Home ATTUALITÀ Paul Weller all’Auditorium, non chiamatelo “Modfather”

Paul Weller all’Auditorium, non chiamatelo “Modfather”

paul_weller240.jpgGiovedì 9 luglio, con inizio alle ore 21, la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà il concerto di Paul Weller. L’artista britannico, accompagnato dalla sua band, presenterà le canzoni del nuovo album “Saturns Pattern”, in uscita il prossimo 18 maggio, oltre a molti brani della sua produzione solista iniziata nel 1992.

I Jam, gli Style Council e la carriera solista

Nato a Woking, nel Surrey, il 25 maggio del 1958, cantante, chitarrista e compositore, Paul Weller inizia giovanissimo la sua carriera fondando i Jam. Il gruppo new wave, che si ispira ai Beatles, ai Kinks e agli Who, e che viene fortemente influenzato dal punk-rock dei Clash, si ritaglia uno spazio sempre più importante all’interno della scena britannica (e non solo), rimanendo in attività per sette anni e regalando al suo fondatore il soprannome (anacronistico e sfiancante, ormai) di “Modfather”.

Nel 1983, dal connubio con il tastierista Mick Talbot, nascono gli Style Council. Tre album che propongono un pop-rock di grande qualità (“Café Bleu”, “Our Favourite Shop” e “The Cost of Loving”) consentono al gruppo di raggiungere un clamoroso successo internazionale, destinato a scemare con il successivo “Confessions of a Pop Group”, mentre il rifiuto da parte della Polydor di pubblicare “Modernism: A New Decade”, un disco di house music, contribuisce allo scioglimento della band.

Nel 1992 Paul Weller inizia la sua carriera solista, un percorso segnato dagli eccellenti “Stanley Road” (1995) e “Illumination” (2002) e che, abbracciando più di due decadi, ridefinisce il sound dell’artista britannico, che da “22 Dreams” (2008) in poi propone una fusione sperimentale di pop, folk, elettronica e soul.

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Il concerto

Il prossimo 18 maggio Paul Weller pubblicherà “Saturns Pattern”, il suo dodicesimo album di inediti, un disco pieno di melodie e armonie nel quale suonano molti dei musicisti che lo hanno affiancato in tour nel corso degli ultimi anni, per tacer dell’ospitata di Steve Brookes, suo vecchio compagno di strada dei Jam.

Oltre all’opportunità di ascoltare le canzoni del nuovo album – che è stato, comunque, ampiamente presentato in giro per l’Europa in molte esibizioni dal vivo – il concerto dell’Auditorium, che è inserito nel calendario della rassegna “Luglio suona bene”, offrirà al pubblico romano anche la possibilità di ripercorrere la carriera solista di Paul Weller, mentre sembra improbabile – almeno a scorrere le setlist dei più recenti live – che farà capolino nella scaletta qualche pezzo degli Style Council o dei Jam.

Giovanni Berti

Ndr: Il biglietto per lo spettacolo, che costa fra i 34,50 e i 50 euro, può essere acquistato cliccando qui.

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