Home ATTUALITÀ Da Ponte Milvio scrivono a Torquati: “Dimissioni Marino, cosa accadrà nel XV?”

Da Ponte Milvio scrivono a Torquati: “Dimissioni Marino, cosa accadrà nel XV?”

lettera240.jpg“Dimissioni Marino, e adesso cosa succede nel XV Municipio?” E’ quanto si chiede il Comitato Abitare Ponte Milvio che preoccupato dal probabile vuoto che si prospetta nel governo di prossimità del XV ha inviato una lettera al presidente Torquati e ai suoi assessori per ricordare le improrogabili necessità del territorio.

“Marino si è dimesso, tra venti giorni il fatto sarà definitivo. A quel punto anche i mini-sindaci se ne dovranno andare con le loro Giunte. Gestione commissariale, ordinaria amministrazione, e i problemi della città e dei singoli Municipi? Qualcuno, un giorno, vorrà finalmente mettere al primo posto i problemi dei cittadini?”

Così chiosa Paolo Salonia, portavoce del Comitato, sostenendo che “Ci sarebbero, infatti, molti commenti da fare su questa ennesimo ‘esproprio dei diritti dei cittadini'”.

“Ma restiamo sul punto delle moltissime cose in itinere o ancora sul filo di partenza che riguardano i problemi specifici del territorio del XV” aggiunge Salonia spiegando che “proprio a questo proposito e fortemente preoccupato del “vuoto” che si prospetta, con l’innegabile conseguenza di ulteriori aggravamenti di una situazione complessiva assai problematica, il Comitato Abitare Ponte Milvio ha ritenuto opportuno inviare una lettera al Presidente Torquati e agli Assessori con la quale, elencate alcune delle più significative emergenze del territorio e sulle quali era iniziata una interlocuzione a volte anche positiva, si chiede un incontro con la massima urgenza, volto ad individuare possibili percorsi sebbene in una “gestione commissariata”.

La lettera

Consegnata all’Ufficio del Protocollo del XV Municipio in data 12 ottobre, così recita la lettera.

“Al Presidente Daniele Torquati e agli assessori Alessandro Cozza, Elisa Paris, Michela Ottavi.
Egregi, il nostro Comitato desidera esprimerVi il proprio disappunto e la propria preoccupazione per il termine anticipato della consiliatura municipale prodottasi a seguito delle dimissioni del sindaco Marino, rassegnate dopo un lungo periodo di incertezze e di attacchi, non sempre ben motivati.

Pur riconoscendo che la Vostra Giunta ha segnato, in qualche misura, una discontinuità con la precedente pessima Giunta di centrodestra, dobbiamo osservare che l’esito complessivo dell’attività politica ed amministrativa svolta in questa consiliatura è stato, a nostro giudizio, solo parzialmente soddisfacente. Pensiamo in particolare:

• a mettere in piedi concretamente il processo partecipativo, a cominciare da luoghi di ascolto vicini ai cittadini
• al trascinamento della questione della rimozione dei dehor fai da te, sulla quale avremmo voluto provvedimenti più incisivi
• ai tempi lunghi dei piani di massima occupabilità, in merito ai quali vorremmo almeno prendere visione della planimetria predisposta
• al controllo delle emissioni sonore dei locali pubblici, soprattutto emesse negli spazi di pertinenza esterni e, in generale, a tutte le misure possibili per limitare e impedire l’apertura di altri locali di somministrazione, perché nella zona di Ponte Milvio è stato già raggiunto e superato il limite massimo ammissibile e sostenibile
• ai progetti dai noi presentati alla Conferenza urbanistica, sui quali non abbiamo avuto il piacere di una qualsiasi risposta
• all’introduzione della sosta tariffata, per tentare di migliorare la caotica situazione della sosta selvaggia, assicurando anche un gettito al Municipio, in merito alla quale avevamo più volte chiesto di poter illustrare una nostra proposta di ridisegno dei marciapiedi della Piazza che potrebbe, con poca spesa, migliorare sia la circolazione veicolare che lo spazio per i pedoni e per le OSP
• alla regolamentazione più rigorosa per le canne fumarie che, dal 2013, continuano a proliferare senza alcun rispetto delle inderogabili regole esistenti
• alla mancata introduzione della raccolta differenziata (più di una volta annunziata e più di una volta rimandata)
• allo stato di abbandono del parcheggio di Viale Tor di Quinto, oggi nelle mani di parcheggiatori abusivi
• a più attenti e rigorosi controlli sull’applicazione del Piano casa, purtroppo non solo prorogato ma anche emendato – e a nostro parere in senso peggiorativo – dall’attuale Giunta regionale , con conseguenze negative irreversivibili sulla qualità dell’ambiente urbano e del paesaggio.”

“A fronte di quanto elencato, potete ben comprendere la profondità delle preoccupazioni del nostro Comitato. Ci auguriamo che almeno qualcuno di questi argomenti possa essere affrontato anche con una gestione commissariale e Vi chiediamo al più presto – conclude il Comitato – un incontro sui temi predetti, se la nuova situazione prodottasi Ve lo consente. Nell’augurarVi una felice prospettiva per il Vostro impegno politico, inviamo cordiali saluti.
Il Direttivo del Comitato Abitare Ponte Milvio”

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3 COMMENTI

  1. ….Cara Giunta Torquati,
    “…dobbiamo osservare che l’esito complessivo dell’attività politica ed amministrativa svolta in questa consiliatura è stato, a nostro giudizio, solo parzialmente soddisfacente…”
    …e giù una sfilza di promesse fatte e non mantenute…

  2. vogliamo anche inserire nell’elenco i due parchi aperti e abbandonati?
    il bando di via del podismo, tanto promesso e mai all’odg
    non penso che si noterà l’assenza…anche questa giunta non ha fatto nulla per il municipio, solo le pompe a via frassineto…
    interessante come il Presidente Torquati non risponda a nessuna delle problematiche/domande

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