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Labaro, 15 minuti a testa di passione al Teatro Le Sedie

passioni.jpgPassioni sociali, collettive, individuali. Passioni come amori, come sentimenti, sensazioni che agiscono sull’animo umano. Passioni come sofferenze, patimenti. Passioni tout court, questo è il tema dell’omonimo concorso teatrale che svolgerà nel prossimo week-end al Teatro le Sedie di Labaro.

In questo gioiellino di teatro ubicato in vicolo del Labaro 7, da venerdì 18 a domenica 20 settembre si terrà infatti la prima edizione del concorso teatrale “Passioni”, un esperimento veramente originale nell’ottica del format teatrale.

Il concorso, organizzato dall’Associazione Il Rinoceronte, porterà in scena brevi spettacoli di 15 minuti ciascuno che verranno valutati al termine di ogni serata dal pubblico e da una giuria di esperti composta da autori, attori, produttori, registi ed operatori dello spettacolo.

Al pubblico (costo del biglietto 5 euro a serata) verrà consegnata una scheda con i titoli degli spettacoli in gara nella serata: lo spettatore potrà dare la sua preferenza con un voto da 1 a 10. Anche la giuria voterà nello stesso modo. Al termine dell’ultimo spettacolo verrà nominato il vincitore della serata. I finalisti delle due serate riproporranno lo spettacolo nella finale di domenica sera con premiazione del migliore. Ed ecco il cartellone.

venerdì 18 settembre ore 21

SOUFFLE’ GHIACCIATO
di Micol Graziano
con Cristina Gardumi
regia di Paolo Cioni e Cristina Gardumi
Che cosa accade quando ci si piega alla schiavitù delle cose? Questo brevissimo noir, asciutto e visionario, nasce intrecciando romanzesco e cronaca feroce. E’ il racconto di una catabasi: la discesa agli inferi di un antieroe del nostro tempo.

UN UOMO GIUSTO
scritto, diretto e interpretato da Davide Mattei
musiche inedite dal vivo: Jacopo Troiani
supervisione artistica: Giancarlo Fares
Giovanni Borromeo si trova a vivere uno dei momenti più bui della storia: la seconda Guerra Mondiale. Primario dell’ospedale Fatebenefratelli, salverà dai campi di concentramento un centinaio di ebrei, nascondendoli nella struttura ospedaliera, e preservandoli dalle continue incursioni dei tedeschi grazie ad una malattia dagli effetti devastanti completamente inventata: il Morbo di K. Uno spettacolo teatrale lavorato attraverso le tecniche del teatro di narrazione.

BIAGIO
di Fabrizio Mazzeo
diretto e interpretato da Giorgia Ferrara, Luca Forte, Fabrizio Mazzeo
Biagio fa il metronotte. Quella notte, durante il suo abituale giro perlustrativo, si imbatte diffidente e infine intimorito dall’uomo che a poco a poco dimostra di conoscere dettagli della sua vita sempre più profondi, sempre più taglienti, sempre più veri. Un dialogo tra due caratteri contrastanti. Un dialogo che lascerà trasparire la vera personalità di Biagio. Un dialogo che porterà Biagio a dover prendere la decisione più importante della sua vita.

sabato 19 settembre ore 21

PERCHÉ, NON POSSO?
scritto e interpretato da Domenico Vincenzo Tufano
regia Giancarlo Fares
Tommaso è un bambino vivace ma non spericolato. Un giorno, mentre gioca a scuola si rompe un ginocchio tra i banchi dell’aula. Da quel momento la madre decide di ritirare Tommaso dalla scuola e di mandarlo alla serale dove a suo parere può tenerlo maggiormente sotto controllo. Il frutto di questa e di altre drastiche decisioni, non fanno altro che provocare una chiusura di Tommaso in se stesso ed il ragazzino, nel tempo, si costruisce un mondo tutto suo.

SOGNI
di Mirko Massei
con Nico Neri, Alice Tarabella, Lorenzo Albani, Enola Pasquini, Valentina Sacchelli, Francesco Tomagnini; regia Mirko Massei, Giovanna Piloni
Un gruppo di ragazzi accomunati dalla passione per il teatro si ritrova alla fine della prova generale di uno spettacolo importante. Tra scherzi e divagazioni, tentativi di ingannare la tensione e malumori dell’ultim’ora, sboccia un amore auspicato ma inaspettato: un amore che ancora una volta realizza il meraviglioso connubio tra musica e poesia.

ORSA BLU
con Pierpaolo Saraceno
Un uomo solo ricompone le intermittenze di una storia d’amore perduta nell’impotenza letterale e metaforica delle proprie scelte.

SENZ’ARIA
scritto e diretto da Gianvito Pascale
con Elina Nanna, Francesca Bagnara, Irene Geninatti Chiolero, Gianvito Pascale
musiche Anna Balestrieri; scene e video Ilaria D’Amato; costumi Francesca Bagnara; luci Chiara Atti; grafica Lisa Boselli; trucco Mita Calemma; amministrazione Maurizio Bugliolo
“Senz’Aria” è la storia di una cronaca nera e cattiva, di una guerra familiare dove, come spesso accade, a soccombere sono i deboli. In questo “interno di famiglia” muoiono i figli di quel Dio minore ma non muoiono per questo, muoiono per quelle violenze casalinghe così spesso celate, così spesso giustificate e difese, così ricorrenti in qualunque epoca.

domenica 20 settembre ore 21
FINALE

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