Arriva la prima risposta del Sindaco Marino allo tsunami Mafia Capitale abbattutosi anche sul Campidoglio: Alfonso Sabella, 52 anni, magistrato ed ex sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo, entra in Giunta con la delega alla legalità, trasparenza e appalti. C’è già l’ok del CSM, manca solo l’atto formale di nomina.
“Sentivo la necessità di una figura di straordinaria professionalità nel settore della legalità e del contrasto alla criminalità”. Così Marino ha spiegato la sua scelta. Compito di Sabella sarà vigilare sugli appalti del Campidoglio e fornire il certificato di legalità sugli atti dell’amministrazione, una sorta di bollino blu da apporre su quanto potenzialmente oggetto di appetiti illeciti.
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….Ma siamo arrivati ad avere un assessore alla legalità e alla trasparenza (manca l’onestà) …ma tutto questo dovrebbe essere insito nell’animo di chi è stato destinato a governare, davvero un bassissimo profilo della politica italiana !!
Si, siamo arrivati a questo per tre tare di risalire
In realtà questa vicenda a me appare come una “piccola mani pulite de Noantri”
E le vicende successive sembrano supportare questa mia ricostruzione dei fatti.
Questa scelta di Marino oggi è l’anticamera della definitiva sconfitta della politica.
Questo è un autocommissariamento che conferma lo spessore di Marino e della classe politica che lo tiene a galla e che governa Roma oggi.
E tra qualche anno vedremo probabilmente quella classe magistratuale diventare anche interprete diretta delle scelte amministrative.
Credo che ancora una volta Marino abbia centrato il modo gusto per fare il massimo del male a Roma e ai Romani.
G.Mori