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Striscione intimidatorio su Giovanna Marchese Bellaroto a Roma Nord

Giovanna marchese striscioneMarchese Bellaroto, fisica e politica – Mummia TACI. Così recita uno striscione affisso durante la notte tra il 30 ed il 31 maggio 2014 su di un muro a Vigna Clara all’angolo tra via Napoleone Colajanni e via di Vigna Stelluti.

Giovanna Marchese Bellaroto raggiunta telefonicamente ha dichiarato: “queste sono intimidazioni a chi si occupa ogni giorno delle cose di tutti e che non fermeranno sicuramente il mio entusiasmo nel continuare la mia azione civica sul territorio partita da Roma Nord 7 anni fa.”

Giovanna Marchese Striscione

Giovanna Marchese BellarotoGiovanna  Marchese Bellaroto è presidente di AssoCommercio Roma Nord, di CNA Roma Commercio e del movimento politico di matrice liberale e democratica “Noi Siamo l’Italia” che in un comunicato ha stigmatizzato “il pericoloso e riprovevole attacco a chi, su Roma, cerca di fare politica in modo sano, libero e seguendo i principi della democrazia (senza però mai alzare i toni del dibattito politico) Evidentemente – conclude il comunicato – abbiamo toccato interessi che non dovevamo toccare.” (red)

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11 COMMENTI

  1. Adesso voglio vedere se anche nei confronti della Bellaroto (sostenitrice a suo tempo di Giacomini) scatterà la solidarietà: se si faranno commenti, comunicati, proclami , bollettini, annunci ecc. di politici, comune, municipio, NATO, ONU, Vaticano e compagnia cantando. Oppure se la solidarietà vale solo per chi porta il fazzoletto rosso al collo.

  2. Esprimo a Giovanna Bellaroto che conosco e stimo, a nome di Fratelli d’Italia, tutta la nostra solidarietá per l’infame gesto che offende lei come tutti coloro che fanno politica e si occupano di attivitá produttive nella nostra cittá.
    Gli striscioni servono a lanciare messaggi politici o battaglie di territorio, non a offendere le persone.
    Non ritengo inoltre opportuna la pubblicazione sul blog dell’immagine che ritrae lo striscione, in quanto così si realizza proprio la volontá di propagazione dell’offesa che ha animato l’autore del atto.
    G.Mori – FDI ROMA XV

  3. La mia solidarietà a Giovanna Marchese Bellaroto. Evidentemente da fastidio a qualcuno.

    Una domanda a chi sa rispondere.
    Cosa vuol dire “Fisica”?
    “Politica” posso capire che ai giorni d’oggi può sembrare per qualcuno un offesa ma il termine “Fisica” proprio non lo capisco.

    @ strix Rosso o Nero il fazzoletto è fuori moda. .-)

  4. La mia personale solidarietà a Giovanna Marchese per l ignobile striscione che qualche vile sfruttando l anonimato ha posto a Vigna Clara. Un cordiale saluto

  5. Solidarietà a Giovanna Marchese Bellaroto da parte del PD del XV Municipio. La politica e l’impegno civile devono nutrirsi di rispetto e di possibilità di confronto e dialogo costruttivo. La differenza di appartenenza partitica o visioni differenti sulle possibili proposte politiche non devono lasciare spazio agli Insulti o alle minacce che appartengono a chi non ha argomenti e capacità di convivere civilmente.

  6. E’ gravissimo quanto sta accadendo nel nostro municipio, aggressioni verbali e atti vandalici oramai a cadenza mensile nei confronti di esponenti politici e sedi di partiti. Lo scontro e il confronto politico deve avere un unico obiettivo, di proposta e soluzione dei problemi. Ogni forma di violenza verso qualsiasi parte politica e’ inaccettabile . Tutta la mia solidarietà a Giovanna Marchese Bellaroto.
    Luigia Chirizzi Presidente Consiglio Muniicipio XV

  7. ringrazio Luigina Chirizzi (PD), Simone Ariola (Lista Marchini), Giorgio Mori (FDI), Stefano Erbaggi (e il suo gruppo), il minisindaco Torquati (centro-sinistra), ma anche i semplici cittadini del territorio – che si sono stretti idealmente attorno a Giovanna colpita a sorpresa (per il suo impegno politico e civico) a pochi metri dalla sua abitazione e attività da uno striscione offensivo e vile, che nulla a che fare con la “buona politica”. E’ chiaro il messaggio e lo stile intimidatorio e la scelta della location dove è stato affisso il manifesto è chiaramente per mandare/ci un messaggio in codice: FAI ATTENZIONE – E’ MEGLIO CHE TACI.
    Purtroppo per loro o per lui (visto che non sappiamo se è un gruppo o un singolo) urleremo ancora più forte, perchè come movimento politico di moderati – non accettiamo a priori nessun atto intimidatorio. Grazie intanto a tutte le istituzioni locali. Quanto ha sottolineato Luigina Chirizzi è vero – c’è da tempo uno strano clima in questo territorio e non piace neppure a noi. La cosa ancora più vergognosa è che l’attacco sia rivolta ad una donna – con il chiaro intento di intimorirla. Non ci dimentichiamo però che siamo andati al voto alle Elezioni Europee con un movimento parlamentare che paventava “tribunali del popolo”. Non è questa l’Italia dove vogliamo vivere e far vivere i nostri figli.
    Grazie intanto per il sostegno morale a tutti
    Marcel Vulpis
    portavoce “Noi Siamo l’Italia”.

  8. Dopo le scritte di matrice nazifascista contro il circolo del PD di Ponte Milvio e contro il nostro consigliere Alessandro Pica, arrivano questi due striscioni contro la presidente dell’Assocommercio Roma Nord Giovanna Marchese Bellaroto e contro il presidente del XV Municipio Daniele Torquati.
    Entrambi caratterizzati da un contenuto gratuitamente offensivo, il primo si distingue per la pesante aggravante delle inquietanti intimidazioni che rivolge alla Marchese Bellaroto.
    Invitando la cittadinanza tutta a restare vigile per arginare il sempre maggior imbarbarimento in cui sta degradando il confronto politico in questo territorio, esprimo, a titolo personale e per conto del partito che rappresento nel XV Municipio, la massima solidarietà ai destinatari dei due striscioni.
    Giuseppe Reitano
    (Coordinatore SEL XV Municipio)

  9. Con Giovanna da anni ci uniscono le battaglie per obiettivi condivisi e non ci dividono scelte politiche di senso diverso.
    L’impegno civico per il bene comune deve andare al di là dei percorsi individuali, per contrastare chi nell’ombra persegue interessi non confessabili..
    Sono tempi tristi, ma non dimentichiamo le aggressioni fisiche in Consiglio da parte di colleghi (quando negli anni 80 ero nella XX Circoscrizione) su consiglieri di destra e di sinistra che si battevano contro la cementificazione del Parco di Veio, o i più recenti episodi inqualificabili nello scorso Consiglio, come il calcio e le minacce contro il Consigliere Mori, di cui sono stata testimone, e il misterioso episodio dei colpi contro il consigliere Andrea Antonini di Casa Pound

  10. Oggi si parla di “imbarbarimento” della politica ma a giugno del 2013 quando la Signora scese in campo a fianco di Giacomini. proprio su questo blog si becco’ una ventina di commenti malevoli al limite dell’insulto. A difenderla solo Riccardo Corsetto.
    La Signora ha pulito il palazzo e ringraziato “tutti”; una persona di classe. Non si puo’ dire la stessa cosa per altri. Strix

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