Home ATTUALITÀ Chiusura Gran Teatro, Perina: “doverosa una risposta dal XV”

Chiusura Gran Teatro, Perina: “doverosa una risposta dal XV”

Gran Teatro

Da Marco Perina, ex vicepresidente e assessore alla cultura del XV Municipio, riceviamo e pubblichiamo un intervento sulla questione chiusura del Gran Teatro. Una vicenda sulla quale è calato un silenzioso velo mentre, nel frattempo, è scattata una petizione che in pochi giorni ha raggiunto già quota novecento firme.

“Ogni euro per la sicurezza, un euro per la cultura: l’indicazione di Matteo Renzi non deve essere arrivata al presidente del XV Municipio Daniele Torquati e all’assessore alla Cultura Alessandro Cozza. Nessuno dei due – sostiene Marco Perina – ha pensato doveroso riferire pubblicamente e spiegare la vicenda del Gran Teatro, il teatro tenda installato a Saxa Rubra e chiuso per risibili resistenze burocratiche nonostante il sold out di molti spettacoli. Ne’ si sono occupati di verificare come sia stato possibile infliggere una multa di un milione e mezzo di euro per una presunta “occupazione abusiva” durata 9 mesi, quando a Roma si affittano per spicci (ricordare gli 8mila euro di affitto del Circo Massimo ai Rolling Stones) aree ben più prestigiose.”

“Il Gran Teatro ha chiuso per una vicenda surreale di permessi dati e negati e di tasse decuplicate sulla base di parametri che non hanno logica: questioni all’ordine del giorno a Roma, che di solito si risolvono con il confronto tra le parti interessate, amministratori pubblici e proprietà, cercando il modo di spiegarsi. Invece, in questo caso, niente. La cieca gestione burocratica del Comune del prefetto Tronca – puntualizza Perina – si è associata alla “pigrizia politica” e all’ignavia del Municipio, e le cose sono scivolate verso questo pessimo epilogo quasi per “forza di gravità”.

“Questa “decisione non decisa da nessuno” è inaccettabile: il nostro Municipio già non ha molto, perché dovrebbe perdere – dopo lo spazio espositivo della torretta di Ponte Milvio – anche un teatro-tenda che è il più grande d’Europa, che tutti conoscono, che da 14 stagioni offre cartelloni di qualità e a prezzi popolari? Torquati e Cozza – conclude Perina – devono una risposta ai quartieri, è loro compito istituzionale, ed è una vergogna che non lo abbiano già fatto”.

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3 COMMENTI

  1. forse non è chiaro il concetto che nessuno del Municipio risponde su nulla e di nulla…fanno leva suil potere dell’oblio tipico degli italiani e sul silenzio…sono un muro di gomma su tutto!

  2. A quanto mi risulta i Gran Teatro ha usufruito per anni di autorizzazioni per occupazioni “provvisorie” di qualche mese beneficiando in queste modo di procedure autorizzative semplificate e meno onerose.

    Quindi al termine dell’occupazione provvisoria si sarebbe dovuto smontare il teatro.
    Se si voleva mantenere il teatro in maniera permanente i proprietari avrebbero dovuto organizzarsi per ottenere le necessarie autorizzazioni definitive.

    D’altra parte se si occupa il suolo pubblico senza autorizzazione non mi sembra strano che si venga multati.

    Non capisco perché si debba dare addosso a chi ha semplicemente chiesto il rispetto della legge.

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