Home ATTUALITÀ Labaro, Chirizzi (PD): “Adeguare il ‘PRU’ alle aspettative del territorio”

Labaro, Chirizzi (PD): “Adeguare il ‘PRU’ alle aspettative del territorio”

chirizzi.jpg“Il Consiglio municipale, in piena sintonia con l’Assessore Elisa Paris, ha avviato un importante lavoro teso a rimodulare i programmi urbanistici che devono ancora entrare in fase attuativa.” Così in una nota Luigina Chirizzi, consigliera PD e presidente del Consiglio del XV Municipio, in merito al PRU-Programma Recupero Urbano di Labaro e Prima Porta.

“L’obiettivo è quello del ridimensionamento della manovra urbanistica complessiva che grava sul nostro territorio per ragioni di sostenibilità e contenimento del consumo di suolo, e del coordinamento anche gli impegni finanziari privati per la realizzazione delle opere pubbliche previste. Già con la risoluzione n. 14 – spiega Chirizzi – approvata in data 15 aprile 2014 inerente la rimodulazione del programma di recupero urbano di Prima Porta Labaro il Consiglio municipale ha individuato nell’ambito del programma stesso delle priorità quali il raccordo viario tra Via della Giustiniana e Via Macherio, la realizzazione di due nuove piazze, una in Via della Giustiniana a Prima Porta, l’altra in Via Torfanini a Labaro, l’ampliamento della biblioteca Comunale di via delle Galline Bianche a Labaro”.

“Sempre con lo stesso atto – aggiunge – il Consiglio ha votato lo stralcio di opere irrealizzabili dal punto di vista ambientale/ tecnico e in ogni caso prive del consenso dei cittadini. Parliamo del raccordo Via Gemona del Friuli/Via Flaminia, strada che se realizzata determinerebbe la cancellazione di un parco, del collegamento Via Dalmine/Via Gemona del Friuli, opera prevista dentro il parco di colli d’oro, del collegamento Via Macherio/ Via Ghisalba, previsto in aree interne al perimetro del parco di Veio e pregiate dal punto di vista ambientale.”

“Infine è stato approvato lo stralcio di opere già previste nel programma urbanistico Via Concesio di compensazione dei diritti edificatori comprensorio E1 Tor Marancia, quali la Piazza di Via Concesio, il plateatico per il nuovo mercato di Prima Porta e il collegamento tra la Via Concesio e gli uffici Postali di Prima Porta. Questo lavoro si è reso necessario per adeguare programmi urbanistici che sono stati predisposti e approvati da municipio e comune oltre 10 anni fa alle condizioni e alle aspettative del territorio”.

“La compressione degli interventi pubblici – conclude Chirizzi – deve necessariamente ridimensionare la portata degli interventi a carattere residenziale e commerciale, questa è la volontà del consiglio e l’impegno che è stato affidato alla giunta municipale.”

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9 COMMENTI

  1. una domanda per l’assessore Paris e per l’intero consiglio municipale:
    all’interno di questa ampia rimodulazione del PRU concernente Labaro e Prima Porta, è stata presa qualche decisione, posizione su quello scempio di lottizzazione perpetrato nel parco e che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del famigerato palazzetto per il volley?
    quel cantiere rischia di essere un immenso cimitero di cemento armato…

  2. Il raccordo viario Giustiniana-Macherio, è davvero necessario posto che deturperebbe il parco di Veio?! L’ennesima inutile colata di asfalto! È uno scandalo! Basta scempi, bisogna salvaguardare il verde per i nostri figli!

  3. Di quale territorio sig.ra Chirizzi,stiamo parlando?di opere decise anni fa ed ora calate su un territorio senza nessuna conoscenza da parte dei cittadini se non quelli interessati alla loro realizzazione.Riguardo ai costi e alle reali esigenze il silenzio assoluto.Piazze come quella sulla giustiniana nel rapporto costi-ricavi assolutamente inutili.

  4. ..a quando invece il collegamento concesio\flaminia??
    Io mi comporto cosi:
    una cosa serve? si fa, punto
    inve la politica locale traccheggia anni e anni…
    vediamo..si puo fare..
    oh toh..ecco le elezioni..
    vediamo un po chi sarà il primo a tirare fuori dal cilindro questo argomento vecchio ormai di 20 anni…per acquisire voti…
    Farei un mandato politico VINCOLATO al raggiungimento del programma elettorale altrimenti a casa!

  5. Ben vengano nuove strade che rendano il traffico più fluido ! Tuttavia, sarebbe opportuno – prima – sistemare quelle bloccate e, fra queste, la parte terminale di Via di Grottarossa (la rampa che immette sulla Flaminia) chiusa ormai da mesi e della quale sono state (l’ultima ieri !) violate transenne e segnali da qualche vandalo di turno.

    Quando – di grazia – sarà riaperta ? E quel giorno, ci sarà qualcuno che “preciserà” a chi è ormai abituato a non fermarsi più che lo Stop – per chi proviene dai depositi Atac e dalla stazione Grottarossa – è di nuovo in vigore ?

  6. @ Marco
    il tuo legittimo ragionamento va bene nella gestione di casa tua ma quando si usano denari pubblici bisognerebbe valutare il rapporto costi-benefici.Il collegamento da te invocato che interesserebbe un’area golenale vincolata non gioverebbe affatto a coloro che necessiterebbero di tale opera,cioè coloro che vivono a Valle Muricana.Il costo è preventivato in 7 milioni di euro,cifra iniziale senza varianti in corso d’opera;con un intervento meno invasivo ed un costo molto più contenuto il comitato di quartiere Karol wojtyla ha chiesto più volte di collegare via Pedrengo con la flaminia e di spostare come da accordi con Terna i tralicci dell’alta tensione che passano sopra le nostre teste.Prima di reclamizzare interventi un buon amministratore dovrebbe cercare soluzioni con chi amministra e non portare avanti progetti nell’interesse di pochi facendoli passare per necessità collettive.

  7. Fino a quanno la politica campa de rendita ……. co politicanti da 4 soldi OTTUSI senza na regola se continuera’ a crea’ sperpero de denaro pubblico e DISPARitTA’ SOCIALE .
    E cose se fanno pe fa vede che se fa quarcosa tanti progetti ce stanno , er burino viene accontentato , er palazzinaro e remunerato , se dice cosi no ,

    Sempre co sto ricatto ce stanno sti sordi 110.000.000,00 pe roma capitale na parte de sti fondi so pe LABARO prima porta o li usamo oppure cosa famo li rimannamo ndietro , come dice l’amico sopra o te magni sta minestra o te butti da finestra .

    Na vorta esisteva na parola DIGNITA’ si nun ce l’hai come fai a salla?

    Come diceva er blog di strilloni a democrazia e’ sopesa.

  8. raccordo viario Giustiniana- Macherio ……. e poi tutti fermi . Gia oggi le file sono interminabili la mattina e voi volete aumentare il traffico che da via Macherio dovrebbe andare verso via Ghisalva per non parlare del enesimo danno alla zona verde e Parco del Veio. Ma voi abitate de queste parti perché me sembre che non conoscete la reata di questo quartiere.

  9. Salve
    non conosco altro modo per far arrivare la mia voce al presidente del nostro municipio per cui le scrivo qui..
    Il problema viabilita esiste ema non è per nulla considerato..o almeno non ci sono risposte e soluzioni evidenti ai cittadini..di questo spero sia consapevole.
    Capisco che non è e non puo essere l’ unico attore in campo ma resta il fatto che la pressione abitativa continua ad aumentare..come pure quella veicolare ma la rete stradale rimane ferma al palo.
    -1) Allora ho letto il piano di recuper urbano…di cui avete discusso se ricordo bene la settimana scorsa e ci ho trovato il progetto della strada che da via della giustiniana porta a via macherio…il progetto ha gia qualche anno….ma quando se non ora?? Quando e come crede di risolvere il traffico su via della giustiniana?
    -2) Ho letto del progetto che prolunga via Concesio sulla Flaminia…va bene..anche se con meno soldi si puo prolungare via pedrengo che è”gia” sulla Flaminia..basta un ponte..ma se non ora quando??
    -3) Le chiedo..ma è corretto secondo lei chiudere una strada comunale..che se h letto bene è tale dal 1961…(fonte toponomastica comune di roma) come via saronno e farla diventare privata..ad uso esclusivo dei clienti dei palazzinari??
    Ho cercato la delibera 1617/2000 con cui si autorizza tale esproprio alla comunità ma non riesco a trovarla.

    So gia che non riceverò alcuna risposta perchè la distanza tra politici centrali o locali è abissale…forse è il prezzo da pagare per chi sale in alto…cioè quello di perdere totalmente il contatto col quotidiano della gente che lotta giorno dopo giorno contro i bastoni tra le ruote che la pubblica amministrazione mette davanti..e anziche risultare un servizio al cittadino diventa un ostacolo.
    Da un esponente del PD, con la sua estrazione politica, mi aspetto soluzioni sociali..nel senso di bene comune.
    Cordiali saluti

    Marco

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