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Olgiata, il Comune si riprende il Punto Verde Qualità

pvq240.jpgTornano in possesso del Campidoglio 11 Punti Verde Qualità per i quali sono decadute le convenzioni dei concessionari a causa del mancato pagamento delle rate dei mutui che hanno portato a un’esposizione finanziaria del Comune per 121 milioni di euro. Fra questi il Punto Verde Qualità dell’Olgiata.

Lo rende noto il sito web capitolino spiegando che la giunta Marino ha varato un documento nel quale si stabilisce che il dipartimento Patrimonio, con l’ausilio della polizia locale, rientri in possesso dei Punti Verde sgomberando, se necessario, eventuali occupanti abusivi e facendo presidiare le strutture fino all’individuazione di un nuovo gestore.

Oltre a quello dell’Olgiata, gli altri PVQ sono Tiburtino Sud, Torraccia, Parco Feronia, San Basilio-Nomentano, Ponte di Nona, Parco Spinaceto, Spinaceto Sud, Parco della Madonnetta, Oletta e Prati della Bufalotta.

I nuovi concessionari dovranno essere individuati tramite bandi pubblici fermo restando, spiega ancora il sito capitolino, che sulla base del nuovo regolamento degli impianti sportivi del Campidoglio, potranno anche essere effettuati affidamenti diretti a organismi senza fini di lucro (come Coni, Federazioni Sportive, Onlus, gruppi sportivi delle forze armate e associazioni sportive dilettantesche in possesso di esperienza comprovata nella gestione di centri sortivi di grandi dimensioni).

“I Punti Verde Qualità sono un’idea straordinaria che venne alla Giunta Rutelli nel 1995 che affidava a piccoli imprenditori una determinata zona per dare la possibilità di sviluppare nell’area verde servizi per il quartiere”, ha spiegato il sindaco Marino.”Ma quella che era iniziata come un’eccellente idea è stata trasformata da un’imprenditoria ladrona in un baratro per la città”. Ora, ha proseguito Marino, “dopo circa 20 anni stiamo cercando di riportare in ordine tutto ciò che era diventato un grave disordine”.

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