Home ATTUALITÀ Frana Cassia Antica, accesi i motori delle ruspe iniziano i lavori

Frana Cassia Antica, accesi i motori delle ruspe iniziano i lavori

camionFinito il braccio di ferro che ha visto Campidoglio e privati confrontarsi fra ordinanze diffide e ricorsi al Tar, in via Cassia Antica sono iniziati oggi i lavori per la rimozione della frana. Dureranno sessanta giorni. Appena possibile, sarà aperta una corsia al traffico leggero.

Dopo il ricorso presentato da proprietari del terreno contro l’ordinanza urgente del Sindaco il Tar non ha concesso la sospensiva. Il passo successivo del Comune è stato quindi quello di diffidare i privati ad eseguire i lavori per la rimozione della frana e la messa in sicurezza dell’area. La diffida è scaduta alle 24.00 di martedì 15 aprile e non avendo ricevuto risposta il Comune ha dato ordine di accendere i motori delle ruspe.

L’Assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale Paolo Masini e il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, in una nota congiunta così commentano l’ultimo atto della vicenda.
“Oggi pomeriggio, scaduti i termini previsti dall’ultima diffida inviata la scorsa settimana, viene notificata dal corpo di Polizia Locale di Roma Capitale ai proprietari del terreno la determina con cui viene consentito l’avvio dell’intervento in danno. Non abbiamo atteso un’ora di più: i nostri tecnici hanno lavorato in costante coordinamento con i vigili urbani per dare il via libera immediato ai lavori, che in due mesi consentiranno di ricostruire il versante franato e di riaprire la strada. I ricorsi e la burocrazia non ci fermeranno, lo avevamo detto e così è stato, perché – concludono – la serenità e la qualità della vita degli abitanti di questo quadrante rappresentano la priorità per noi”.

A VignaClaraBlog.it, Torquati ha inoltre confermato che “i lavori procederanno con doppi turni  e che il XV Municipio monitorerà costantemente l’andamento degli stessi con l’obiettivo, appena possibile, di aprire una corsia laterale al cantiere per consentire il transito quantomeno del traffico leggero”.

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32 COMMENTI

  1. Hanno iniziato i lavori per liberare la Via Cassia-Giochi Delfici? Io questa mattina sono passata, ho guardato e non c’era nessuno. Come sempre. orietta

  2. è passata da sotto, da via Pareto? Beh è passata dalla parte sbagliata perchè i lavori sono iniziati dal lato della piazza.

  3. “…non abbiamo atteso un’ora di più..” è straordinaria..!!!

    Ricordo l’ordinanza del 7 febbraio ( più di 2 mesi fa..) che citava “”…comunque in caso di inerzia per ulteriori 5 giorni dalla presente (e cioè entro il 12 febbraio) si procederà SENZA INDUGIO…”
    Ricordo le dichiarazioni di Masini del 10 marzo (cioè più di un mese fa) : “..nella mattina di domani, martedì 11 marzo, inizieranno gli interventi..”

    p.s. stamattina alle 8 il cantiere è chiuso….

  4. Forse a Michela sarebbe piaciuto che i lavori non cominciassero mai così poteva polemizzare all’infinito ! Per sua infomrazione stamattina il cantiere era aperto dalle 7,30 basta passare da piazza Giochi per vedere che gli operai lavorano.

  5. @ MICHELA MADIA
    Forse Le sfugge – eppure nell’articolo che stiamo commentando la notizia è riportata! – che c’è stato anche un ricorso al TAR: è stato questo a determinare uno slittamento dell’inizio dei lavori rispetto alle iniziali intenzioni. Non appena, però, è intervenuta la pronuncia favorevole del Tribunale Amministrativo, che ha negato la sospensiva, ecco che…non si è attesa “un’ora di più”.
    Se la smetteste di essere prevenuti, forse capireste che l’attuale Amministrazione Municipale impronta la propria azione a scelte non avventate e però tempestive, rispettose della legalità e della legittimità.
    Vedo, però, che certuni non riescono ancora a rassegnarsi all’idea…

  6. La tempestività è un contrassegno precipuo di questa amministrazione… in un anno non ricordo quante volte l’hanno dimostrato.. nessuna!!! perciò non riesco a ricordare.. Certuni non riescono ad ammettere errori,mancanze e impreparazione … e si continua ad offendere la lingua italiana usando termini che non corrispondono alla realtà dei fatti… tempestività significa prontezza , rapidità… ma forse si intendeva il contrario..

  7. Io vorrei sapere come mai quel terreno è crollato, quanto costa rimettere tutto a posto e cosa si farà per prevenire che non accada di nuovo….

    Domande che pongo e ripongo in continuazione e che non troveranno mai risposta.

  8. Avete trasformato il nostro quartiere in una zona iper-trafficata di periferia..Corso Francia oramai è equiparata alla Tiburtina/Prenestina nelle ore di punta, per non parlare di Via di Vigna Stelluti. Un lavoro che poteva essere fatto due mesi fa e riaddebitate le spese al condominio responsabile!

  9. @ DIAMANTE
    Forse le sfugge – eppure nell’articolo che stiamo commentato la dichiarazione è riportata! – che Masini e Torquati hanno dichiarato che “….i ricorsi e la burocrazia non ci fermeranno, lo avevamo detto e così è stato…”
    Allora mettetevi d’accordo: o i lavori sono “slittati” per la “burocrazia e i ricorsi” (come dichiara Lei) oppure niente e nessuno ha rallentato né rallenterà i lavori (come Assessore e Presidente hanno dichiarato)
    Non sono prevenuta, sono semplicemente “offesa” come cittadina del modo, dei tempi e delle fandonie che continuate a raccontare !!!
    Il fatto INCONTROVERTIBILE è che DOPO PIU’ DI 3 MESI ancora non sappiamo se e quando potremo ripercorrere quel trattino di strada tanto importante, tutto qui.
    P.S. non c’è nessun cartello di cantiere con scritto: responsabile, ditta appaltatrice, importo dei lavori, data di inizio, data di chiusura….ma non è obbligatorio ?? o forse si vergognano ???

  10. NICO FERRI, senta…non sarò Dante Alighieri, ma Le assicuro che conosco abbastanza la lingua italiana.
    Nel mio post ho parlato di “scelte non avventate e però tempestive, rispettose della legalità e della legittimità”: la lettura di un concetto, Nico, non dev’essere fatta in termini “atomistici”!
    So cosa vuol dire “tempestività”, ma nella mia frase ho unito questo termine ai concetti di rispetto della legalità e legittimità.
    Per fargliela breve (eppure la chiarezza non m’è mai mancata: possibile che soltanto da Lei non riesca a farmi capire??), se il Municipio, con faciloneria, piegandosi alle istanze “populiste”, si fosse mosso quando voleva Lei, sarebbe stato avventato, poichè l’azione del XV non sarebbe stata supportata da tutte le condizioni di legittimità giuridica. Invece, non appena si sono creati i presupposti perchè si potessero iniziare i lavori nel rispetto della legalità e legittimità, il Municipio l’ha fatto subito.
    Meno oscuro, così??

  11. @ Michela: prima se la prende col cantiere chiuso alle 8 di questa mattina mentre non era vero, adesso dice non sappiamo quando finiscono lavori mentre sarà la decima volta che viene detto che dureranno due mesi, c’è scritto pure in questo articolo, in finale se la prende con un cartello che non c’è, ma che si nutre di pane e polemica tutto il giorno ?

  12. @ Diamante: perfetto ! allora Masini e Torquati quando dichiarano che “..la burocrazia e i ricorsi non ci fermeranno..” cosa vogliono dire se non che hanno operato “scavalcando” la burocrazia ???
    E’ davvero difficile capirvi !!
    Pretendete di “salvare capra e cavoli” sostenendo che: sono stati tempestivi ma non avventati…. hanno rispettato le regole della burocrazia ma la burocrazia stessa non li ha fermati….. hanno dovuto aspettare i tempi dei ricorsi ma se ne sono infischiati e sono andati dritti… hanno aspettato più di 3 mesi finché non ci fossero le “condizioni di legittimità giuridica” però sono stati anche rapidi….
    Non le sembra un tantino contraddittorio e incoerente come ragionamento ??

  13. Possiamo accettare, anche se con molta, moltissima fatica e perplessità, che i “tempi tecnici” e la “burocrazia” abbiano rallentato i lavori e che questi si siano allungati di 3 mesi…. ma vi prego, non ci prendete più in giro usando parole come “tempestività”, “senza indugi” “tempi rapidi”, perché non sono davvero tollerabili !!
    Questo proprio non ve lo potete permettere !!

  14. @ Cesare: la mancanza del cartello non è polemica, ero curiosa di sapere come la “casa di vetro” del Comune spendeva 1.300.000 €, a chi ha appaltato i lavori e chi è il responsabile del cantiere… scusi la pretesa….le riporto, per sua conoscenza quanto previsto dalla normativa…

    l cartello di cantiere è l’elemento che deve contenere una serie di informazioni quali:
    1. tipologia d’intervento da realizzare;
    2. permesso di costruire o altra autorizzazione;
    3. generalità del committente;
    4. generalità dell’impresa costruttrice;
    5. generalità dei subappaltatori;
    6. generalità del progettista;
    7. generalità direttore dei lavori;
    8. generalità del progettista strutturale;
    9. generalità del direttore lavori strutturale;
    10. generalità del coordinatore per la progettazione e quello per l’esecuzione dei lavori;
    11. generalità del responsabile della sicurezza;
    12. generalità del progettista e D.L. impianto elettrico;
    13. generalità del progettista e D.L. impianto meccanico;Inoltre se trattasi di appalto pubblico da specificare:14. importo totale dei lavori con la divisione tra importi a base d’asta, importi oneri sicurezza (diretti e indiretti);
    15. sconto applicato per l’aggiudicazione sull’appalto;
    16. responsabile unico del procedimento;
    17. durata dei lavori.

    Capita molto spesso di osservare, all’ingresso dei cantieri, tabelle riportanti solo informazioni parziali dei dati sopra elencati e talvolta neppure quelli.
    Risulta necessario puntualizzare che “il cartello di cantiere” non viene preso in visione solo dagli organi di vigilanza, ma anche dalla popolazione che intende capire come verrà modificato il territorio, l’impatto che l’intervento potrebbe avere sulle proprie abitudini e anche sull’ambiente circostante.
    Un cartello di cantiere che contenga tutti i crismi di legge, se integrato anche con un rendering dell’intervento, favorisce la trasparenza sulle opere in progetto e viene accolto favorevolmente dalla popolazione interessata e non ultimo per importanza anche nei confronti degli organi di vigilanza.
    Contrariamente quando questo adempimento viene trascurato a causa della fretta, disattenzione o la superficialità, può comportare responsabilità anche gravi per l’impresa esecutrice dei lavori.
    A fronte di quanto esposto, non va dimenticato che la mancata esposizione del cartello (o la sua illeggibilità) comporta sanzioni amministrative.

    Allora per avere queste informazioni l’unico mezzo che hanno i cittadini è leggere VCB ?
    Un ultima domanda: ma lei lavora per il Comune o per il Municipio?? Noto che parla in prima persona…”dice che “NOI” non sappiamo quando finiscono i lavori…”

  15. @ Michela: non lavoro nè al comune nè al municipio, il noi era “noi lettori” ! Mi chiedo invece lei per quale partito dell’opposizione lavora: invece di essere soddisfatta che i lavori sono iniziati (meglio tardi che mai o no?) cerca solo pretesti e pure sbagliati per fare inutile polemica (cantiere fermo e non è vero; durata dei lavori sconosciuta e non è vero; serve altro?) … vabbè manca il cartello ? Faccia una denuncia alla procura è quella la strada giusta ma non mi venga a dire che senza cartello i residenti della zona non sapranno mai “come verrà modificato il territorio, l’impatto che l’intervento potrebbe avere sulle proprie abitudini e anche sull’ambiente circostante.” ma per favore ! siamo alla retorica allo stato puro !!

  16. DIAMANTE, la terra gira intorno alla luna … va bene così???? se riesce a cambiare il significato di “tempestivo”, riuscirà a dimostrare quanto detto sopra… Pur di non ammettere errori siete capaci di tutto.. non rendendovi conto di averne l’effetto contrario… contenti voi…

  17. @ Cesare: mi intrometto nella polemica con M.F. solo per farle notare che non mi sembra “pretestuoso” pretendere di sapere UFFICIALMENTE ( e non,con tutto il rispetto, dalle pagine di VCB..) come vengono spesi i NOSTRI soldi…. (1.300.000 €)
    Speravo in una sua risposta più confortante ed intelligente, del tipo “..ha ragione, manca il cartello, speriamo che lo installino..” e non “..vabbè manca il cartello, chissenefrega, faccia una denuncia…”

    La sottoscritta, residente da sempre nella zona. è una di quelle “comuni mortali”, (e come me centinaia di mamme), che non ha le informazioni o la chiaroveggenza che ha lei, pertanto le chiedo – senza alcuna retorica – (visto che nessun’altro lo sa): la data certa di fine lavori, la data di riapertura della Cassia, l’importo dell’appalto e la Ditta cui è stato affidato.
    Aspetto una sua cortese risposta, grazie.

  18. @ Gaia: scusi ma a me lo chiede ? Io so solo quello che sa lei avendolo letto su VCB: costo 1.300.000 e durata due mesi. Poi se anche lei pensa che senza cartello non si sa “come verrà modificato il territorio, l’impatto che l’intervento potrebbe avere sulle proprie abitudini e anche sull’ambiente circostante” non le resta che rivolgersi al comune o al municipio. Susi tanto Gaia non è polemica con lei ma chi si aggrappa a queste motivazioni ridicole invece di dire “meno male, sti cavolo di lavori sono finalmente cominciati” mi fanno un po’ girare. Tanti auguri di buona Pasqua !

  19. @ Cesare: mi dispiace della sua risposta elusiva, sarò “poco attenta” e, pertanto, le chiedo nuovamente – e lo chiedo a lei perché non ci sono cartelli dei lavori e perché nessuno (tranne VCB che non è l’organo ufficiale del Comune), l’ha ancora ufficializzato: se i lavori dureranno 2 mesi e sono iniziati il 16 aprile, deduco che il 16 giugno la strada sarà riaperta nuovamente del tutto, o no??
    Non penso assolutamente che ci sia bisogno di sapere come “.. verrà modificato il territorio, l’impatto che l’intervento potrebbe avere sulle proprie abitudini e anche sull’ambiente circostante…” (come recita la legge) ma reputo, con altrettanta certezza, che sapere : data di fine lavori, importo dei lavori e ditta appaltatrice, siano elementi importanti per tutti….o no ?

  20. @ Gaia,sono d’accordo con lei, in verità il cartello ci dovrebbe stare per la data di fine lavori,perchè da quel giorno la ditta appaltatrice paga le penali… e questi signori amministratori hanno fatto la campagna elettorale cavalcando la mancanza di trasparenza dei predecessori, una vera onestà intellettuale da parte loro !!

  21. @ Gaia: guardi signora glielo dico per l’utima volta si rivolga a chi di competenza perchè io le informazioni che lei chiede non ce l’ho. Buona notte.

  22. @ Cesare, dalla sua “risposta” alquanto sgarbata, deduco che non sa nulla né le interessa nulla….però, stranamente, era l’unico a sapere che alle 7,30 erano iniziati i lavori dalla parte di piazza Giochi….
    Ma la domanda che le avevo rivolto era abbastanza semplice per una persona intelligente come lei…:
    Non ritiene che dopo il disagio che stiamo subendo da mesi, non sarebbe OPPORTUNO, da parte del Comune, installare il cartello – obbligatorio – dove sia riportata la DATA DI FINE LAVORI…??
    E’ la sua opinione che le chiedo, senza polemiche….

  23. @ Gaia: risposta sgarbata ?!? scusi ma da tre giorni mi sta chiedendo cose che non so come glielo devo dire ancora, cantando ? E guardi che se alle 7,30 ho visto gli operai al lavoro era perchè tutte le mattine passo per via Cassia per andare a prendere l’autobus alla fermata dopo la frana, non capisco tutta questa dietrologia.
    @ Marco: non è per niente difficile ammettere che il cartello ci deve essere e deve dare tutte le informazioni come da legge quello che non capisco è perchè qualcuno pretende da me le stesse informrazioni ! Scusate ma perchè non scrivete al comune o al municipio ?

  24. @ Cesare: semplicemente perché quando qualcuno ha fatto notare questa grave omissione, Lei ha risposto minimizzando il problema: ” … vabbè manca il cartello ? faccia una denuncia alla procura…”, come se non le importasse nulla di sapere ufficialmente quando riapre la strada…(oops…o forse lei è l’unico a saperlo….)

  25. Senta Marco Catone vedo che ha tanto tempo da perdere, beato lei. Però un po’ di tempo lo passi pure a informarsi invece di stare a fare lo psicologo per esempio si legga il messaggero di una settimana fa e così capirà che io non sono l’unco a saperlo, magari sono l’unico a informarsi mentre gli altri preferiscono perdere tempo a fare chiacchiere e polemiche.
    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_via_cassia_lavori_frana_strada_chiusa_via_vilfredo_pareto/notizie/636354.shtml

  26. @ Cesare, io ho tanto tempo da perdere, ma lei non è da meno, visto che mi risponde puntualmente….
    Non è “psicologia” ma correttezza e onestà intellettuale…ripeto: se TUTTI LO SANNO (tranne il sottoscritto…) che problema c’è a mettere un cartello con scritto: “FINE LAVORI E RIAPERTURA CASSIA 16 GIUGNO 2014” ?
    Ho una stana sensazione, visto che nessuno ha il coraggio di ufficializzare pubblicamente la data….

  27. Sono sinceramente basita da tutte queste risposte che leggo da voi!
    Ma questo non era un blog per commentare gli articoli?!?
    O è diventato un luogo per poter litigare?!
    È chiaro che siamo tutti stufi di questa situazione che si è ormai
    Incacrenita…ma prendersela l’un con l’altro non porterà a nulla e soprattutto
    Non interesserà al caro sindaco!!
    Mi auguro vivamente che mettano un cartello per informare noi cittadini di quando VERAMENTE abbiano intenzione di terminare questi benedetti lavori!!!!

  28. Infatti Chiara ha ragione purtroppo quello che rimane a noi cittadini è “litigare” oppure rimanere “basiti”: Meglio prenderla a ridere forse aiuta di più.

  29. Vorrei sapere quando si potrà di nuovo percorrere normalmente la galleria Giovanni XXIII da via della Pineta Sacchetti direzione San Giovanni, la galleria al momento è ancora percorribile solo per una corsia e non si vedono lavori in corso. Ci fate sapere qualcosa? Andare al lavoro la mattina è diventato ancora più stressante, sarebbe carino che il Comune facesse sapere qualcosa a riguardo.
    Grazie

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