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Nuovo PGTU, se ne parla in XV Municipio

Piano Traffico Comune di RomaAppuntamento col “Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano” di Roma. Se ne parlerà infatti martedì 22 aprile nella Sala Consiglio del XV Municipio dove un rappresentante del Dipartimento Mobilità del Campidoglio lo illustrerà ai cittadini in un’assemblea pubblica. Un appuntamento da non mancare: alle 16.30.

Si tratta di un incontro “aperto a cittadini e comitati per offrire un’opportunità di confronto. Abbiamo intenzione di condividere le nostre idee ed inoltre ascoltare le proposte che ci arriveranno in quest’occasione, poiché nei prossimi mesi il Municipio sarà chiamato dal Comune ad esprimere il proprio parere sul piano.” Così è stato annunciato pochi giorni fa da Elisa Paris, Assessore Mobilità XV Municipio, e Marcello Ribera, consigliere municipale referente per la Mobilità Sostenibile.

“Però – hanno precisato – non potranno essere accettate osservazioni da protocollare ufficialmente poiché il regolamento del Comune di Roma prevede che queste vengano consegnate al protocollo del Dipartimento Mobilità e Trasporti in via Capitan Bavastro 94.”

Ma quali sono gli obiettivi del Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, ovvero il PGTU?

IL PGTU

Ricordiamo che il PGTU ha l’obiettivo di migliorare la viabilità e di ridurre il numero degli incidenti stradali tramite una serie di interventi che riguardano:

  1. Una nuova ripartizione modale con l’obiettivo di raggiungere un aumento del 6% del Trasporto Pubblico Locale rispetto alla situazione attuale (+34.000 spostamenti nell’ora di punta)

  2. Il Trasporto Pubblico, con un aumento del 20% della velocità commerciale sugli assi portanti e del 20% degli utenti serviti

  3. Le corsie preferenziali, con aumento della dotazione del 40%

  4. La ciclabilità, con l’obiettivo del 2% di uso sistematico entro 2 anni e del 4% in 5 anni (10% nel centro storico)

  5. La sicurezza stradale, con una diminuzione del 50% delle vittime entro il 2020

  6. Le isole ambientali: una in ogni municipio e per l’intero centro storico

  7. La fluidificazione della rete “portante” con la centralizzazione ed il coordinamento semaforico

  8. Il car sharing, con l’obiettivo di triplicare l’offerta di Roma Capitale (car sharing classico) ed introdurre fino a 2.500 veicoli per offerta a “flusso libero”

  9. Il bike sharing, con la realizzazione fino a 80 ciclostazioni +1000 biciclette.

Per visionare il Piano Generale del Traffico Urbano di Roma Capitale 2014 potete visitare questa pagina del sito di Roma Capitale.

Ma sul PGTU non saranno solo i cittadini a fare osservazioni, ci comunica l’assessore Elisa Paris che anche il XV Municipio porterà avanti le sue istanze già in fase di dibattito. Osservazioni che riguardano principalmente due aspetti principali:

Competenze territoriali parcellizzate

Sulle viabilità più importanti spesso per l’amministrazione municipale è difficile intervenire  perchè tratti di queste strade (es via flaminia), nonostante siano ormai dentro l’area urbana, risultano  fuori dal cosiddetto “perimetro di centro abitato”. Ciò rende di fatto impossibile mettere in atto soluzioni mirate alla sicurezza, soprattutto dei pedoni. Su questo aspetto il municipio chiederà un allargamento di tale perimetro per includere alcuni tratti di strade evitando così anche i conflitti di competenze con altri enti locali come la Regione Lazio e a volte anche la Provincia che spesso si trovano a dover dare parere negativi per questo semplice motivo.

Visione complessiva

L’assessore Elisa Paris ritiene che essendo prevista nel PGTU una rivisitazione delle linee di trasporto ai fini di una loro razionalizzazione e funzionalità, chiederà che tale intervento venga fatto non parzialmente ma guardando complessivamente alla distribuzione delle reti del trasporto pubblico locale, con una particolare attenzione ai collegamenti trasversali tra le due linee del ferro e tra i due assi principali (Cassia e Flaminia).

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20 COMMENTI

  1. ma non parlano di rotonde e ponti pedonali ? a corso francia risolverebbero tantossimo e in tutta la zona di conseguenza. ci sono troppi semafori .

  2. La metro, a questo quartiere serve la metro.
    E come d’incanto l’80% delle problematiche sulla mobilità e traffico sarebbero risolte. Ma è troppo difficile da capire per i nostri amministratori.

  3. Questo piano è l’ennesimo modo per far pagare i cittadini,…. non è riportato infatti che per accedere a Corso Francia con l’auto bisognerà pagare un ticket…. una vera vergogna….
    Marino, sei stato eletto solo perchè dall’altra parte c’era Alemanno, non ci sarà un’altra chance….

  4. Che senso ha parlare di isole ambientali quando abbiamo marciapiedi stretti e invasi dalle macchine? Non sarebbe più opportuno migliorare la situazione dei pedoni cominciano a rifare i marciapiedi allargandoli, proteggendoli con dei parapedonali, magari anche pubblicitari per ripagarne il costo? Per il resto auguri! Senza metropolitana, anello ferroviario e con la ferrovia Roma Nord nelle condizioni che conosciamo e l’ecopass per entrare dentro l’anello ferroviario prevedo tempi duri per i pendolari!

  5. Spero che il municipio dia un parere assolutamente negativo a questo piano assurdo.
    Senza considerare che tutti le zone fuori dall’anello ferroviario si deprezzeranno in maniera significativa.
    Vorrei sentire cosa ne pensano i nostri amministratori…..

  6. Il piano del traffico prevede pure la riduzione dei posti auto per ampliare le carreggiate e scoraggiare l’uso della macchina. Pagamento di un ticket e divisione della città in zone. Questo ricordo è quanto stato pubblicato su un noto quotidiano romano

  7. o metro o morte…
    il XV municipio è al collasso..
    indipendentemente dalle giunte esistenti e future…le scelte da fare sono li..solo da prendere
    aspettano solo di essere scelte…
    ma per farlo servono Amministratori veri!!

  8. i signori che hanno commentato erano presenti all’incontro di ieri pomeriggio?
    Era stata data l’opportunità di esprimere le proprie osservazioni confrontandole con quelle degli altri, dopo avere ascoltato l’esposizione del Piano da parte dei progettisti del Comune.
    la partecipazione attiva è, a nostro parere, l’unica possibilità che abbiamo per un reale miglioramento delle condizioni di vita.

  9. @ Comitato Roma XV… non ero presente perchè alle 16.30 lavoro… come immagino la maggior parte dei lavoratori… non conosco il Vs. Comitato, eravate presenti? Qual è la vostra posizione in merito? Siete legati a qualche partito di opposizione, di governo?
    Grazie.

  10. @ LucaV Per conoscere il nostro comitato può vedere il sito
    http://www.comitatoromaxx.it
    un gruppo dei nostri aderenti era presente ieri ed ha esposto le osservazioni relative al territorio.
    le linee generali del PGTU, chiarite nella riunione, non ci trovano in disaccordo. Rriteniamo che la progettazione degli interventi specifici inizi adesso con la collaborazione tra Comune, Municipio e cittadini.
    Non siamo legati a nessun partito; tra i nostri aderenti ci sono simpatizzanti di tutti i partiti, ma l’interesse comune è il bene del quartiere.

  11. @ Comitato Roma XV: Ma come si può pretendere partecipazione se ci si riunisce in orari simili? Chi lavora nel privato alle 16.30 sta ancora in ufficio, per non parlare dei lavoratori autonomi… provate a casa votra a indire una riunione di condominio per quell’ora…

  12. A leggere la sintesi e il testo completo del nuovo Piano del Comune dubbi e perplessità nascono.
    All’incontro di ieri si sono avute spiegazioni? Cosa hanno detto?
    Dal testo del piano, in effetti, si capisce che per entrare dentro l’anello ferroviario si pagherà un ticket, anzi “bonus di mobilità”. Nascerà cioè la “ZTL dell’anelo ferroviario”. Rivolto a chi? A tutti i non residenti entro l’anello? Quindi, ad esempio, chi abita nel comprensorio vicino Villa Claudia sulla Flaminia Nuova e per andare a fare la spesa o portare/prendere i figli a scuola o andare in parrocchia o dal medio della muta deve oltrepassare il confine dell’anello ferroviario più volte al giorno è costretto a pagare il ticket ogni volta? Stesso discorso per chi abita sulla Cassia Antica, ad esempio.
    La ZTL anello ferroviario prevede un piano che comprende il potenziamento del trasporto pubblico in superficie con la realizzazione o potenziamento di nodi di scambio che per il XV riguardano solo Farnesina. E comprende la mobilità alternativa o integrativa al trasporto pubblico (bike e car sharing, mobility management), punto su cui si insiste perché questa ZTL ha l’obiettivo dichiarato di “orientare verso l’uso condiviso dei sistemi di mobilità”: praticamente l’obiettivo è vietare l’uso delle automobili e quindi il loro possesso, cosa penseranno le fabbriche automobilistiche e i concessionari, i meccanici, i benzinai. Sembra considerazione sciocca, ma il provvedimento ha ricadute anche economiche su questi settori in un periodo di crisi economica. Quanto è igienico l’uso condiviso dell’auto, il car sharing, soprattutto in caso di famiglie con bambini? E i costi effettivi? Anche il mobility management quanto è praticabile a Roma? Infine, la hnuova mega ZTL prevede la fludificazione degli assi portanti del trasporto pubblico grazie alla razionalizzazione della sosta veicolare, i semafori, nuove corsie preferenziali: tutte misure che però dalle cartine allegate al piano non riguardano il XV Municipio, che pure ha zone comprese nella nuova ZTL e grandi flussi veicolari e assi viari che vi confluiscono. Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Due Ponti, Ponte Milvio posso dunque rassegnarsi al traffico, al pagamento delle strisce blu e del ticket senza reali vantaggi nella viabilità?
    C’è anche la tabella con il cronoprogramma di questa ZTL: dal 1 gennaio 2015 stop alle auto euro 2 dentro l’anello ferroviario. Quindi ,cambiate auto se ne avete una o mettete l’impianto a gas o metano, ammesso che poi possiate parcheggiare in garage o siate costretti a trovare parcheggio in strada. Dal 30 giungo 2016 varchi elettronici. Dal 1 gennaio 2017 programmate l’acquisto di una nuova automobile perché non entrate a casa se avete l’auto a benzina e gasolio euro 3; inoltre parte l’accesso con il bonus di mobilità (ticket). Si prevederanno rottamazioni?
    Ma i residenti non avranno vita facile perché i residenti avranno un plafond di bonus mobilità annui pari a 120 ingressi. Pochi, tanti? Considerate che 1 accesso 0 1 bonus, ma nelle ore di punta (quali? non è specificato) 1 ingresso= 2 bonus. Ipotizzando di lavorare al centro Euclide e abitare a Corso Francia con pausa prnazo per andare a rirpendere i bambini da scuola e portarli a sport in un centro sportivo fuori anello ferroviario: entro per pranzo nella ZTL= 1 o 2 punti in memo, porto il figlio in piscina e rientro nella ZTL per fare la spesa al supermercato= 1 o 2 punti in meno, la sera ritorno a casa da lavoro= 1 o 2 punti in meno. In totale in 1 giorno potrei perdere da 3 a 6 punti moltiplicateli per i giorni feriali e contate. Tuttavia ci sono bonus extrabonus annui per residenti e non residenti: 60 punti ad alcune specifiche categorie e esenzioni ad esempio per invalidi.
    Finiti i bonus si paga. Quanto? Tanto quanto pagheranno tutti gli altri veicoli (quindi anche il nostro ipotetico residente vicino Villa Claudia?) cioè si paga in base al tipo di veicolo: gli euro 4 fino a 3 euro per passaggio, gli euro 5 fino a 2 euro, gli euro 6 fino a 1 euro. Dato che non paga nulla chi ha veicoli a gpl o metano, converrà avere questo tipo di autovettura sperando che anche i distributori di benzina si adeguino presto.
    Nel piano del Comune poi, si parla di strisce blu estese sia alla viabilità principale che locale entro l’anello ferroviario e, per la fascia 1, senza strisce bianche. Rivedendo anche le tariffe cioè eliminando quelle giornaliere e mensili. Su questo punto le domande sono molte:
    – come delimitare le zone di confine delle strisce blu? L’esperienza del passato purtroppo insegna All’Appio, ad esempio, quando si estesero l strisce blu, ai residenti delle strade confinanti con quelle blu non fu dato il permesso di parcheggiare nella zona blu ma, essendo difficile trovare parcheggio, se lo trovavano nella strada vicina blu erano costretti a pagare la sosta. Facendo l’esempio di prima, via Fabbroni è fuori anello ferroviario: chi abita là potrà solo parcheggiare in quella strada, dove tra l’altro è disponibile solo un lato della carreggiata, a via pantaleoni o a via Flaminia Nuova pagherebbe?
    – solo strisce blu senza le banche nella prima fascia non è “illegale”? O la legge è intanto è cambiata? Poco serio e credibile che una norma muti o sia diversamente interpretabile al mutare del colore politico di chi governa la città…
    – la legge prevede una destinazione precisa dei soldi dei parcometri tra cui pe la sicurezza di pedoni, disabili, l’educazione stradale, ecc. Il Comune di Roma destina queste risorse per questi scopi previsti dalla legge? All’epoca del secondo mandato di Veltroni un’inchiesta giornalistica dimostrò che non avveniva.
    In alcune zone commerciali, “fronti commerciali continui” si legge (traduzione italiana, please?), si introdurrà un limite massimo orario per la sosta di tutti i veicoli “inclusi quelli dei residenti” con in alternativa un eventuale “tariffa senza deroghe che non prevede cioè l’esenzione per i residenti e le altre categorie autorizzate”. In pratica significa che se, ad esempio, abito a via di Vigna Stelluti o in via Bevagna o a Ponte Milvio posso parcheggiare sotto casa, se trovassi posto, solo pagando? Il risultato tra l’altro sarebbe rendere ancora più difficile il parcheggio sulle strade limitrofe a quelle commerciali.
    Le tariffe del parcometro aumentano con l’incognita. Nelle fasce del XV Municipio posso andare da minimo 1 euro l’ora a massimo 3 euro l’ora entro l’anello ferroviario, e da un minimo di 50 centesimi l’ora a un massimo orario di 2 euro nelle altre zone. Chi decide le tariffe? Minime e massime’ Con quali criteri?
    Si parla di chiusura dell’anello ferroviario e… scusate… viene da ridere. Dall’epoca di Rutelli si aspetta. Ora mi sembra che la questione dipenda dalle Ferrovie. Spero si risolva presto, ma poca fiducia è giustificata da un’attesa ventennale… Per la ferrovia Roma Nord poi si rimanda a interventi della Regione.
    Parcheggi sostitutivi e parcheggi di scambio. Dove in XV Municipio? Per quelli sostitutivi si comprendono anche quelli pertinenziali specificando che si deve attuare “lo sgombro della sosta sulla viabilità principale per evitare che gli interventi si traducano in un mero aumento dell’offerta di sosta complessiva”: frase criptica che richiede una spiegazione. Nuovi parcheggi pertinenziali in XV, se non si riesce a realizzare neppure quelli programmati da anni? E i parcheggi di scambio dove sono previsti, se lo sono?
    Si dirà che ogni provvedimento è come la tessera di un puzzle: da solo non risolve nulla, tutti insieme formano il puzzle. Benissimo. Ma da una tessera il puzzle dovrà iniziare. Quali sono i primi interventi? Quali i primi e la sequenza di tutti gli altri in XV Municipio?
    Nel piano sono specificate le percentuali attuali dei residenti nelle varie fasce in cui è divisa la città e le previsioni di queste percentuali in futuro. Aumenteranno i residenti soprattutto oltre il GRA. Se già oggi Flaminia e Cassia sono impraticabili nelle ore di punta cosa accadrà nei prossimi anni?
    Saluti
    Emanuela

  13. @ Emanuela, complimenti per l’analisi molto accurata e dettagliata.
    L’idea è che siamo di fronte a dei dilettanti che si stanno lanciando in un’impresa molto più grande di loro…. l’unico vero obiettivo non è quello di favorire il trasporto pubblico ma di tassare in modo vergognoso chi utilizza l’automobile per i propri spostamenti. Il problema è che questi signori, sindaco in primis, sembrano crederci davvero a queste oscenità.
    Solo in città immense, come Londra e New York ci sono vincoli così forti sulla viabilità, ma parliamo di posti dove la metropolitana è capillare e dove comunque la popolazione che si muove è decisamente superiore a quella dei romani…. sono davvero senza parole…. spero solo che questo piano venga quanto più possibile ritardato…

  14. @Comitato Roma XV grazie per la risposta…. ma scusate, in cosa vi trovate d’accordo con il nuovo piano?

    anche io sono d’accordo sull’aumento del trasporto pubblico del 20%, sull’aumento della ciclabile, sulla sicurezza stradale, con una diminuzione del 50% delle vittime entro il 2020….
    il problema non sono gli obiettivi, ma COME ci si arriva…..

  15. A conferma di quanto scritto da LucaV consiglio di dare una letta al punto 10.2 del PGTU “Scenario di Progetto con l’attuazione del PGTU”: quali sono le grandi infrastrutture previste per l’attuazione del piano?? Linea C a san Giovanni e proilungamento B1 fino a Jonio. Due infrastrutture praticamente già realizzate (faticosamente) dalle precedenti amministrazioni.Per il XV Municipio nulla, neanche una previsione per la chiusura dell’anello ferroviario e la riattivazione della stazione di Vigna Clara!

  16. Mi piacerebbe proprio sapere cosa ne pensano i nostri amministratori locali…. che ho votato e che voglio vedere alla prova dei fatti se saranno dalla parte della martoriata Cassia o dalla parte degli amministratori con i loro mirabolanti piani per l’ottimizzazione del trasporto ….

  17. Non sono per la ZTL perchè per averla bisogna fare domanda e poi pagare, allora andavamo ad abitare in centro, è un altro modo per reperire soldi senza farla sembrare una cosa incostituzionale. Noi ci abitiamo dal 1930, piuttosto vediamo cosa fare per il trasporto pubblico. Ripristino del vecchio bus 2 o 202 che parte da p.zza Azzarita , fino a P.le Flaminio dalla fermata sulla Cassia di fronte all’Ospedale Fatebenefratelli da dove molti scendno da altri autobus.
    Perchè non ripristinate VIA della Giustiniana conVia Veientana, dove ci sono voragini e non buche enormi, oppure dal GRA uscita all’Ospedale S.Andrea.

  18. @leuca…. è chiaro che il tutto è fatto solo per tassare i romani …. gli interventi che propone lei sono ovvi, ma servono dei soldi ed il comune, che deve spenderli in altro, decide che è molto meglio tassare i propri cittadini….
    Mi piacerebbe che venisse riportata la posizione dei nostri governanti del XV, purtroppo, nonostante la ventata di freschezza e novità, sono stati fino ad ora una delusione…. spero che non facciano passare questo ennesimo schiaffo ai cittadini del nostro municipio dalle grandi potenzialità ma che viene mortificato costantemente… il traffico, gli spazi verdi non fruiti, il degrado di alcune zone dove vivono disperati ….

  19. Ecco come incentiveranno l’uso del mezzo pubblico!!

    http://www.romatoday.it/politica/taglio-contratto-servizio-roma-tpl.html

    Il mio sospetto è che con il nuovo PGTU in realtà si voglia fare semplicemente un grosso regalo al nuovo business del car sharing, che è l’unica realtà che questa amministrazione ha messo in piedi a supporto della mobilità dei cittadini. Spesso poi si scopre che dietro a queste società ci sono molti politici con parenti e amici vari…Londra, Barcellona, Parigi e Milano hanno una rete efficiente di trasporto pubblico, Roma avrà le Smart e le biciclette!!

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