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Finale Coppa Italia, scontri spari e un ferito gravissimo

ciro esposito 1

scontri.jpgLa finale della Coppa Italia inizia nel peggiore dei modi. Scontri, petardi, tifoserie del Napoli e della Fiorentina che si fronteggiano, Ponte Milvio, Lungotevere, Foro Italico sotto assedio. Ed erano circa le 18 quando a Tor di quinto sono scoppiati tafferugli e c’è scappato anche un colpo di pistola. Un ragazzo è gravissimo.

Si tratta di Ciro Esposito, un tifoso del Napoli che mentre assieme a tanti altri, lungo viale Tor di Quinto si dirigeva a piedi verso l’Olimpico, è stato ferito gravemente al petto da un proiettile. E’ stato immediatamente trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Villa S.Pietro sulla Cassia dove è stato ricoverato in condizioni molto gravi. Ci sono alti due feriti, in situazioni ancora poco chiare: uno, colpito da due spari alle braccia, è fuori pericolo. Ambedue sono stati trasportati dal 118 in codice giallo all’ospedale Santo Spirito.

Tensioni tra tifosi si sono concentrate anche vicino a Ponte Milvio dove alcuni ultras hanno lanciato bottiglie e oggetti contro le forze dell’ordine.
Lungo la pista ciclabile che costeggia il Tevere sotto ponte Duca d’Aosta due gruppi di tifosi di opposte fazioni si sono fronteggiati con brevi tafferugli.

Scontri e lancio di petardi da una tifoseria all’altra si sono verificati nei pressi del Ponte della Musica dove erano presenti anche gruppi di teppisti incappucciati e armati di bastoni. I tafferugli sono durati pochi minuti grazie alla barriera creata dalle forze dell’ordine.

Traffico in tilt. Corso Francia bloccato in ambedue i sensi, sulla Flaminia si cammina a passo d’uomo, la Galleria Giovanni XXIII è un lungo serpentone di auto.

Intanto è stato deciso che per evitare contatti tra le tifoserie opposte al termine della partita, la squadra che vincerà la finale resterà all’interno dello stadio per festeggiare con i propri tifosi finchè gli altri non saranno stati allontanati dalle zone calde.

Disposto inoltre un aumento dei pattugliamenti nelle classiche zone della movida come Ponte Milvio, San Lorenzo e Trastevere dove potrebbero riversarsi i tifosi dopo l’uscita dallo stadio.

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3 COMMENTI

  1. Sponsor a parte, ma perche’ al primo segnale di violenza non si sospende tutto e si decreta la vittoria a tavolino della squadra la cui tifoseria e’ rimasta ferita? Sono stufa di dovermi blindare a casa nei giorni delle partite “calde” dove la stupidaggine e la violenza la fa da padrona.mentre su corso francia completamente bloccato nemmeno un vigile a regolare i semafori che ovviamente, nemmeno a dirlo,non vengono rispettati, generando un ingorgo ad ogni incrocio…benvenuti a ROMA!

  2. Ma ancora fanno giocare a calcio allo stadio olimpico in una zona congestionata da tre mesi e consentire a pullman di tifosi di intasare le strade? Ma che rispetto si ha per noi cittadini di questa zona? Sono tornata da un viaggio all’estero, qui siamo incivili….. in questa situazione di emergenza, IL COMUNE DEVE fare parcheggi fuori e con navette/treni portare i tifosi dentro lo stadio senza aggravare ulteriormente la vita ai romani di questo quartiere…..

  3. continuo a credere che siamo nelle mani di incapaci – ho avuto la disavventura di arrivare a Roma Nord intorno alle 17 – ho impiegato un’ora per superare il casello nonostante il telepass e sapete il perché ? – La stradale fermava tutti i mezzi con tifosi fiorentini, particolarmente i bus subito dopo il casello creando un tappo insuperabile per chiunque –
    probabilmente era per poi farli entrare tutti insieme verso lo stadio, ma come è possibile creare un tappo di quel tipo ?? Infatti dribblato con uscita a Fiano Romano e rientro, poi non c’era più nulla fino all’uscita Flaminia del raccordo.
    La definirei pessima organizzazione come minimo.
    Ed ora torniamo alla piacevole quotidianità con Cassia interrotta e voragine sull’unica alternativa che era la Camilluccia …… Allegria !!!!

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