Home ATTUALITÀ Cinghiali a Roma Nord, XIV e XV Municipio affrontano il problema

Cinghiali a Roma Nord, XIV e XV Municipio affrontano il problema

cinghiale-in-liberta
immagine di repertorio

Ciclicamente a Roma Nord si ripropone il problema dei cinghiali che abbandonano le aree verdi dell’Insugherata o del Parco di Veio per avvicinarsi in cerca di cibo ai centri abitati. Nei giorni scorsi sono stati avvistati sulla Trionfale e sulla Cassia. Alta l’attenzione da parte quindi del XIV e XV Municipio.

“In merito alle molte notizie apparse negli ultimi giorni sui quotidiani riguardanti il problema della presenza di cinghiali in alcune aree rientranti nel territorio del XV Municipio, ci teniamo ad informare la cittadinanza affinchè non si ingeneri una psicosi collettiva.” Così dichiara Daniele Torquati, presidente del XV, spiegando che la Prefettura si sta occupando della questione.

Ma non solo, “anche la città Metropolitana di Roma (ex Provincia) – aggiunge Torquati – sta lavorando sulle criticità dovute al cinghiale, in particolare per quanto riguarda le aree abitate e suburbane, ed interverrà tempestivamente laddove si registrino problemi e pericoli per le cose e le persone”.

Da parte sua Ivan Errani, vice presidente del XIV Municipio, fa sapere che anche in via Battistini si sta lavorando con l’Ente Regionale Roma Natura e con la Prefettura “per la realizzazione di un piano di catture che limiti le scorribande dei cinghiali e ne riduca sensibilmente il numero”.

“Poichè ovviamente, non si può sparare in città e non si possono abbattere per la strada, sono allo studio – spiega Errani – reti elettrificate in collaborazione con i privati, da valutare la stessa cosa con i condomini confinanti. Niente psicosi e allarmismi – si raccomanda il vice presidente del XIV – stiamo facendo il possibile con le autorità competenti.”

Visita la nostra pagina di Facebook

3 COMMENTI

  1. I cittadini sono anni che segnalano le scomode presenze mentre il municipio si sveglia solo adesso sull’onda della “psicosi estiva”. In via dell’Acqua Traversa gli incontri ravvicinati sono all’ordine del giorno….

  2. Roma Nord convive da anni con questo problema. Rimpallati tra autorità in-competenti o semplicemente avvezze al “lasciare” ai residenti le risoluzioni, quasi sempre onerose e a carico esclusivamente del cittadino: la soluzione unica è quella delle reti di protezione con costi non indifferenti in un quartiere che è gravato da tasse residenziali pesanti e ingiustificate considerando che gli enti e le strutture preposte alla manutenzione di strade e verdi sono latitanti da anni.
    Una realtà, la nostra, che, quasi sempre, per poter vivere con discreta tranquillità addomestica i soggetti giovani e senza che questo sia, per loro, sicuramente un bene. Arriva sempre quello che aizza il cane per dimostrare di essere l’esperto senza paura e c’è una fauna umana in queste aree di verde, che vive un campeggio indisturbato e sa come nutrirsi della fauna senza che nessuno chieda di pagare il conto.
    Ma Roma è, ormai da anni, la palla che rimbalza tra un responsabile e l’altro: il pretesto è che ci sono sempre problemi più urgenti da risolvere e sempre poche risorse da impiegare: non ci sono nè servizi nè tutele in questa città, figurarsi se i cinghiali che transitano indisturbati per le aree cittadine, possono essere un’urganza. L’arte di arrangiarsi l’abbiamo imparata bene da queste parti, tra una tassa e l’altra, un abuso e una mancanza istituzionale pressochè totale.

  3. Volevo raccontarvi un episodio accaduto sere fa. lunedi scorso.

    La mia macchina ha avuto un guasto e si è fermata senza nessuna possibilità di vita.
    Erano le 19,00 l’autobus non passava e vista la breve distanza da piazza azzarita ho deciso di avventurarmi lungo la strada dell’acqua traversa. Passo veloce da maratoneta, fiato in gola, era quasi piacevole non passava anima ne motorizzata ne a piedi. D’un tratto svoltando la curva al ponticello dietro la marina. Sento un calpestio, uno sguazzare e un trotto sordo……… cinghiali! Cinghiali, forse la mamma con i piccoli, ho avuto un flash, che faccio non posso scappare,,,, e intanto sotto le cannucce i grugniti e gli strilli cinghialeschi. Pensavo al peggio… poi delle luci provvidenziali.
    Mi metto al centro della strada
    e nel buio agito le braccia in silenzio. Salva!!!!! Una signora incredula e diffidente, ma gentile e di buon cuore, mi ha portata via…….. mai più da sola….. a piedi di sera….. CHE SPAVENTO!! Ringrazio di cuore la signora della 500.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome