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IC Cassia, progetto per una scuola cardioprotetta

foto di repertorio

ll defibrillatore, apparecchiatura in grado di salvare una vita tramite shock elettrico, è di fondamentale importanza per intervenire, in casi di emergenza, in attesa del soccorso specializzato. Grazie a questo importante dispositivo salvavita e al “Progetto Danilo Agrosi“, nell’Istituto Comprensivo Via Cassia 1694 ci sarà la possibilità di proteggere 1060 alunni.

Il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Via Cassia 1694, presieduto da Vincenzo Cocchiarale, intende infatti acquistare cinque defibrillatori da destinare ai cinque plessi scolastici dell’Istituto che ricordiamo essere Giuseppe Tomassetti, Bruno Buozzi, Scalette, Isola Farnese e S. Isidoro.

L’importanza di cardio-proteggere gli ambienti sportivi è legata alle statistiche esistenti in merito, nonché alla normativa vigente in materia. Si stima che ogni anno in Italia siano circa settantamila i decessi causati da arresto cardiaco. Si tratta di una morte che non risparmia purtroppo neppure i bambini.

Il 75% delle persone colpite da arresto cardiaco potrebbe, però, avere salva la vita se si intervenisse tempestivamente praticando la rianimazione cardio-polmonare e operando con un defibrillatore semiautomatico esterno. Perché la percentuale di decessi si riduca, è, però, necessario intervenire sul paziente entro 5 minuti dal malore. Un tempo che spesso l’intervento di soccorso del 118 non riesce a garantire, per ovvi motivi logistici legati alle distanze e ai conseguenti tempi di percorrenza.

È per questo che la presenza di un defibrillatore strategicamente posizionato nei Plessi, consentirà di abbattere notevolmente i tempi di intervento, garantendo l’utilizzo di un defibrillatore, qualora sia richiesto, entro pochissimi minuti.

E’ urgente dotare l’Istituto di questi apparecchi che in pochi e preziosi istanti consentono di rianimare un cuore che è impazzito o si è fermato – dichiara la promotrice del Progetto e Rappresentante di Classe Giorgia Morelli – I defibrillatori sono gli unici a poter salvare la vita a persone che subiscono un’improvvisa aritmia cardiaca. Ogni minuto che passa vale il 10% di possibilità di sopravvivere. Salute e sicurezza sono le due direttrici lungo le quali viaggia un’iniziativa di questo tipo“.

Un costo da sostenere non indifferente – prosegue Giorgia Morelli – considerando che, in base ai preventivi richiesti, un solo defibrillatore con le caratteristiche e le funzionalità di cui necessitiamo, si aggira intorno ai 1200 Euro mentre per la formazione, un Docente / Personale ATA formato e abilitato alle manovre salvavita, si aggira sui 45 Euro“.

Realizzare questo progetto significa rendere l’intero IC Cassia cardioprotetto.  Il progetto, dedicato a Danilo Agrosi, ex studente dello stesso Istituto tragicamente e prematuramente scomparso a Gennaio del 2016 all’età di 20 anni, è interamente autofinanziato grazie a donazioni e ad iniziative organizzate dallo stesso Comitato Genitori. Prevede l’acquisto e l’installazione di un defibrillatore semiautomatico in ogni Plesso dell’Istituto e la formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) di un numero variabile per plesso di docenti/personale ATA che costituiranno la squadra di primo soccorso. I defibrillatori saranno acquistati dal Comitato Genitori e la formazione della squadra di primo soccorso sarà affidata ad associazioni certificate e sovvenzionata sempre dal Comitato Genitori.

Per realizzare questo progetto – prosegue Giorgia Morelli – abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, donando con il cuore ed essere consapevoli che, attraverso la propria donazione, si ha la possibilità di salvare il cuore di un bambino“.

Per raccogliere i fondi necessari, è stato indetta una due giorni di festa che prevede, oltre ai mercatini artigianali dei genitori, l’esibizione dei ragazzi dei “THE KIDS ARE ALRIGHT”, facenti parte del Laboratorio Musicale Scolastico delle medie diretto dal Maestro Simone Maiolo. I bambini delle classi elementari si esibiranno invece nei “canti di fine anno” dando il proprio contributo artistico in un colorito programma musicale.

Le date in programma per la raccolta fondi sono martedì 7 giugno nel Plesso Bruno Buozzi dalle 9 alle 14, dove si sibiranno i ragazzi, e mercoledì 8 giugno, nel Plesso Giuseppe Tomassetti dalle 9 alle 16,30, dove canteranno i bambini delle elementari.

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1 commento

  1. Iniziativa lodevole, ma perché non chiedete al municipio di mettere i soldi visto che poco tempo fa su un giornale di zona si faceva propaganda riguardo una discreta disponibilità economica (236000 euro) per mettere a posto i giardini delle scuole del municipio? La possibilità di effettuare un pronto intervento è sicuramente più importante del giardino in ordine.

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