Home ATTUALITÀ Crocifisso nelle scuole e rumore ambientale: ne discute il Consiglio del XV

Crocifisso nelle scuole e rumore ambientale: ne discute il Consiglio del XV

XV Municipio

Giovedì 10 dicembre, con inizio alle 10 e chiusura dei lavori alle 14, si terrà la prossima seduta di Consiglio del XV Municipio. A calendario due “temi caldi” e della massima attualità sui quali la discussione è sempre accesa, e non solo a livello locale. Ecco l’ordine del giorno.

L’espressione di parere sulla proposta del Campidoglio in merito al regolamento dei mercati straordinari e dei mercatini di Natale e la realizzazione di un nuovo acquedotto nel tratto tra Via Gaspero Barbera e Via Nicola Zanichelli, in zona Osteria Nuova, sono due degli argomenti che verranno trattati giovedì, ma a tenere banco nell’aula consiliare saranno certamente i seguenti.

Rumore ambientale

L’aula dovrà esprimere il suo parere sulla proposta di regolamento della gestione del rumore ambientale sul territorio del Comune di Roma licenziata dall’ultima Giunta Marino tenutasi lo scorso 29 ottobre.

Una proposta molto osteggiata da undici comitati romani, fra i quali l’Associazione cittadini Flaminio e il Comitato abitare Ponte Milvio, che si riuniscono sotto la sigla “Coordinamento residenti città storica”, secondo i quali tale documento dà ampio spazio a deroghe alle norme di legge, risulta in contrasto con le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Salute e non tutela adeguatamente la salute dei cittadini.

In effetti, nel 2010 il Campidoglio aveva già predisposto un testo molto simile a quello odierno e all’epoca, comitati, associazioni e cittadini presentarono numerose osservazioni in forza delle quali la proposta venne accantonata. Quattro anni dopo, il Coordinamento Residenti Città Storica, forte di seimila firme, presentava un “Proposta di deliberazione di iniziativa popolare” con un suo regolamento di attuazione delle norme sull’inquinamento acustico che però rimane in stand by, assieme a tante altre proposte di iniziative popolari, senza mai giungere in aula Giulio Cesare.

Infine il coup de théâtre: la Giunta Marino il 29 ottobre 2015 approva un regolamento molto simile a quello del 2010, vanificando tutti gli sforzi correttivi compiuti dalle associazioni e dalle commissioni capitoline competenti.

“Dopo averne fatto a meno per anni – scrivono i comitati in una nota – non si capisce perché all’improvviso si stia tentando di riproporre nelle sue parti fondamentali il Regolamento del 2010, al tempo sostanzialmente bocciato per le vistose critiche mosse non solo dai cittadini ma anche dalle Commissioni Capitoline.”

“L’inquinamento acustico è uno dei problemi più avvertiti dalla cittadinanza e fonte di malattie e gravi disagi. L’importanza e complessità del tema richiede un confronto aperto nel merito delle proposte del Dipartimento Ambiente e con un dibattito tra i futuri Consiglieri eletti, nell’Assemblea capitolina alla presenza dei cittadini. Chiediamo pertanto – conclude la nota – al Commissario Tronca di non approvare questo Regolamento”.

Questo quanto chiede il Coordinamento degli undici comitati. Cosa chiederà il parlamentino di via Flaminia?

Crocifisso nelle scuole comunali

Ultimo punto all’ordine del giorno una mozione con la quale si chiede al Prefetto Tronca di assicurare la presenza del crocifisso nelle scuole comunali di Roma, nonché l’istituzione della Consulta interreligiosa di Roma Capitale.

Il tema è da anni al centro del dibattito. C’è chi ritiene che il cattolicesimo sia parte pregnante della cultura e della storia italiana e che quindi il crocifisso abbia pieno titolo per essere esposto nelle aule scolastiche e negli edifici pubblici e chi, invocando la laicità dello stato, non vuole nessun simbolo religioso sulle pareti.

Iniziative in ambo i sensi sono sulle pagine dei giornali tutti i giorni. L’ultima risale a fine novembre quando un sindaco toscano ha disposto il ricollocamento di tutti i crocefissi nelle scuole comunali basandosi su una sentenza del Consiglio di Stato che così recita “il crocifisso può svolgere una funzione simbolica altamente educativa, al di là della sua connotazione prettamente religiosa”.

Immediato l’intervento del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che così bacchetta il sindaco: “Il crocifisso nelle scuole? Non credo che spetti a un sindaco dare un’indicazione di questo genere. E in ogni caso, né su questo, né su altri temi che riguardano la scuola”.

Ora, visto che non spetta ad un sindaco, probabilmente tanto meno a un Commissario Straordinario e men che meno a un Consiglio Municipale, come si esprimeranno i consiglieri del XV?

Un’esortazione arriva dal consigliere Giuliano Pandolfi, firmatario della mozione: “Spero che ci sia buon senso da parte di tutti i colleghi perché non è rinunciando ai nostri valori che favoriremo l’integrazione e il dialogo”.

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6 COMMENTI

  1. Questa mattina ho assistito al Consiglio del Municipio e sono pertanto in grado di rispondere alla domanda posta nell’articolo: cosa chiederà il parlamentino di via Flaminia?
    Il Consiglio del Municipio XV ha accolto le istanze dei cittadini ed ha chiesto al Commissario straordinario di Roma capitale di “tener conto delle osservazioni in premessa e di valutare l’opportunità di istituire un tavolo di concertazione con i comitati, le associazioni e coordinamenti, che già in passato hanno contribuito a presentare le loro integrazioni al regolamento di disciplina della gestione del rumore ambientale sul territorio del comune di Roma, prima di approvare in via definitiva il suddetto regolamento”.
    Avendo partecipato alla stesura del testo della Delibera di iniziativa popolare, assieme ad altri cittadini tra cui un ingegnere dell’associazione italiana di acustici, ed avendo lavorato ininterrottamente per tre mesi alla raccolta delle firme necessarie all’accoglimento della Delibera, mi auguro adesso che anche il Commissario Tronca recepisca le nostre istanze rinviando il testo del Dipartimento alla Segreteria generale del Comune, affinché la Commissione competente, le associazioni e la cittadinanza in genere possano discuterne nella prossima Consiliatura.

  2. Contenta che i nostri consiglieri abbiano ascoltato i cittadini. Anche io mi auguro che questo regolamento non sia firmato dal commissario e sia discusso nella prossima legislatura- il tema è troppo importante e delicato.

  3. In qualità di Rappresentante del Comitato Abitare Ponte Milvio, anche io ho assistito stamattina alla seduta del Consiglio, e voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il recepimento totale, all’unanimità, delle nostre istanze, molto bene esposte nell’articolo. E’ un segno di grande sensibilità sul delicato tema dell’inquinamento acustico sia della classe politica che governa il Municipio, sia dell’Opposizione.
    Carmine Perrone

  4. Ringrazio il Consiglio del XV Municipio che ha saputo ascoltare le osservazioni dei cittadini su una questione tanto importante come lo è quella del rumore ambientale.
    Adesso speriamo che anche il Commissario Straordinario Tronca abbia la stessa sensibilità e non avalli il regolamento che è stato disposto.

  5. È un buon risultato. Speriamo che il Commissario Tronca accolga le osservazioni e i pareri per un regolamento che tuteli veramente la salute dei cittadini e quindi non venga varato come attualmente si presenta.

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