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Via Due Ponti: bidone sparge olio sul terreno, rischio inquinamento

allarme.jpgLa pioggia e poi il sole hanno favorito la crescita delle erbacce lungo le strade di Roma Nord; in modo particolare su Via dei Due Ponti dove i “forasacco” sono alti 2 metri e limitano la visibilità delle auto che sfrecciano a velocità sempre sostenuta.

Questa foresta facilita anche quell’attività criminale che è il disfarsi di rifiuti sulla pubblica via.

Ecco l’inventario di quello che si trova oggi nei pressi di uno dei cancelli del CRA: uno schermo di computer, una libreria di legno, diverse lastre di vetro frantumate, sacchetti di calcinacci, pezzi di plastica, bottiglie.

Ma il peggio è qualche metro più in là: un fusto da 200 litri che sversa olio nel terreno.

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Il fusto metallico pieno di olio esausto è stato scaraventato nella cunetta e il suo contenuto disperso nel terreno; un consistente strato di olio nero appesta ora il fondo di quel canale deputato allo smaltimento delle acque piovane.

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Alle prime piogge quei 200 litri di veleni verranno assorbiti dal terreno, magari finiranno in qualche fosso oppure in una falda acquifera superficiale.

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Se le strade di Roma Nord non possono essere sottoposte a sorveglianza continua è anche vero che l’erba alta facilita lo sversamento di detriti e materiali molto pericolosi da parte di criminali che uccidono l’ambiente approfittando dell’abbandono delle stesse.

Francesco Gargaglia

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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4 COMMENTI

  1. Ma dalla foto dell’etichetta affissa sopra il bidone non si può risalire al proprietario ?
    Se si, poi lui dovrà indicare come mai è stato buttato lì, a chi lo ha consegnato per lo smaltimento e se non dovesse essere convincente, denuncia penale, carcere ed obbligo di bnifica.
    Dite che è così difficile?

  2. Di sicuro sarà stata fatta segnalazione alla PM settore ambiente che una volta fatto i rilevamenti comunicherà ad AMA s.p.a di intervenire per la bonifica, comunicando anche a Parco di Veio il fatto

  3. E pensare che quando ero piccolo (anni 70/80) andavo a cogliere le more vicino alle cunette….tra vent’anni cosa crescerà la mora al plutonio?

  4. Il bidone è stato rimosso non così per olio e rifiuti. L’olio esausto fuoriuscito è ancora all’interno della cunetta insieme a tutti i materiali segnalati nell’articolo; vetri fracassati, mobili, plastica, calcinacci…..un modo un po’ strano di fare una bonifica.
    Se questo è il modo di intervenire a seguito di una segnalazione allora è normale che i cittadini non abbiano fiducia nelle istituzioni.

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