Home ATTUALITÀ Flash-mob al Fleming: “Intrappolati in via Valdagno”

Flash-mob al Fleming: “Intrappolati in via Valdagno”

valdagno240.jpgDomenica 20 settembre, al Fleming, si è tenuta una manifestazione di protesta contro il senso unico di via Valdagno organizzata dal comitato di quartiere “Fleming-Tor di Quinto” che a piazza Melegari ha riunito diversi residenti per dimostrare contro il provvedimento del XV Municipio, fonte di disagio per i cittadini del Fleming, in particolare per quelli che vivono attorno a via Raffaele Cappelli.

La proposta di istituire il senso unico in via Valdagno, a salire dall’incrocio con via Monterosi a piazza Melegari è stata presentata dal XV Gruppo della Polizia Municipale e approvata, il 27 luglio, dal Consiglio municipale. Il provvedimento è poi entrato in vigore l’8 settembre.

Sono passate meno di due settimane, abbastanza per scuotere il malcontento dei cittadini del quartiere. “Ci sentiamo reclusi. Ora tutti possono entrare al Fleming e nessuno vi può uscire”, grida una signora presente alla manifestazione.

In questi giorni di sperimentazione, sono state scattate foto e girati video che riprendono “l’intasamento insostenibile che si crea in via Flaminia nelle ore di punta, in particolar modo la mattina dalle 7.30 alle 9.30”. Così sostengono i partecipanti affermando: “Hanno creato un danno a tutti: ai bambini che devono entrare a scuola, a chi deve andare a lavorare e ai commercianti. Se prima c’era traffico, ora c’è il caos totale!”

valdagno1.jpg

“Il problema non è solo il disagio attuale, è anche la presa in giro da parte del Municipio” spiega Fabio Massimo Zito, portavoce del CdQ Fleming-Tor di Quinto. “Furono i consiglieri del Municipio a contattarci per chiederci un consiglio, dopo aver ricevuto la richiesta da parte della Municipale di cambiare il senso della via. Ci siamo incontrati con loro, abbiamo discusso varie opzioni, presentato diversi progetti e, alla fine, ne avevamo trovato uno di comune accordo”.

La proposta del Comitato prevedeva il senso unico a scendere da Largo Melegari all’incrocio con via Civitella d’Agliano e il senso unico a salire dall’incrocio con via Monterosi fino a quello con via Civitella d’Agliano.

Cosa è successo poi? “Durante la seduta del 27 luglio – continua Zito – hanno votato contro, lasciandoci senza una spiegazione. Ora non rispondono al telefono e si negano pure se li cerchi in ufficio. Li abbiamo invitati anche oggi, ma nessuno si è presentato. Ci sentiamo presi in giro soprattutto dal presidente Daniele Torquati e dall’assessore Elisa Paris”.

valdagno2.jpg

Alla manifestazione era presente Giorgio Mori, portavoce di Fratelli d’Italia nel XV Municipio, il quale, insieme a Fabio Massimo Zito, ha ricordato che pochi giorni fa l’assessore capitolino ai Trasporti e Mobilità Stefano Esposito “ha dato segno di interesse alle 300 firme raccolte tra il 25 e il 27 luglio” contro il senso unico ed ha invitato il competente dipartimento capitolino e l’Agenzia per la Mobilità a “individuare di concerto con i soggetti interessati e gli uffici competenti la soluzione più idonea”. Un primo segnale positivo a seguito delle tante proteste?

E’ per questo che oggi Lo sportello del cittadino, il Comitato di Quartiere e i rappresentati legali degli esercizi commerciali hanno chiesto che venga al più presto convocata un’assemblea pubblica con il Presidente del XV Municipio e tutti gli enti locali coinvolti.

Nel frattempo continua la raccolta di firme da parte del CdQ. Sono oltre 700 i cittadini che non apprezzano il provvedimento preso e che vorrebbero un a soluzione alternativa ed urgente.

Giulia Vincenzi

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome