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Grottarossa, chiare fresche et dolci acque…

nasone.jpgChiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna… cantava il Petrarca nel 1344. Seicentosettant’anni dopo a recitare lo stesso verso sono i frequentatori del Parco Papacci, in via di Grottarossa, dove l’unica fontanella funzionante funziona così bene che butta acqua H24.

E’ da diversi giorni, come ci viene segnalato, che la fontanella sversa migliaia di litri d’acqua. Quanti per l’esattezza? Per riempire una bottiglia da un litro e mezzo occorrono 5 secondi. Quindi 12 bottiglie al minuto, pari a 18 litri. Il che significa 1080 litri l’ora, quasi 26mila nell’arco delle 24 ore. Vi par poco?
E questo in un momento storico in cui l’acqua viene indicata come la risorsa che nei prossimi anni assumerà un valore più elevato dell’oro e del petrolio. Ma forse questo all’Acea non lo sanno.

Le chiare, fresche et dolci et costose acque del Parco Papacci nel frattempo scorrono allegre sul terreno formando pozzanghere, piccoli stagni e rivoletti come documentato nel video inviatoci dal nostro lettore Alessandro.

 

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2 COMMENTI

  1. Nel Parco Papacci area cani c’è una parte della rete divisoria che è crollata e giorni fa nel parco è entrato un cinghiale in piena mattina e un cane è stato aggredito e ferito! Qualcuno deve fare qualcosa……è molto pericoloso!!!

  2. Acqua dalla fontanella . . . qualcuno è in grado di chiarire una volta per tutte una…vessata questio!? Ci sono tecnici che sostengono che, fino a quando il consumo ISTANTANEO di tutta la città (o di un certo settore, servito da uno solo degli acquedotti) non supera la portata globale, non c’è nessuno spreco da parte di una fontana che butta! Si tratterebbe comunque di acqua che finirebbe in mare. Oppure esistono depositi dove l’eventuale acqua in eccedenza viene stoccata?

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