Home ATTUALITÀ Acqua potabile Roma Nord, Barletta-Torquati: “Risposta che il territorio attende da anni”

Acqua potabile Roma Nord, Barletta-Torquati: “Risposta che il territorio attende da anni”

torquati-barletta.jpg“Il ripristino della potabilità dell’acqua dei tre acquedotti Arsial “Monte Oliviero”, “Piansaccoccia” e “S. Maria di Galeria (Casal di Galeria) è un importante risultato, che rappresenta una risposta ad aree del nostro territorio che attendono da decenni di essere collegate alla rete dell’acqua potabile.” Lo affermano in una nota congiunta i presidenti del XIV Municipio Valerio Barletta e del XV Daniele Torquati.

“Il lavoro messo in campo in questi mesi da Roma Capitale e dai Municipi con ACEA e Arsial – spiegano i due presidenti – consente oggi a 200 famiglie, prima costrette a rifornirsi tramite autobotti, di aprire il rubinetto e consumare acqua potabile sicura al cento per cento. E consentirà nei prossimi mesi di restituire al consumo umano tutta la rete degli acquedotti rurali dei nostri Municipi”.

“Ricordiamo – concludono – che resta attivo il divieto per il consumo umano per le utenze degli acquedotti “Brandosa” e “Casaccia” nel XIV Municipio, e “Malborghetto” e “Camuccini” nel XV Municipio. Un grazie al sindaco Ignazio Marino e all’Assessore allo sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana Paolo Masini per questo importante risultato”.

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3 COMMENTI

  1. Apprendo, dal comunicato dei due Presidenti Municipali, del ripristino della potabilità dell’acqua nei tre insediamenti Ente Maremma che “attendevano da anni l’allaccio alla rete idrica ACEA”. Ciò che vorrei capire è se la potabilità deriva dal fatto che siano stati collegati alla rete idrica dell’ACEA, come sembra evincersi dal comunicato, oppure se siano stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria/clorizzazione etc sui vecchi pozzi in capo ad Arsial. Ringrazio sin d’ora i due presidenti per la cortese risposta che vorranno eventualmente fornirmi .

  2. Ieri sul “Corriere” c’era un articolo sull’acqua all’arsenico di Roma Nord; mentre la Procura indaga per omissione di atti d’ufficio emerge che il problema era noto sin dal 1990; nel 2002 l’ACEA-ATO sarebbe dovuta subentrare; nel 2012 l’ARSIAL dice alla Regione che sospenderà il servizio e la Regione gli “intima” di continuare l’erogazione dell’acqua arseniosa….Grazie ai politici??!!
    Ha ragione Laura: fanno pena e se ne devono andare a casa! Aveva ragione Casapound…….bisognava farli piangere!!

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