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Asili nido, Tar sospende aumenti del Campidoglio

comunicati“Il Tar del Lazio ha sospeso gli aumenti delle tariffe per gli asili nido di Roma disposti dall’amministrazione comunale. I giudici hanno così accolto le tesi del Codacons, intervenuto in giudizio per chiedere lo stop ai rincari, illegittimi e applicati quando i genitori avevano già provveduto ad iscrivere i propri figli agli asili della capitale”. Lo comunica in una nota il Codacons.

“Siamo molto soddisfatti per la decisione del Tar – afferma il presidente Carlo Rienzi – ma riteniamo che la battaglia degli utenti debba proseguire per ottenere il blocco definitivo degli aumenti tariffari e l’annullamento dei relativi provvedimenti comunali.
Per questo invitiamo tutti i genitori colpiti dai rincari a partecipare al ricorso gratuito al Tar del Lazio promosso dal Codacons, attraverso l’apposito modulo pubblicato sul sito www.codacons.it.”

“E’ importante – conclude Carlo Rienzi – che tutti i genitori si uniscano in questa battaglia perché gli aumenti sono stati disposti dal Comune senza alcuna istruttoria e quando l’anno scolastico era già iniziato, provocando così una lesione nei diritti degli utenti. Rincari avvenuti, inoltre, in un momento di grandi difficoltà economiche per le famiglie della capitale, con ripercussioni non indifferenti sui bilanci familiari”.

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5 COMMENTI

  1. Il Sindaco Marino è un esperto di diritto.
    Adesso vediamo cosa succede con le trascrizioni delle nozze gay all’estero.
    G.Mori

  2. @Mori….. cosa c’entrano le nozze gay con l’aumento vergognoso degli asili? Il mondo va avanti Mori, i paesi del Nord Europa, molto più civili di noi, hanno già da tempo permesso le nozze gay… voi siete superati ormai, preistorici, cercate ancora il voto di qualche cattolico integralista, per lo più anziano…. Mori, siete antichi…. non funzionano più questi arroccamenti

  3. Comunque non c’è stata ancora la sentenza nel merito, ma solo la sospensione.

    Purtroppo non è ancora detto che in futuro non si debbano pagare le vergognose tariffe!

    F. Dessy

  4. LucaV, se essere antichi vuol dire essere legati a identitá, valori e tradizioni, ebbene allora apprezzo il suo complimento.
    Le preciso che io non sono cattolico, ma pazienza, tanto so bene che non sapete nemmeno di cosa parlate. Di certo non di “diritto” visto che non capite nemmeno l’analogia semplice tra la sospensiva sul ricorso amministrativo contro la delibera capitolina degli aumenti e il potere amministrativo del Prefetto di annullare atti contro la legge.
    Certo sono organi diversi, ma una cosa hanno in comune: avere il potere di annullare gli atti del sindaco. E lo stanno usando.
    Questo non depone a favore della capacitá del sindaco di saper valutare le conseguenze dei propri atti giuridici.
    Noi non riteniamo non di dover “permettere le nozze gay” come dice lei, ma solo riteniamo che non esistano proprio le nozze gay.
    Certamente esistono i diritti delle persone omosessuali, esistono anche fattispecie più complesse che riconoscano diritti di coppia (non matrimoni che sono altro), ma che certamente appartengono ad una concezione molto diversa di “civiltá”.
    In fondo lei, LucaV è il classico italiano medio di sinistra che popola da cento anni lo stivale.
    Prima adoravate il modello sovietico, poi siete passati al socialismo reale cubano, siete stati tentati anche dal socialismo francese e dal laburismo inglese.
    Oggi usate il modello scandinavo e nord europeo per proporre altre ricette.
    Il fatto è semplicemente che non avete e non avrete mai un’identitá perchè voi odiate proprio le identitá per inseguire ciò che forse neanche voi sapete.
    G.Mori

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