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“Sono tue le chiavi?” E la borsa vola via

chiavi.jpgSono in due e da un mese imperversano a Roma Nord. Semplice la tecnica: fingendo il ritrovamento di un mazzo di chiavi uno distrae la vittima e il complice la deruba. Protagonista una bella ragazza sudamericana. Le vittime persone quasi sempre sole e sedute in auto. Ecco come operano: una testimonianza diretta.

La tecnica

La bella ragazza punta la sua vittima, una persona dentro una macchina. Andandole incontro fa finta di trovare un mazzo di chiavi per terra. Si inchina, le raccoglie, si rialza e con aria sorpresa apostrofa la sua vittima dicendo “Sono tue queste chiavi?”.

Il malcapitato, incuriosito, esce dalla macchina e si avvicina alla ragazza per controllare se le chiavi sono effettivamente sue.
Nello stesso istante il complice della truffatrice apre al volo gli sportelli dell’auto e ruba tutto quello che può.

E il bottino non manca mani. Basta pensare a quanti hanno l’abitudine di poggiare nel retro dell’auto, sia sul sedile posteriore che nell’incavo fra i due sedili, una borsa oppure il computer.

I carabinieri ormai li conoscono bene, sono i “sudamericani delle chiavi”, la gang che sta preoccupando le forze dell’ordine e gli abitanti della zona.

Parla una vittima

Una delle ultime vittime di questo trucco è Elena, avvocatessa di 45 anni, che la scorsa domenica, al Fleming, è stata colta alla sprovvista dai delinquenti.

“E’ stato incredibile, ero seduta in auto con una mia amica e stavamo chiacchierando quando una bella ragazza, che sembrava una ragazza per bene, si china a raccogliere le chiavi e poi, volgendo lo sguardo su di noi, ci chiede se sono nostre”.

Facendo trasparire anche una certe rabbia per essere stata gabbata, Elena continua il suo racconto.

“Noi d’istinto siamo uscite a vedere, la mia amica le ha addirittura tenute per darle al portiere del suo condominio. Poi ci siamo salutate e dieci minuti dopo, nel tirare fuori il mio tablet mi sono accorta che la borsa non c’era più. Dopo aver chiamato la mia amica siamo giunte alla conclusione che era stata la ragazza delle chiavi. A quel punto sono andata su tutte le furie e dai Carabinieri mi hanno detto che conoscevano benissimo quella modalità di furto”.

Da oggi, oltre a dover fare attenzione ai ladri di macchine, a quelli che svaligiano case, a quelli che sfilano l’orologio, a quelli della truffa dello specchietto, bisognerà stare attenti anche alle belle ragazze disinvolte. E questa è la vera nota dolente.

Francesco Cianfarani

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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5 COMMENTI

  1. E’ successo anche a me pochi giorni fa in via Nemea…Non sono riusciti a rubare nulla perché mi sono accorta del complice che tentava di aprire lo sportello ed ho urlato. Sono riuscita a prendere la targa dell’auto con cui si sono allontanati e sono andata al Commissariato per segnalarla…. Mi sono sentita dire che è una targa conosciuta perché già segnalata, ma l’auto è intestata ad un prestanome (che ne ha intestate parecchie) e che avrei dovuto chiamare i num d’emergenza per farli fermare ed identificare…

  2. La polizia sa, ma non fa o non può fare.

    Uno penserebbe allora che sia applicabile l’art. 52 c.p., ma no, niente da fare, il cittadino non può reagire (incredibile la sentenza qui disponibile http://www.infocds.it/item.aspx?IDArticolo=3002).

    Siamo in Italia, benvenuti ai truffatori … E tu cittadino onesto zitto!, non ti lamentare!, abbozza, perché l’interesse della comunità è di rango superiore al tuo.

  3. E’ successo almeno un anno fa ad una mia amica, nel parcheggio del supermercato CTS. Tecnica vecchia!! Erano però due uomini e le hanno rubato la borsa.

  4. È successo anche a me lo scorso marzo, nel parcheggio di fronte al Carrefour del Villaggio Olimpico: uno dalla macchina dietro la mia mi ha chiesto un informazione ed il complice – o la complice non so perché non sono riuscita a vedere nessuno- ha aperto lo sportello del passeggero ed ha rubato la borsa….. Anche in questo caso i Carabinieri mi hanno detto che conoscevano la banda hanno persino visionato le immagini della telecamera del bancomat mentre prelevavano i miei soldi ed ho riconosciuto il bastardo che mi aveva derubato ma niente non riescono a fermarli. Non sì può fare niente per proteggerci da questi balordi?????

  5. A me è successo questa mattina! …zona Axa-CasalPalocco, una signora ben vestita di origine sudamericana, scesa da una macchina grigio chiara (tipo clio) mi ha chiesto informazioni e il complice mi ha sottratto la borsa! 🙁

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