Home ATTUALITÀ CdQ del XV al Prefetto Gabrielli: “Più sicurezza e scarponi a terra”

CdQ del XV al Prefetto Gabrielli: “Più sicurezza e scarponi a terra”

Franco Gabrielli

gab240a.jpgPiù sicurezza, illuminazione delle strade, via gli insediamenti abusivi nei parchi, maggiore presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine, più agenti nelle strade, in sintesi “scarponi a terra” nel XV Municipio. E’ quanto hanno chiesto i Comitati di Quartiere al prefetto Franco Gabrielli lunedì 30 novembre.

Proseguendo il programma di visite periodiche nei municipi romani, si è tenuto nella sera di lunedì 30 novembre il terzo incontro fra il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ed esponenti di comitati e associazioni del XV Municipio che hanno esposto problemi vecchi e nuovi irrisolti dei tanti e variegati quartieri che compongono il tessuto del territorio.

Presenti all’incontro il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, il presidente del Consiglio Gina Chirizzi, oltre ai numero uno di Polizia, Carabinieri e Municipale locali.

L’inizio è nelle mani della dottoressa Maria Gabriella Casaccio e della sua relazione sul lavoro svolto dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza del XV istituito alcuni mesi fa.

Il lavoro svolto

Numerosi gli argomenti snocciolati, dalla movida di Ponte Milvio in via di normalizzazione e l’arresto “per estorsione” di alcuni parcheggiatori abusivi, al fenomeno dei fiorai abusivi al Cimitero di Prima Porta, dalla gestione dei fondi Cipe erogati per Osteria Nuova all’enorme discarica abusiva di Via del Baiardo per cui, se gli enti competenti non si attiveranno in breve tempo, non si esclude “il ricorso alla magistratura”.

Ma non solo, ai tre senza tetto che avevano eletto a dimora fissa il giardino di Tomba di Nerone è stato trovato un ricovero notturno, mentre per quanto riguarda il Point Hotel sulla Flaminia la novità è che verrà trasformato in un “hub” stabile, un centro di accoglienza per richiedenti protezione internazionale dopo che attuali ospiti avranno fatto ritorno al centro di Ciampino. Sempre sull’argomento, la d.ssa Casaccio segnala l’assenza di episodi di criminalità legati alla loro presenza che viene comunque “attenzionata quotidianamente” dagli agenti del commissariato Flaminio Nuovo.

La parola ai CdQ: scarponi a terra

La parola passa ai Comitati di Quartiere e il leit-motiv dei loro interventi è la sicurezza. O meglio la sensazione della mancanza di sicurezza del territorio.

Microcriminalità, scarsa presenza delle forze dell’ordine, furti, spaccio, nomadismo. Problemi ai quali poi si aggiungono altre difficoltà del vivere quotidiano come i dissesti stradali, il degrado, la mancanza d’illuminazione delle strade.

Problematiche che si intrecciano, che sono a fattor comune di tutti i quartieri.

A chiedere sicurezza è per primo il Comitato Osteria Nuova, preoccupato anche dalla presenza delle scorie nel centro Enea, e a chiederla in via Stasi, a Largo Sperlonga, in via Sinisi e dintorni è il Comitato per il XV Municipio che sottolinea, come peraltro accade in via Gradoli, la situazione di illegalità edilizia che si protrae da decenni e gli insediamenti abusivi che sorgono come funghi nei grandi parchi in zona Cassia.

Il viaggio attraverso le voci del Municipio continua su Valle Muricana dove il comitato “Karol Wojtyla” denuncia l’abbandono e l’emarginazione di un grande territorio nel quale vivono circa 11mila persone senza nemmeno un parco per i bambini, passando per il Cimitero Flaminio di Prima Porta “nel quale si spaccia e si ruba”, per arrivare a Collina Fleming, dove il CdQ “Fleming-Tor di Quinto” ribatte sul tasto della sicurezza ma chiede anche tolleranza alla Municipale che sta multando a raffica le auto in divieto di sosta in strade dove le aree di sosta sono un miraggio.

E c’è spazio anche per i problemi di Ponte Milvio, zona nella quale, come sostiene il comitato “Abitare Ponte Milvio”, il degrado diffuso e l’assenza di decoro costituiscono l’humus nel quale trova aggio l’illegalità.

E non è da meno, in termini ancora di sicurezza, il territorio de La Giustiniana dove, stando ai due CdQ che lo rappresentano, sarebbe necessario un grappolo di videocamere ben posizionate, possibilmente un presidio fisso di Polizia utilizzando i locali di una scuola dismessa e in ogni caso una maggiore, più incisiva presenza delle forze dell’ordine. “Scarponi a terra sulla Giustiniana” invoca il presidente del locale CdQ.

Scarponi a terra su tutto il XV Municipio, è la sintesi dei vari interventi dei comitati al termine dei quali hanno preso la parola alcune associazioni appartenenti al mondo del sociale.

Gabrielli: abbiamo fatto e faremo di più

L’intervento conclusivo da parte del Prefetto è positivo. “I problemi esposti – sottolinea – sono problemi stratificati nel tempo, che coinvolgono più enti competenti e non solo la Prefettura. Il mio compito è quello di coordinare le forze dell’ordine e quindi faccio mie tutte le richieste di sicurezza, sugli altri problemi agirò da pungolo verso chi ha la responsabilità e competenza per risolverli”.

“Capisco pienamente la richiesta di ‘scarponi a terra’ – aggiunge Gabrielli – possiamo fare grandi cose ma se la sicurezza percepita è minima dobbiamo fare ancora di più, non è solo questione di agenti ma anche di illuminazione, di non abbandono di aree verdi, di telecamere in più e su tutto ciò la mia struttura è pronta a misurarsi.”

A quando il check? Al prossimo incontro ma poi “non mi vedrete più per un po’” precisa Gabrielli spiegando che durante la campagna elettorale interromperà le sue visite nei municipi.
“Vorrei evitare – conclude – che le visite ai governi di prossimità possano essere interpretati come endorsement per questo o quel presidente municipale”.

Torquati: incontro positivo

“Si è trattato di un incontro dal clima sereno e all’insegna della collaborazione, ringrazio il Prefetto Franco Gabrielli e le forze dell’ordine per la disponibilità a partecipare” ha dichiarato Daniele Torquati, Presidente del Municipio, a margine dell’evento.
“Sono grato al Prefetto per aver messo in primo piano il tema dell’illuminazione pubblica, problematica sollevata dall’amministrazione già nelle scorse settimane e un ringraziamento va ai comitati di quartiere, che hanno partecipato in massa, esponendo con ordine e serenità le proprie problematiche”.

Claudio Cafasso

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. Sinceramente ancora non ho capito (anzi si) per quale motivo vengono fatte questi tavoli. Nessun rispetto negli interventi, fuori tema gli argomenti dalla maggior parte dei relatori, e, quando inerenti ripetevano a non finire lo stesso concetto. Va bene lo sforzo del Prefetto e del Presidente nel concetto di Tavolo, ma nella pratica solo il più prepotente ha parlato superando di gran lunga i 3/5 minuti – ma come si dice a Roma: “ma cheme frega degli altri”. La Greensideroma ONLUS ha volentieri lasciato la parola a Comitati molto più importanti e con problemi più grandi. Concetto che fa capire che, anche fare rete con questi presupposti e queste impostazioni è praticamente impossibile. Ognuno guarda nel proprio ombelico. Anche se di temi importanti sarebbe stato opportuno rispettare i tempi di intervento e sopratutto restare con gli scarponi sul terreno del Prefetto cioe’ la SICUREZZA e la PREVENZIONE. Il dono della sintesi e della concretezza e’ , e restera’ una chimera. Come si dice: “Divide et impera” e questo sarà. Alla faccia della coesione tra associazioni…

  2. Altri Comitati Arroganti , riporto fedelmente quanto riassunto da un giornale locale.

    Controvento. Facce perplesse invece per i comitati Serpentara-Colle Salario e Indipendente Val Melaina che, in una nota congiunta, hanno puntualizzato: “Abbiamo fatto presente che nonostante i due precedenti incontri (5 maggio, 8 luglio) la situazione del territorio non ha subito nessun miglioramento. Anzi, per alcune tematiche (sicurezza e degrado) è addirittura peggiorata: nulla è cambiato. A che servono questi appuntamenti se tutto è rimasto come prima? Per noi la parola sicurezza è a 360 gradi: camminare su strade affidabili, uscire la sera con la luce, avere un parco curato”.

    Il dislivello SOCIALE EVIDENTE a TUTTI , visto il punto di osservazione Altezzoso Illuminato cerchiamo di riportarlo tutto sullo stesso piano dando una mano a CHI ingiustamente e’ rimasto indietro .
    Se poi si vuoi credere che tutto e’ = ognuno e’ padrone di farlo .
    Non so se e’ normale dare del prepotente a chi gratuitamente da anni si batte democraticamente per ottenere qualcosa per un territorio dilaniato da una politica Cialtrona .
    Posso pubblicamente dire che non abbiamo nessun FINANZIAMENTO di nessun tipo ma bensi abbiamo dato qualcosa al territorio , ricevendo sberleffi anche da chi ha chiuso gl’orecchi su quello che e’ stato detto .
    L’Onesta , la Correttezza non si misura con i minuti in piu presi per rivendicare le giuste cause, soprattutto abbandonando il proprio lavoro per assistere gratuitamente un signore che sta svolgendo il suo lavoro e per questo LAUTAMENTE pagato .
    A questo paese servono persone Corrette .
    Colgo l’occasione per ringraziare la delicatezza con cui ha cercato di riportare con mitezza quanto accaduto durante la riunione (Claudio Cafasso).

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome