Home ATTUALITÀ Campidoglio, novità in Giunta: esce Rita Cutini entra Francesca Danese

Campidoglio, novità in Giunta: esce Rita Cutini entra Francesca Danese

campidoglioAncora una novità nella Giunta Marino. Dopo il prossimo arrivo del giudice Alfonso Sabella nelle vesti di assessore alla legalità, trasparenza e appalti, c’è ora un avvicendamento all’assessorato per le politiche sociali. Rita Cutini lascia l’incarico ed entra Francesca Danese, già presidente del Cesv (Centro di servizio per il volontariato del Lazio) e vice presidente di Csv.net, il coordinamento nazionale di Centri di servizio.

Cutini non si è dimessa ma “dopo due ore di colloquio sincero, onesto e anche costruttivo siamo arrivati alla decisione di concludere il rapporto di collaborazione”, ha spiegato il sindaco Marino che poi ha aggiunto: “rinnovo a lei la stima e la fiducia che le ho attribuito e dimostrato in questo difficile anno e mezzo, nonché la grande ammirazione per una persona che ha fatto della difesa dei più deboli una ragione di vita”.

Con l’assessore alle Politiche sociali sono già quattro i componenti della giunta cambiati da Marino. Daniela Morgante lasciò le deleghe al bilancio, sostituita da Silvia Scozzese. Poi arrivò l’addio di Flavia Barca, rimpiazzata alla cultura da Giovanna Marinelli. Una quindicina di giorni fa si è dimesso Luca Pancalli da assessore allo sport e non è stato ancora sostituito.
Vacante è anche la poltrona dell’assessorato alla casa dopo le dimissioni di Daniele Ozzimo che ha lasciato l’incarico dopo esser stato indagato nell’inchiesta Mafia Capitale.

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2 COMMENTI

  1. Il nostro è veramente uno strano paese. L’attuale amministrazione comunale , così come le precedenti, è stata investita dalla vicenda di Mafia Capitale e il Sindaco Marino (o il PD Romano?) non trova meglio da fare che rimuovere proprio l’assessore ai servizi sociali Cutini che, da quanto emergerebbe dalle intercettazioni, sarebbe stato considerato un elemento di ostacolo e opposizione agli affari di Buzzi e company. Ma se così è quell’assessore non solo doveva rimanere al suo posto ma doveva essere semmai il punto da cui ripartire per dare un segnale chiaro alla città. E non ci vengano a raccontare che si è dimessa per scelta personale. Insomma un grave errore politico e di buon senso che un cittadino” normale” non riesce a comprendere. Capisco che la politica ha perso il filo della ragione, ma questo mi sembra veramente eccessivo e ci voleva Marino per arrivare a tale assurdità.

  2. Questo dice la Cutini mentre se ne va: “Il contrasto alle situazioni gestite in emergenza, l’azzeramento dei fuori bilancio, la scelta di procedure amministrative rigorose e non aggirabili, sono state il fondamento della mia azione. Il Sindaco non ne ha fatto il perno della ricostruzione necessaria”. Ma al Campidoglio chi comanda Marino o il PD?

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