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Cassia, in arrivo il Festival del Teatro Occipitale

teatro-patologico.jpgIn via Cassia 472 è in arrivo un nuovo Festival promosso dall’Associazione del Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi. Il Festival del Teatro Occipitale si terrà dal 3 novembre al 2 dicembre innalzandosi come ultima frontiera della ricerca artistica nell’individualità biologica e nell’identità personale. Le regioni neurologiche diventano spunto per la creatività e terreno fertile per ogni interrogativo volto a divenire opera d’arte.

Lo sia apprende da una nota di Dario D’Ambrosi nella quale si spiega che il Festival del Teatro Occipitale mira a sconvolgere ogni punto di vista, a scarnificare le convenzioni ed offrire ad i suoi ospiti un nuovo modo di ritrovarsi in equilibrio in mondi e luoghi che non sono familiari ai più, ma diventano attraenti ai tanti che vi sbirciano in attesa di rivelazioni e verità supposte.

Per questo Dario D’Ambrosi è orgoglioso di presentare quale anteprima nazionale, dopo il debutto mondiale a New York, una novità assoluta nel mondo della rappresentazione teatrale: il Teatro Drive In.

Il Teatro Drive In

Si propone come esperienza unica nel panorama artistico internazionale, capace di coinvolgere ed appassionare il pubblico come mai si è fatto finora sulle scene. La scena teatrale, nell’opera Bestialità di Dario D’Ambrosi, si svolgerà in cinque diversi luoghi pubblici della città, accogliendo gli spettatori in automobili dotate di un sistema centralizzato.
Il pubblico vivrà un’incredibile simbiosi con gli attori, in una rappresentazione dal forte impatto sensuale e sessuale; un ritratto delle relazioni precarie e degli impulsi più bestiali insiti nell’uomo, in un ritmo concitato che ecciterà teatrante e spettatore, convergendo nella libido più ferina.

Bestialità presenta un incontro segreto fra una professoressa universitaria ed un ex detenuto, in un insospettabile rendez-vous in cui il piacere, la perversione ed il dolore personale si fondono in uno scambio profondo e lacerante fra i due protagonisti; un insano bisogno di mescolare le proprie ferite, mischiando bestialità ed istinto, condurrà gli amanti verso un esito tragico ed inaspettato.
A vestire i panni dei protagonisti saranno Francesco Montanari, amatissimo Libanese nel successo nazionale della serie televisiva Romanzo Criminale e Maria Pia Calzone, reduce dall’interpretazione della famosa Donna Imma di Gomorra – La serie, altra fiction dal successo internazionale.

Lo straordinario evento del Festival del Teatro Occipitale ospiterà un altro spettacolo firmato dalla regia e recitazione di D’Ambrosi: la Mhvdeia di Euripide, un riadattamento che vedrà in scena gli straordinari attori disabili de La Magia del Teatro, cui l’intero Festival è ispirato e rivolto.

Medea, nell’interpretazione magistrale di Almerica Schiavo, diviene palcoscenico degli impulsi nascosti, delle sonorità che non si svelano, nell’ineluttabilità di un destino che ogni personaggio costruisce nel goffo tentativo di vincere la propria partita.
Fra le lanterne di un coro che sempiterno ascolta e soccorre, pubblico ed attori palpiteranno in un unico, grande respiro, accompagnando follia ed estasi di morte, in un dramma che penetrerà ogni angolo del reale fisico e qualcuno dell’irreale psichico.

Il Festival ha in serbo molte altre novità ed artisti sensazionali. Ospiterà il nero e feroce dramma Le Serve (Les bonnes), di J.Genet, sotto la regia dello straordinario Alberto di Stasio, con Gloria Pomardi Zucker e Laura Benfenati. Un’interpretazione ipnotica che toccherà l’irreale e la psicosi, nell’immagine di due donne che smettono gli abiti di semplici serve, prede di chi le schiavizza ed annulla, verso una drammatico epilogo che toccherà le corde più profonde del sentirsi umani.

Seguirà La Puta Vida di R.Povod, in un rituale teatrale che accoglie la regia di Pablo Solari, figlio di Giampiero Solari, dove un gruppo di giovani attori urlano, piangono, cercano verità attraverso una storia. La messa in scena come redenzione.

Vedremo poi La Più Bella E(s)tate, di e con Alessandro Corazzi, un universo scanzonato e romantico, fatto di personaggi goffi e poetici. Una sinfonia lieve sull’estate con le sue tante storie e le sue tante emozioni.

E Tra – Dire Amare Guarire di e con Erica Muraca, brillante e tenera performance sul più classico dei rapporti a due: la storia di Lui che tradisce Lei e di Lei che lascia Lui; tornando teneramente insieme.

Il biglietto sospeso

Il Teatro Patologico – annuncia D’Ambrosi – promuove inoltre, per la prima volta nella storia dei Teatri del mondo, l’iniziativa del biglietto sospeso.

“Dopo il caffè ed il libro sospeso, riempiamoci pancia e mente di una nuova saggezza quotidiana: regaliamo la cultura a chi non conosciamo, a chi vuole e non potrebbe, a chi studia e lavora per pagarsi un sogno, a chiunque voglia vivere l’arte del Teatro e trova qui, al Patologico, un amico che la offra.
Ogni spettatore che desideri vivere la filosofia del piacere che una cultura per tutti può dare, avrà la possibilità di comprare un biglietto per sé ed uno per chiunque voglia assistere ma vive la precarietà d’oggi, nel desiderio di creare una nuova abitudine filantropica e solidale.”

L’iniziativa, rivolta soprattutto ad agevolare disabili e studenti, avrà inizio in occasione del Festival del Teatro Occipitale, nella sede in Via Cassia 472 e nei punti cittadini dedicati al Drive In.

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