Home ATTUALITÀ Campidoglio, strade: arriva la manutenzione “intelligente”

Campidoglio, strade: arriva la manutenzione “intelligente”

manutenzionestradale.jpgLa Capitale sarà il primo Comune italiano a testare il Pavement Management System (PMS), il Sistema di Manutenzione Programmata delle strade della grande viabilità cittadina che consente, intervenendo nelle fasi iniziali del degrado, di ridurre i costi fino a 3 volte sul lungo periodo.

Martedì 29 luglio, l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, Paolo Masini, ha presentato alla stampa il progetto, avviato in collaborazione con il Dipartimento Ingegneria Civile Area Strade di Roma Tre e con l’azienda Dynatest, impresa leader del settore dell’analisi delle condizioni dell’asfalto.

L’Assessore, che ha anche effettuato un “giro di prova” sul veicolo multifunzione utilizzato per la mappatura della pavimentazione, ha sottolineato che si tratta di una piccola rivoluzione per quel che riguarda l’approccio al problema delle buche.

Le strade di Roma “sono in tutto circa 5.500 km – ha affermato Paolo Masini – pari alla lunghezza di tutte le strade della Lombardia.Per intervenire servono gli strumenti adatti. Stiamo comunque lavorando con rigore, e una volta approvato il piano di rientro e ottenuto l’allentamento del patto di stabilità potremo intervenire anche sulle emergenze”.

Il sistema, già in uso negli aeroporti internazionali e in alcune città del Nord Europa, consente di pianificare in modo razionale gli interventi sulla base di curve di previsione del degrado. Cardine della sperimentazione sarà la messa in opera di un piano di manutenzioni programmate per la riasfaltatura di una porzione di strade romane, elaborato nei mesi di agosto e settembre con la collaborazione del Dipartimento Ingegneria Civile Area Strade di Roma Tre. Inoltre, altro elemento fondamentale è costituito da una mappatura 3D dello stato di degrado di 60 km di pavimentazione della viabilità cittadina.

Un “PMS” è costituito da un insieme di procedure e strumenti finalizzati ad assistere chi deve prendere decisioni nell’individuare le strategie più opportune per realizzare, monitorare e mantenere pavimentazioni idonee.
Rispondendo ai 3 quesiti fondamentali della programmazione, ovvero dove, come e quando intervenire su una pavimentazione stradale, il “PMS” consente di attuare un approccio orientato alla programmazione.

Attraverso la mappatura 3D effettuata dal Multi-Function Vehicle – MFV, il veicolo multifunzione messo a disposizione dall’azienda Dynatest, e tramite l’impiego di un apposito software, i tecnici del Dipartimento Manutenzione, in collaborazione con il Dipartimento Ingegneria Civile Area Strade di Roma Tre, disegneranno la curva di degrado atteso dei 60 km di strade interessate dalla pavimentazione, ed elaboreranno un piano di interventi che sarà presentato a ottobre.
(fonte comune.roma.it)

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5 COMMENTI

  1. C’è ora da augurarsi che i lavori che di volta in volta verranno eseguiti vengano fatti da ditte serie e non “frettolose”, ovvero permettendo ai tanti sanpietrini di non diventare in breve tempo fosse o impasticciare asfalti pronti a sbriciolarsi se non spaccarsi con le “prime” piogge.

  2. smart city, ovvero “città intelligenti”.
    work force management, ovvero sistemi di gestione che permettono di efficentare i servizi rendendo risorse, persone e equipment, nel posto giusto al momento giusto.

    La manutenzione stradale intelligente,si inserisce in questo progetto di ammodernamento delle città, ben descritto nell’articolo.

    gli efficientamenti, che indiscutibilmente scaturiscono dall’ammodernamento dei servizi, innescano un circolo virtuoso, se condotto ovviamente in maniera rigorosa, per cui si risparmiano nel tempo parecchi soldi.

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