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Spari a Tor di Quinto, svolta nelle indagini

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ciakSvolta nelle indagini che seguono ai fatti di sabato. Scattati gli arresti anche per Ciro Esposito, il ragazzo napoletano ferito da un colpo di pistola. Operato ieri, è piantonato al policlinico Gemelli . Per lui l’accusa è di rissa. La madre lancia un appello. Mercoledì gli interrogatori.

Il paziente ha trascorso una notte stabile, con un discreto equilibrio delle funzioni vitali. Le condizioni del signor Esposito, ricoverato presso il Centro di Rianimazione diretto dal professor Massimo Antonelli, permangono tuttavia critiche e necessitano di supporti strumentali e farmacologici. Il rischio esistente di possibili complicanze susseguenti alla natura del trauma andrà valutato nel prosieguo del decorso clinico”, spiega intorno alle 13.30 il bollettino ufficiale del policlinico Gemelli.

“Il paziente nel pomeriggio di ieri – si ricorda nella nota – era stato sottoposto a intervento di rimozione del proiettile, decompressione midollare e stabilizzazione vertebrale eseguito da Francesco Tamburrelli, responsabile Unità Operativa di Chirurgia vertebrale del Gemelli”.

Nel frattempo è stata consegnata una prima informativa della Digos al procuratore aggiunto Pier Filippo Laviani e al PM Antonino Di Maio sugli incidenti accaduti sabato scorso in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Fiorentina.

Secondo gli investigatori Daniele De Santis non era solo ma in compagnia di altre tre persone. La conferma a questa circostanza è stata data da un testimone tifoso della squadra partenopea che ha parlato di persone che indossavano caschi integrali di colore nero. Uno spunto poi per avvalorare questa circostanza è fornito da un video il quale ha ripreso persone che lanciavano fumogeni, bombe carta e petardi sempre all’indirizzo dei tifosi del Napoli.

Secondo gli investigatori non ci sono dubbi che a sparare sia stato De Santis ma una risposta definitiva dovrà avvenire dall’esame dello stub.

Il rapporto della Digos e’ stato consegnato in tarda mattinata e sulla base della relazione sono stati contestati a Daniele De Santis le accuse di tentativo di omicidio, porto e detenzione di arma abusiva e rissa. Quest’ultimo reato e’ stato ipotizzato anche per Ciro Esposito e agli altri due napoletani che secondo la ricostruzione degli investigatori erano con lui. Entro mercoledi’ ci saranno gli interrogatori di garanzia.

“Solo oggi ho saputo che mio figlio, al quale hanno sparato, si trova in stato di arresto e viene trattato come un delinquente. Sono arrabbiatissima. Ieri pensavo che tutta quella polizia c’era per proteggerlo e invece no”, ha detto Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito. “Se qualcuno ha un po’ di cuore – continua la donna disperata – ci mandasse un avvocato per tutelare mio figlio perchè noi non abbiamo la possibilità economica”.

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