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Asili nido XV Municipio, Cozza: “Chiarimenti apertura a luglio”

cozza2a.jpgL’Assessore alla Scuola del Municipio Roma XV, Alessandro Cozza, comunica in una nota: “Desideriamo fornire alle famiglie del nostro Municipio alcuni chiarimenti in merito all’apertura degli asili nido nel mese di luglio”.

“In queste settimane abbiamo seguito le direttive del Dipartimento Scuola di Roma Capitale che ci ha chiesto di verificare la disponibilità ad accogliere i bambini da parte degli asili convenzionati ed entro venerdì 23 maggio ci dovranno far pervenire la propria risposta. Contestualmente, considerando però che nel nostro territorio gli asili convenzionati sono solamente 5 e dislocati perlopiù sulla Via Cassia, è nostra intenzione chiedere al Dipartimento Scuola di poter tenere aperti alcuni nidi comunali del nostro municipio”.

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23 COMMENTI

  1. Vi dimenticate semplicemente che abbiamo già pagato sulla base dell’elencho dei nidi comunali disponibili fornito dal Comune, quindi decidendo anche in base alla struttura, che abbiamo dovuto prenderci una mattinata libera per fare l’iscrizione, che abbiamo dato soldi che non rivedremo e che noi genitori ci siamo organizzati per tempo.
    Questa si chiama PIANIFICAZIONE, termine a voi Municipio e Comune totalmente sconosciuto.
    Ma tanto, cosa vi interessa ?
    COMPLIMENTI.
    Davide

  2. ..almeno a te il posto al nido l’hanno dato….
    io tempo fa mi affacciavo dal balcone e leggevo la pubblicita\propaganda dell’ex sindaco Alemanno…che recitava: “+ 4000 posti asilo”..
    che tristezza

  3. Oltretutto cosa pianificate se ancora il termine per le iscrizioni non era scaduto e tanti genitori sono stati mandati indietro? Come sapete quanti posti occorreranno? Che disorganizzazione totale!

  4. Cozza, se veramente “desidera fornire alle famiglie del nostro Municipio alcuni chiarimenti in merito all’apertura degli asili nido nel mese di luglio” aspetti di conoscere le cose e poi ce le chiarisca, questa sua nota non chiarisce un bel niente, anzi, ci lascia nel dubbio se iscrivere i nostri figli altrove per poi, qualora non ci dovesse essere questa presunta disponibilità, rimanere “fregati”, come al solito….

  5. …ma l’assessore Cozza non sa nemmeno dove sono i nidi convenzionati ???
    come fa a sostenere che i 5 sono “dislocati perlopiù sulla Via Cassia” ???
    Sono: 1 all’Olgiata, 2 a Vigna Clara/Fleming e 2, ma solo 2 !! sulla Cassia…

  6. Assessore Cozza,
    ….sono una di quelle mamme….ma non ho capito:

    1) se mia figlia è stata ammessa al nido (ancora non si sa)
    2) se è stata ammessa, potrà frequentare e luglio ?
    3) se potrà frequentare dove dovrà andare ?
    4) se non è stata ammessa, a luglio potrà frequentare lo stesso ?
    5) se i nidi convenzionati non dovessero accettare l’apertura a luglio, potrò portarla ad un nido Comunale?

    Insomma non è chiaro dalla sua nota, se è tutto così vago, perchè l’ha diffusa ???

  7. @ Cecilia : ma che domande fa? si capisce perfettamente dal comunicato di Cozza che ancora non lo sanno, e che l’anno solo chiesto senza nessuna certezza….

    p.s. che domenica prossima si vota alle Europee, questo almeno lo sa….????

  8. L’intento di questa comunicazione era solo quello di spiegarvi cosa sta succedendo in queste settimane, mi sembrava corretto fare chiarezza sulle voci che si rincorrevano, anche su mezzi di comunicazione nazionali, riguardo le aperture a luglio. Forse qualcuno di voi lo sapeva già e qualcun’altro no, quindi ho ritenuto opportuno spiegare cosa stiamo aspettando prima di riaprire le iscrizioni ai nidi comunali. Da lunedì prossimo chiederemo al dipartimento scuola l’apertura delle strutture comunali nella misura in cui sono stati sempre aperti negli ultimi anni. Infatti, vi ricordo, che nel mese di luglio È SEMPRE SUCCESSO che il numero di nidi comunali aperti siano minori rispetto a quelli aperti durante l’anno in quanto l’apertura delle strutture è garantito dalle sole supplenti.
    Nessuno, comunque, perderà la quota eventualmente già versata.
    Ps. @lupo alberto, conosco bene i nidi del nostro Municipio e per questo ribadisco che “sono dislocati perlopiu sulla via Cassia”

  9. Ho già pagato il mese di luglio e ho già scelto la struttura comunale a cui mandarlo tra quelle proposte dal municipio.
    è assurdo che, a poco più di un mese da luglio, non abbiamo idea di dove mandare i bambini, che NON SONO DEI PACCHI.

  10. Mi viene da pensare che l’assessore Cozza, considerando la sua giovane età, forse ancora non ha vissuto problematiche relative ai cambiamenti di abitudini e di figure di riferimento che per bimbi così piccoli possono essere dei veri e propri traumi.
    Se così fosse, farebbe bene a fare un bagno di umiltà ed ascoltare chi può avere più esperienza e magari accettare anche dei consigli.
    Ne gioverebbe il prosieguo della sua carriera politica.

  11. Mi fa “tenerezza” l’Assessore Cozza per l’ inesperienza dovuta alla sua giovane età…
    Per questo vorrei aiutarlo a non fare proclami inutili quanto vacui ma a concentrarsi sulle certezze !
    Caro Cozza, cosa sta succedendo, quali nidi saranno aperti, cosa chiederete al Dipartimento, le verifiche che state facendo ecc ecc.. sono solo ipotesi incerte (e confusionarie) che generano ancor maggiore dubbi.
    Lavori “in silenzio”, faccia le verifiche che deve fare e, possibilmente in tempi celeri, ci dica: quali asili saranno aperti, in quali fasce orarie e chi potrà accedervi….
    I “pre-comunicati” servono davvero a poco, mi creda, soprattutto quando non chiariscono nulla ma spiegano solo cosa vorreste che accadesse….

  12. Scusate genitori, sono una mamma anche io con gli stessi problemi ma OGNI tanto mettiamoci dall’altra parte e cerchiamo di capire come funzionano le cose:

    poniamo che il municipio siamo noi e abbiamo (ahimè) POCHI SOLDI a disposizione:
    vogliamo comunque dare un servizio non previsto normalmente per i nidi, ovvero tenere APERTE alcune strutture a luglio; NON abbiamo soldi sufficienti per aprirli tutti e cerchiamo un compromesso verificando SULLA BASE DELLE ADESIONI (ISCRIZIONI) quali strutture è possibile tenere aperte sulle totali esistenti.
    Chiediamo le adesioni e a valle di ciò entro Maggio si comunica quali strutture sono disponibili. Se poi i genitori decidono di non voler madare il figlio in quella struttura perchè non è la propria, saranno RIMBORSATI, e manderanno i figli dove meglio credono pagando probabilmente molto di piu’.

    ORA,se qualcuno ha strategie migliori, a PARITA’ di sodi disponibili (escluso l’uso della bacchetta magica) ben vengano!!!!

  13. Cara Valentina,
    parli di “un servizio non previsto normalmente per i nidi”, il che equivale a dire che non conosci il regolamento dei nidi che recita:
    “Gli utenti interessati alla frequenza nel mese di luglio dovranno presentare apposita domanda. L’amministrazione assicurerà il servizio nelle strutture comunali con personale diverso da quello utilizzato durante l’anno educativo, in nidi diversi e con orario ridotto.”
    L’elenco dei nidi disponibili viene fornito PRIMA della presentazione della domanda.
    Quando presenti la domanda paghi ANTICIPATO.

    La comunicazione di SOSPENSIONE DEL SERVIZIO è stata comunicata DOPO tutti questi passaggi.

  14. Cara Deasily mi riferisco al fatto che il mese di luglio è un servizio aggiuntivo, tanto è vero che si paga a parte per tutto o metà mese di luglio e necessita di nuova iscrizione, ma il calendario del nido comunale termina il 30 giugno.

    il bando il 13 maggio è stato sospeso perchè si è deciso di verificare la disponibilità e l’apertura solo per le strutture convenzionate che entro oggi dovrebbero dare risposta. Le viene in mente che forse ci sono state richieste (mediante pagamento anticipato) che avrebbero impegnato tutti gli asili comunali magari non riempiendoli? Ottenute le iscrizioni si avrà contezza esatta della situazione e si organizzerà il servizio con le disponibilità economiche (vero problema di fondo). Tralatro nel testo del bando, a valle di quello da lei riportato, c’è scritto chiaramente che “Sulla base dell’entità delle richieste, il servizio potrà essere organizzato presso nidi diversi da quelli frequentati dai bambini nel corso dell’anno e con orario di funzionamento ridotto” vale a dire vediamo se riusciamo a soddisfare le richieste oppure arrivare a buoni compromessi.

    L’assessore Cozza, ha riferito semplicemente, poichè nel nostro municipio enorme le strutture convenzionate sono poche e dislocate in maniera disomogenea nel territorio, di aver richiesto l’apertura a luglio di alcuni nidi comunali (non convenzionati ma comunali).
    Io non vedo nulla di terribile in questa comunicazione, e mi sembra tutto molto logico e tra l’altro apprezzabile che ci vengano date ulteriori chiarimenti rispetto ai comunicati che sono meno esplicativi.

    ribadisco: come meglio pensate di organizzare e gestire l’apertura dei nidi a luglio tenendo conto che i soldi non sono sufficienti a garantire apertura di tutti i nidi comunali? é come se fosse una nuova iscrizione ad un nido: si conosce la struttura e l’ammissione solo a valle di graduatoria definitiva. L’unica differenza è il pagamento anticipato, che chiaramente deve essere tale per dare garanzia che si vuole usufruire del servizio.

    Non si può criticare tutto …e quando si da comunicazione si sbaglia, quando non la si dà pure…. cerchiamo di utilizzare questo canale portentoso che è vignaclarablog semmai per dare suggerimenti…ci guadagniamo di più!

  15. Nel mio caso la comunicazione è avvenuta dopo aver pagato la quota di luglio e ad oggi mi vedo apparire un bando con 7 posti sparsi in nidi convenzionati dove la bambina sarebbe inserita in una classe che le insegnanti conoscono da settembre…quindi si ritroverebbe in una situazione di sbilancio ..insegnanti che non conosce…struttura che non conosce aggiungiamo bambini che non conosce………NON MI SEMBRA CORRETTO SONO BAMBINI !!!!
    tra municipio e dipartimento nessuno mi fornisce una risposta .
    E’ vero sarà anche un servizio aggiuntivo il mese di luglio ma lo paghiamo(io già lo ho pagato) e se vengono fatte delle domande per quel periodo il motivo ci sarà forse i genitori lavoranoooo!!!!!!! solo nella scuola di mia figlia le riconferme per il mese di luglio sono quasi la totalità della classe, non capisco come pensano di far fronte a queste situazioni, sostegni e aiuti alle famiglie politiche sociali per la famiglia…..dove sonoo!!!! SOLO UTOPIE

  16. ….Cozza “fare chiarezza” vuol dire spiegare COME STANNO LE COSE…..non comunicare cose che avete chiesto e che nemmeno voi sapete se saranno accettate….

  17. Bungiorno Cozza ,nei chiarimenti che Lei ha fatto il giorno 19 Maggio ha affermato “è nostra intenzione chiedere al Dipartimento Scuola di poter tenere aperti alcuni nidi comunali del nostro municipio”.
    Le chiedo se può informarci in merito al fatto che l’intenzione si sia trasformata in qualcosa di concreto e se ha ricevuto delle risposte in merito.
    Nell’avviso all’utenza del 6 Maggio si scrive” successivamente saranno valutate le aperture dei nidi pubblici”. Può per cortesia fare il possibile affinchè ci sia almeno una data certa entro la quale tale informativa sarà comunicata in modo da ridurre la numerosità delle incertezze in essere?.
    La ringrazio anticipatamente convinto che il suo impegno sarà forte visto che stiamo parlando di bimbi di 1, 2 ,3 anni a cui non bisogna consegnare la staffetta dell’incertezza sul futuro.

  18. Ad oggi il municipio accetta solo domande per i nidi convenzionati, il comune vuole prima riempire quelli convenzionati e poi valutare “SE” sia necessaria l’apertura di quelli comunali, che ovviamente al Comune costano di più. Considerando che le domande sono oltre 120 e che i posti disponibili nei nidi convenzionati sono pochissimi (nella sezione piccoli 4 in tutto!!!), sarebbe almeno il caso che l’assessore ci dicesse con certezza se, essendo evidente a tutti (tranne agli amminstratori a quanto pare) che i posti nei nidi privati non bastano, apriranno o meno quelli comunali!

  19. COZZA, si rende conto che io ormai ho dovuto iscrivere mio figlio ad un nido convenzionato per il mese di luglio, e che se invece aprirà quello comunale in cui è andato tutto l’anno, ormai non avrà più accesso???
    Dovevate decidere PRIMA quali nidi comunali avreste aperto, dal momento che avevate già chiesto di firmare un modulo poco dopo Pasqua con le richieste, quindi sapevate già quanti posti sarebbero serviti! I bambini che già frequentavano quel nido comunale dovevano avere la prelazione, invece mio figlio a 18 mesi dovrà riambientarsi in una struttura convenzionata, mentre il suo nido comunale abituale sarà aperto! E la colpa è solo della vostra disorganizzazione, vorrei sapere che vi paghiamo a fare!

  20. Cara Daniela, è chiaro che prima riempiono le strutture convenzionate e poi solo in caso di un eccesso di domanda che non ha trovato collocamento nei nidi convenzionati, eccesso in grado di soddisfare i posti disponibili nei nidi comunali (molto piu’ onerosi da tenere aperti) saranno decisi quali aprie….come fanno a dire prima quali nidi comunali apriranno????? é chiaro che purtroppo in mancanza di soldi, aspetti negativi ci sono, ma quello che sta chiedendo lei non è un problema di organizzazione ma di RISORSE! In tutto ciò l’apertura tutto il mese di luglio per i nidi, sebbene solo alcuni, è comunue un servizio EXTRA (le scuole dell’infanzia chiudono il 30.06, le scuole elementari a inizio giugno) giustamente offerto ai bimbi piu’ piccoli che non sono ammessi nei centri estivi privati.

    Se foosimo un comune ricco e florido avremmo anche le baby sitter comunali, ma sappiamo che così non è e quindi accettiamo la massima disponibilità che può essere offerta. Parla una mamma che paga un asilo privato e una baby sitter per il post asilo…oltre che a una montagna di tasse!

  21. Cara Valentina F., lei, da utente di un servizio privato, non conosce i fatti e non dovrebbe quindi intervenire a sproposito.
    Il Comune conosceva benissimo l’entità delle richieste, dal momento che dopo Pasqua ci è stato chiesto di compilare un modulo di richiesta. Quindi sapevano benissimo che i pochissimi posti trovati nei convenzionati non sarebbero stati sufficienti.
    Quindi è, come dicevo io, un problema di organizzazione, e se dice il contrario lei mi fa venire il dubbio che sia un rappresentate del comune che si finge una mamma 🙂
    Adesso infatti è stato definitivamente deciso che il nido di mio figlio sarà aperto, ma quelli del comune non mi consentono di rispostarlo nella SUA struttura e lasceranno un bambino di 18 mesi in un ambiente estraneo.
    Il servizio del mese di luglio io lo pago come tutti gli altri mesi, quindi non esiste al mondo che in quanto servizio extra mi venga proposto come un “favore”. Io pago gli stipendi dei lavoratori comunali e mi devono efficienza e rispetto.

  22. Daniela, non le venga nessun dubbio sulla mia identità, solo perchè prendo delle posizioni frutto di un mio interesse personale su come si svolgono le cose anche se non ne sono direttamente coinvolta. Molto spesso sento mamme lamentarsi senza conoscere nè fatti nè procedure e senza fare i conti con il solito problema purtroppo affligente: i soldi.

    Il comune sa benissimo che la domanda è maggiore dell’offerta, è un gap strutturale oramai figuriamoci a luglio, ma nella comunicazione aveva scritto chiaramente che solo DOPO si sarebbe VALUTATA la possibilità di aprire nidi comunali che al comune costano parecchio e MOLTO di piu’ di quelli convenzionati. Quindi hanno detto chiaramente che tale possibilità sarebbe stata una valutazione a valle dell’esaurimento dei posti nei nidi convenzionati e non contemporaneamente, per un’ovvia ragione economica da dover affrontare e non perchè sono tutti degli incompetenti. Ci saranno pure delle deficienze, sono d’accordo, ma non è questo il caso.

    E’ chiaro e palese che ne deriva un disagio per chi tutto l’anno ha frequentato un nido e deve spostarsi in un altra struttura ma MEGLIO DI NULLA, perchè NULLA è previsto in via ordinaria, ovvero chiusure il 30 giugno.

    Non esiste al mondo nemmeno che la maggior parte dei bimbi non rientrano nei nidi pubblici, che sono pochi e mal dislocati (al fleming c’è solo un nido convenzionato che è un appartamento!!!!!), che chiudano una sett a Pasqua a Natale per 3 settimane, senza possibilità di una soluzione per le famiglie le cui mamme oggi lavorano tutto il giorno e non fanno tutte le maestre/insegnanti come 50 anni fa. TUTTO è da rifare., sono d’accodo, ma accettiamo ahimè la gradualità.

  23. Valentina, scriva col suo vero nome e si prenda le sue responsabilità.
    Il Comune aveva chiesto di compilare un modulo già dopo Pasqua, sapeva quindi che nei nidi convenzionati non ci sarebbero stati abbastanza posti. Ha intrapreso dunque un’azione senza senso.
    Una volta deciso di aprire alcuni nidi comunali, doveva dare la possibilità a chi già frequentava di rispostarsi nel proprio nido.
    Punto e stop.

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