Home ATTUALITÀ Campidoglio, cadono le prime teste: si dimette il segretario generale

Campidoglio, cadono le prime teste: si dimette il segretario generale

marino-gabrielli240.jpgLa relazione del prefetto Franco Gabrielli ha già mietuto la sua prima vittima: il segretario generale del Comune di Roma, Iudicello, che ricopriva lo stesso ruolo anche sotto Alemanno, si è dimesso dopo le indiscrezioni sulla relazione del prefetto nel quale, in sostanza, risulta che il segretario non avrebbe svolto adeguati controlli.

Il sindaco Ignazio Marino perde dunque un altro pezzo ma il prefetto Gabrielli, nella sua relazione consegnata al ministro dell’ Interno, Angelino Alfano, assolve il Campidoglio sottolineando che non dovrà essere sciolto.”Le evidenze raccolte non consentono – spiega Gabrielli – l’applicazione della misura dello scioglimento”.

Gabrielli, nelle sue conclusioni inviate al ministro, rileva come gli elementi raccolti sulle infiltrazioni mafiose hanno i “caratteri di rilevanza e concretezza ma non di univocità”. Per questo le conclusioni del prefetto conterrebbero la proposta di sciogliere solo alcuni Municipi di Roma e commissariare tre dipartimenti del Campidoglio, ambiente/rifiuti, sociale ed emergenza abitativa. Oltre alla destituzione di una ventina di dirigenti e funzionari, salvando però l’Assemblea capitolina e l’amministrazione di Ignazio Marino nel suo complesso.

Ma altri dipartimenti potrebbero essere oggetto di indagine della magistratura. Gli spunti per nuovi filoni su lavori pubblici e scuola sono nelle 900 pagine della Commissione di accesso agli atti. Si tratterebbe di appalti su manutenzione delle strade e mense per gli alunni.

Il punto chiave per il futuro di Marino è che il giudizio del prefetto sull’attuale amministrazione si discosta in parte da quello degli ispettori nominati dal suo predecessore Giuseppe Pecoraro. Gabrielli appare meno severo in virtù dell’operato della giunta Marino che ha “posto in essere sforzi per marcare una discontinuità rispetto al passato, evidentemente percepito come connotato da pericolose anomalie e disfunzionalità”, si legge negli stralci della relazione.

L’azione di discontinuità di Marino – si legge nella relazione di Gabrielli – è avvenuta “in assenza di precisi segnali di allarme che sarebbero dovuti provenire da organi terzi e che avrebbero ben potuto indirizzare l’azione di ripristino della legalità verso percorsi più decisi”.

“La Giunta Marino ha dato alcuni precisi e non trascurabili segnali – precisa ancora Gabrielli – seppure per dovere di obiettività va precisato che, almeno all’inizio della gestione, si tratta di scelte non dettate da una precisa e consapevole volontà di contrastare l’illegittimità e il malaffare, quanto piuttosto di comportamenti ispirati agli ordinari parametri di regolarità”. (fonte Rainews.it)

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12 COMMENTI

  1. Il sindaco Marino funziona anche se il luogo comune porta a
    Far ricadere le responsabilità della mala amministrazione sul sindaco.
    Alla elezione del nuovo sindaco vanno rimossi tutti i funzionari
    E dirigenti che deve nominare il nuovo sindaco.
    Vediamo se staremo ancora a parlare delle ruberie fstte dalle amministrazioni
    Precedenti.
    Lo stesso deve valere per il parlamento.
    Dopo le elezioni via tutti , tutti i burocrati che paralizzano
    Il paese .

  2. Barbaro … Lei è proprio un “barbaro”.
    Iudicello era il vertice apicale della Pubblica Amministrazione.
    Non si possono fare queste operazioni come se fosse un’azienda privata.
    Nessuno mai ha messo in discussione Iudicello, peraltro scelto da Veltroni, ma si tratta dell’ennesimo uomo dell’amministrazione romana che non crede più in Marino.
    E come potrebbe non essere così… ?
    Se fai la campagna elettorale proponendo di donare il tuo primo stipendio alla Coop di Buzzi
    http://video.ilmessaggero.it/primopiano/quando_marino_annunci_di_voler_donare_il_primo_stipendio_da_sindaco_alla_coop_29_giugno-48698.shtml
    e poi dici di non averlo mai conosciuto …
    G.Mori

  3. @Mori….. Marino è slegato dalle vecchie logiche romane, sia del PD che della destra….. ed infatti è “odiato” da entrambe le fazioni…. a mio parere a Roma bisognerebbe fare un bel repulisti, come fece Marchionne quando approdò in FIAT.
    Il resto sono solo chiacchiere di voi politici populisti

  4. @LuvaV..Comprendo il senso di quanto sostieni. Però attenzione; il fatto di essere slegato dalle logiche romane ha fatto si che il Sindaco non avesse cognizione di quanto accadesse e girava intorno a lui, alla sua Giunta e ai vertici apicali dell’amministrazione che lui ha nominato. Insomma non è detto che essere slegato dalla realtà che si amministra sia necessariamente un bene. Forse l’ideale sarebbe un Sindaco onesto e “autorevole” (verso il potere dei partiti cittadini), ma che al tempo stesso conosca nel profondo la realtà romana, in modo da costruire una giunta e una struttura amministrativa all’altezza della situazione.

  5. @Mori.. anche a me risulta che la nomina di Iudicello risalga alla Giunta Alemanno. Ma non mi pare che sia questo il punto, atteso che se si dovesse fare la conta di quanti, tra Giunta e Funzionari, siano quelli nominati all’epoca Alemanno piuttosto che di Marino, sarebbe una bella sfida.

  6. @ghino…. Marino purtroppo non è un sindaco perfetto, e molte cose, a cominciare dalla gestione del traffico, non mi convincono per nulla. Tenga però presente che fare il sindaco in quel casino non è per nulla facile, e che si può sbaglia anche nella vita…. comunque un sindaco così odiato da TUTTI mi fa capire che alla fine tanto torto non lo abbia…

  7. Marino non è odiato , prima faceva solo ridere ora il suo ghigno sciocco è diventato insopportabile per la sua “vacuità”.
    Appena insediato invece di metter mano a quello che lo circondava , l’ignavo ci ha propinato saltellando gioioso e pedalando gaudente , improbabili zone pedonali ( dove Tredicine ancora impera ) , nozze gay con tanto di festa pubblica per le firme in registro comunale ( poi disconosciute ) , spazi e portafogli aperti per i rom ed altro ancora di inutile e superficiale.
    Altro che provvedimenti , mi risulta che i suoi collaboratori siano stati “costretti” ad allontanarsi dai giudici e non da lui ( nel caso – come da lui affermato – evitava di parlarci , ossia gli teneva un broncio sdegnato ), l’assenteismo dei vigili nella notte del 31 dicembre si è risolta ( mi risulta ) con una patetica multa di 10.000€ ai sindacati.
    Vai a casa Marino , il circo è finito e non fa più ridere.

  8. Marino in qualsiasi altro paese del mondo sarebbe già stato cacciato: l’80% dei romani lo giudica non all’altezza,la sua giunta cade a pezzi, lui non si accorge di niente, viaggia per il mondo a spese del contribuente e vaneggia sul gay-pride.
    A mantenerlo in vita con un vergognoso accanimento terapeutico il Partito Duepesiduemisure, che predica bene e razzola male.
    Marino ride felice con la complicità del PD e Roma sprofonda nel degrado.

  9. Aragorn, in realtà ieri c’e’ stato l’effettivo sgombero dei camion bar dei tredicine, c’e’ voluto tanto tempo e sicuramente si poteva fare prima pero’ alla fine ci si è arrivati.
    Adesso, per non dare adito alla protesta di questi personaggi che dicono perchè noi si e le centinaia di abusivi no, bisogna presidiare tutto il centro impedendo il suk attuale fatto di venditori abusivi in ogni angolo. Per il resto tantissimi errori di Marino, prima fra tutti impelagarsi in questioni che non rientrano nel suo mandato trascurando le questioni che più direttamente afferiscono la vita della città.

    I romani stanno vivendo in una città laida, sporca, disorganizzata, in una parola invivibile. E Marino ha parecchi strumenti a costo zero che potrebbero migliorare la qualità della vita ma inspiegabilmente non li usa.

    Naturalmente occorre anche guardarsi le spalle e capire da dove venivamo, ovvero dagli sconquassi provocati dal disastroso Alemanno.

  10. Meno male , sono decisamente soddisfatto.
    I porchettari debbono stare lontani dai luoghi di interesse culturale
    Mi viene da sorridere ma bravo Marino , adesso però dimettiti con un buon ricordo
    Inutili i rimpasti , sarebbe un sindaco con delega delegata ad altri

  11. A proposito Simone , se guardo alle spalle e calcolo il disastro di Roma oltre ad funesto Alemanno vedo stagliarsi assai bene anche Veltroni Veltroni e Rutelli Rutelli .
    Ma credo sia diventato uno sport ed uno sforzo inutile , meglio guardare avanti.
    Tanto , come si dice a Roma , il più pulito cià la rogna.

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