegno per lo sport

Instaurare collaborazioni tra le federazioni sportive e le scuole, che attivino progetti di sponsorizzazione dello sport all’interno delle classi scolastiche. Il concetto di valore sportivo potrebbe essere esteso sino a essere trasformato nel veicolo di comunicazione adatto per parlare con gli studenti di corretti stili di vita, dell’attività fisica intesa come benessere psico-fisico, del rispetto delle regole e di una sana competitività.

Valorizzare il lavoro e il servizio svolto dalle associazioni sportive municipali, aiutandole a emergere come punto di riferimento per tutti gli sportivi nei loro rispettivi quartieri. “Lo sport sotto casa” vuole realizzare giornate di conoscenza delle varie attività delle associazioni e al contempo dare l’opportunità a chi volesse di sperimentare nuove discipline sportive.

La candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024 è un’opportunità che la nostra città non può sprecare. L’obiettivo è garantire al cittadino romano di poter vivere in una città olimpica, anche quando la fiaccola si sarà spenta e con essa i riflettori di tutto il mondo. Significa, avere strutture moderne ed efficienti ma soprattutto fruibili da tutti. Un evento di tale portata, inoltre, genererà inevitabilmente un indotto rilevante e molti nostri giovani concittadini avranno l’opportunità di fare un’esperienza estremamente formativa.

Il mio impegno per la cultura

Dare tutto il sostegno possibile alle associazioni e gli imprenditori che operano costantemente nel settore della cultura. A riguardo, sviluppare l’impresa giovanile non solo finanziariamente, ma anche, semplificando i passaggi burocratici ed amministrativi. Per riattivare il circuito culturale è importante investire su idee innovative, che potrebbero dare uno slancio alla scena culturale della Capitale. Riuscire ad incentivare start up culturali, strumenti digitali e/o progetti per la valorizzazione del territorio, concretizzerebbe un circolo virtuoso per l’intera città: non solo per tutti i cittadini romani, ma anche in un’ottica di incremento al turismo.

Cercare di valorizzare la cultura nelle periferie, costruendo una rete artistico-culturale in modo da poter riattivare luoghi di aggregazione, per fa sì che si posa creare un nuovo spirito di solidarietà, accoglienza e senso di appartenenza ai propri quartieri. A questo scopo è utile coinvolgere le associazioni culturali e gli istituti scolastici a lavorare su dei progetti comuni, per percorsi costruiti in sinergia, che coinvolgano attivamente le famiglie in un’esperienza condivisa di crescita.

Mappare gli immobili comunali abbandonati, affinché essi possano essere messi disposizione, tramite bandi pubblici, di associazioni per le più varie attività culturali, sociali e civiche. Bisogna lottare contro l’abbandono degli spazi in questa città, in un’utile ottica di riutilizzo degli stessi per progetti culturalmente validi.

Il mio impegno per la semplificazione amministrativa e partecipazione

I governi territoriali devono possedere tutti quei poteri e competenze necessarie alla risoluzione di ogni problematica riscontrabile sul territorio. I municipi devono diventare veri e propri comuni, l’amministrazione territoriale non può più fronteggiare situazioni di emergenza per le quali non si ha il poter di intervenire.

Istituzionalizzare degli appuntamenti fissi di dialogo e confronto con le reti associative e i comitati, in quanto realtà con una radicata conoscenza del territorio e dei problemi realmente vissuti dai cittadini.

Il fine ultimo è di creare un patto con il cittadino per maturare una cittadinanza attiva: sia dal punto di vista dei valori per la cura di beni comuni che per aumentare la partecipazione al processo amministrativo. Solamente un dialogo continuativo con i cittadini può risultare utile e sano per il bene della nostra Roma.

Per tutte le informazioni su di me e la mia attività www.alessandrocozza.it

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2 COMMENTI

  1. Tutte belle parole, ma vogliamo parlare della tendo-struttura abbandonata nel cortile della scuola Amaldi che doveva essere ripristinata e data in gestione a privati per attività sportive extrascolastiche? Ma come si fa a riempire pagine bianche con parole parole parole……

  2. @chiara,
    purtroppo la storia della tensostruttura della scuola amaldi è lunga e complicata me proverò comunque a spiegargliela.
    poco prima che si insediò la giunta torquati, la passata giunta affido le due tensostrutture presenti sul municipio con un bando per una durata di tre anni con scadenza agosto2016. nella fattispecie di quella dell’amaldi, in questi tre anni il concessionario non ha potuto utilizzare la struttura perche l’opera non è stata mai finita e di conseguenza mai presa in carico dal dirigente scolastico. questo ha fatto si che di fatto esistesse un affidamento ad una associazione che però non poteva utilizzarlo ma alla quale non poteva essere fatta la revoca. in queto ultimo anno abbiamo lavorato per capire se fosse possibile cambiare la classificazione della struttura da centro sportivo come è oggi, e quindi trattata come palestra, ad impianto sportivo in modo da poterlo mettere a bando e riqualificarlo con l’aiuto di privati.
    spero di averle chiarito la situazione.
    grazie.

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