Home ATTUALITÀ XV Municipio, Paris-Cavini: “Lampioni spenti, inviato nuovo report ad Acea”

XV Municipio, Paris-Cavini: “Lampioni spenti, inviato nuovo report ad Acea”

cavini-paris“Continua l’iniziativa di raccolta delle segnalazioni di tutti i disservizi legati agli impianti d’illuminazione pubblica.” Lo rendono noto Elisa Paris, Assessore Lavori Pubblici del XV Municipio, e Stefano Cavini, Presidente Commissione Lavori Pubblici, spiegando che “è stato inviato ad Acea un secondo report, a dimostrazione della grande partecipazione dei cittadini.”

“Sarà nostro dovere vigilare e controllare affinché vengano eseguiti effettivamente tutti gli interventi di ripristino dell’illuminazione pubblica. A tale riguardo, nella lettera inviata ad Acea abbiamo fatto riferimento anche alle segnalazioni di malfunzionamenti contenute nel primo report che ancora non sono stati risolti. Auspichiamo che da questa iniziativa si riesca ad avviare un processo collaborativo tra Municipio, Comune di Roma, Acea e cittadinanza, per far fronte alle innumerevoli criticità di un territorio vasto come quello del nostro municipio e proprio per questo – concludono – continuerà ad essere attiva la mail sosstrade.mun15@comune.roma.it

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4 COMMENTI

  1. Ringraziando la disponibilità che il Municipio XV sta avendo nei confronti di questa problematica, tra tante altre, vorrei chiarire che la “grande partecipazione dei cittadini” è dovuta piuttosto alla “esasperazione” di gente che continua a denunciare disservizi a fronte comunque di tasse regolarmente pagate per la maggior parte di essi. E’ veramente inconcepibile che, nel 2014, è necessario che io cittadina devo continuamente denunciare , tutti i giorni, disservizi che non vogliono essere risolti, ripeto NON VOGLIONO!!!!!!
    L’interruzione della corrente elettrica, in particolare quella che alimenta l’illuminazione pubblica, è un problema denunciato a più riprese da molto tempo.
    Ai cittadini non interessa sapere che potrebbe esserci qualche contenzioso tra Acea e Comune, al cittadino interessa il servizio. Punto e basta. Non è tenuto continuamente a sollecitare ed a lamentarsi sempre, considerando che dietro questi servizi ci sono impiegati (se così si possono definire) che comunque vengono regolarmente salariati; tanto a loro poco importa se ci scappa l’aggressione su una strada poco illuminata o magari qualcuno ci lascia anche la vita
    E’ vero, mi ero dimenticata, le periferie fanno parte della serie B.

  2. Il cittadino NON E’ PAGATO per vigilare e non puo’ farlo su base regolare.

    Un esempio per tutti: i lampioni a via Fornace Vignolo e dintorni (lungo il GRA tra Castel Giubileo e Labaro) erano spenti dal 25/09/2013 (data di MIA prima segnalazione ad ACEA, quindi si parla di buio di almeno 2 settimane pregresse). Salvo “timide” riaccensioni, dai giorni del nubifragio sono stati SEMPRE spenti.

    Una volta e’ il rame, una volta e’ la manutenzione…il risultato e’ sempre questo. Tra un po’ si fa un anno…il tempo e’ un giudice imparziale.

    Tommaso

  3. A me viene da ridere, ma basta vi prego. ma è possibile che “l’isitituzione” non riesce manco a far accendere i lampioni di sera e tenerli spenti di giorno?Non ci si crede

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