Home ATTUALITÀ Teatro Olimpico, le 50 sfumature di Francesca Reggiani

Teatro Olimpico, le 50 sfumature di Francesca Reggiani

fr3.jpgIn scena al Teatro Olimpico fino a domenica 17 gennaio, “Tutto quello che le donne (non) dicono” è il brillante spettacolo con Francesca Reggiani. Per quasi due ore (senza intervallo) l’attrice comica romana ragiona con ironia sui tempi che stiamo vivendo, regalando anche le imitazioni di Maria Elena Boschi e Giorgia Meloni.

One-woman-show acuto e divertente, escursione sagace fra i mutamenti e le complicazioni della nostra società, esilarante punto sullo stato dei rapporti di coppia, analisi disincantata della politica con i ritratti feroci delle giovani donne che ne sono protagoniste, qualche cavallo di battaglia.
In “Tutto quello che le donne (non) dicono” – materiale incluso in un libro pubblicato dieci anni fa e poi aggiornato al 2016 – c’è tanta qualità, come l’intervista doppia Boschi-Meloni e l’irresistibile bis che vale tutto il prezzo del biglietto.

Francesca Reggiani propone riflessioni brillanti sul costume, espone considerazioni acute su come siano cambiati gli italiani, dispensa in video pillole dall’effetto immediato e dirompente. Sul palco del Teatro Olimpico irrompono anche Federica Sciarelli con il suo remix di vittime e carnefici e l’immancabile Maria de Filippi che con la sua logica algida sentenzia su tutto e tutti.

Di contro (non possiamo fare a meno di sottolinearlo), lo spettacolo presenta alcuni punti deboli, come certi passaggi da un argomento all’altro (non sempre fluidi) e la reinterpretazione della pasionaria pentastellata Paola Taverna (non particolarmente riuscita e convincente).
Peraltro, trattandosi di debutto nazionale (per di più con bronchite), non abbiamo dubbi che questi aspetti saranno sistemati in corso d’opera, come spesso succede in molti spettacoli, soprattutto in quelli che possiedono la fisionomia di un work in progress sintonizzato sull’attualità.

Non si può negare, infatti, che l’artista romana conosca a menadito e maneggi alla perfezione i tempi e i meccanismi della comicità: Francesca Reggiani sa quando fermarsi per poi piazzare la battuta fulminea, sa quando accostare e inanellare parole su parole, sa come creare l’attesa per poi spiazzare e incidere. Sa quando è il momento giusto per ribaltare o ribadire un concetto, sa quando usare l’arma del paradosso o andare diritta senza passare per il via.

In questi tempi confusi e complicati abbiamo più che mai bisogno di conferme e questo show ribadisce senza possibilità di equivoci che il binomio intelligenza-leggerezza ancora vive e lotta insieme a noi.
Non è mica poco.

Giovanni Berti

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