Home ATTUALITÀ Masini: “Al via lavori frana Tangenziale, per Cassia Antica in attesa TAR”

Masini: “Al via lavori frana Tangenziale, per Cassia Antica in attesa TAR”

paolo masini“È iniziata questa mattina, seguendo il programma che avevamo illustrato in conferenza stampa il 6 marzo scorso, la seconda fase di interventi per il ripristino definitivo della frana sulla Tangenziale”. A dare l’annuncio l’Assessore capitolino allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana Paolo Masini spiegando che  in attesa del pronunciamento del Tar che avverrà mercoledì 2 aprile, “il lavoro procede anche su via Cassia zona Piazza Giuochi Delfici”.

Per quanto riguarda la Tangenziale “si è infatti conclusa la fase iniziale – prosegue Masini – con il disboscamento dell’intera scarpata, l’eliminazione dei pannelli e degli ostacoli al cantiere, i monitoraggi appartamento per appartamento nei palazzi vicini, i sondaggi geognostici e tutte le altre operazioni propedeutiche. Ora il progetto, realizzato in collaborazione con ACER e il Centro di ricerca previsione prevenzione e controllo dei rischi geologici dell’Università La Sapienza, prevede la realizzazione di paratie di pali a monte della frana e di una struttura in calcestruzzo di sostegno al piede della zona per un tratto di circa 60 metri. L’intervento, che procederà con i doppi turni di lavoro, come già detto si concluderà entro l’estate“.

“Il maltempo di fine gennaio – afferma Masini – ha lasciato un’eredità pesante sulla nostra città, ma noi non abbiamo perso un giorno, riaprendo nelle scorse settimane via Bausan, via della Maglianella, via di Malagrotta e via Boccea, tutte interessate da importanti dissesti, e intervenendo d’urgenza per la riapertura parziale della Panoramica, per dare respiro ad un territorio ‘strozzato’ da decine di dissesti”.

Il lavoro procede anche su via Cassia zona Piazza Giuochi Delfici” continua. “Il cantiere è stato aperto come da programma e sta avanzando, ma con la spada di Damocle del ricorso al Tar presentato dai proprietari del terreno franato sulla strada. Stiamo facendo tutto ciò che è nelle possibilità previste dalla legge in attesa del pronunciamento del Tar mercoledì prossimo e della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri, che attendiamo, e che consentirebbe l’accelerazione degli iter in relazione alle proprietà private”.

“Sul versante di Monte Mario – continua l’Assessore – c’è ancora un’instabilità molto forte, come ha dimostrato la frana del 19 marzo scorso. Ma su quest’area possiamo dare una buona notizia per quanto riguarda via Trionfale: entro la metà di aprile inizieranno i lavori per le opere a margine della carreggiata, che avranno una durata di 60 giorni e consentiranno di riaprire la strada dando respiro anche a questo versante.”

“All’indirizzo www.comune.roma.it/infrastrutture – conclude Masini – è online da oggi una pagina con cui sarà possibile seguire l’aggiornamento settimana per settimana di tutti gli interventi in corso sulle frane”.

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16 COMMENTI

  1. @ Masini “…Il cantiere è stato aperto come da programma e sta avanzando..”?????
    Sono passati quasi 100 giorni e, tranne l’allestimento di un’area cantiere” nessuno ci lavora e tutto è uguale a prima…
    Continuate a nascondere la vostra incapacità politica dietro alla burocrazia !!!!

  2. Da cittadina di via della Mendola mi sento in trappola!
    Ormai non frequento più i negozi di vigna clara perchè è impossibile accedere senza file lunghissime e la mattina per andare a lavoro passo minuti interi sotto il tunnel… che tristezza!!!!

  3. Con enorme rammarico, mi scuso per non aver fatto ieri gli auguri alla frana di via Cassia per il suo secondo complimese …. chiedo umilmente venia..

  4. Per quanto riguarda la frana di Via Cassia, niente si muove. Di fronte alla vostra lentezza, ci saremmo accontentati dell’ apertura a senso alternato della corsia libera (e già percorsa sin dal primo giorno dai condomini residenti in quel tratto).
    Una negligenza simile non me la sarei mai aspettata. Poveri noi, povera Roma, povera Italia.

  5. Una cosa non mi è chiara: ma se il TAR domani accoglie il ricorso……. che succede? non si bloccheranno mica quei lavori che faticosamente sono iniziati dopo 60, dico 60 giorni di martirio? Qualcuno mi sa rispondere? Perchè se così fosse noi facciamo una RIVOLUZIONE!

  6. @Alessandra
    Se il Tar dovesse accogliere il ricorso del privato, Roma Capitale potrebbe appellarsi al Consiglio di Stato e noi cittadini resteremmo ancora li ad aspettare chissà quanto.

  7. Se si fosse adottata la sempre valida regola del “buon padre di famiglia” in questa scandalosa vicenda, forse già si sarebbero ottenuti risultati tangibili e non solo chiacchere.
    Scusate la mia elementare e forse semplicistica osservazione: ma se nel mio palazzo o a casa mia si rompe un tubo dell’acqua e si allaga tutto, prima di convocare una riunione di condominio, verificare da cosa dipende, valutare se devo rifare l’impianto e quanto costerà…. IMMEDIATAMENTE chiudo l’acqua, asciugo e pulisco il danno, POI verifico il resto.
    Dopo 100, dico CENTO !! giorni, ancora sento parlare i “geni” del Comune e del Municipio di un probabile slittamento dei tempi di riapertura per un problema burocratico….
    VERGOGNATEVI !!!!

  8. Torquati e Paris: che fine avete fatto?
    Perchè non pubblicate il progetto e il cronoprogramma (con le relative voci di spesa) ??
    Perchè non comunicate cosa è stato fatto in questi 100 giorni ??
    Perchè questo “colpevole” e improvviso silenzio ???

  9. Che vergogna!!!
    Hanno semplicemente aperto il cantiere, ma non sono stati in grado di aprire una corsia, come più volte sollecitato dai poveri “cittadini e anche da esponenti politici del Municipio.
    IMMOBILISMO ed INCOMPETENZA. A CASA!!!!

  10. L’assessore Masini ha ragione e dice la verità !
    Perché questo “sciacallaggio” e queste ciritiche se dichiara “.. noi non abbiamo perso un giorno..” ??
    Infatti ne hanno perso (finora) 100 di giorni !!!

  11. Siamo al 9 aprile e la frana della Cassia è ormai nel dimenticatoio… non si sa più nulla, nemmeno se il Tar si sia pronunciato o meno… Questa è la tanto declamata trasparenza di Torquati e company… RIDICOLI E BUGIARDI..

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