Home ATTUALITÀ XV Municipio, Mocci (NCD): “Scuola Osteria Nuova, i bambini mangiano in aula!”

XV Municipio, Mocci (NCD): “Scuola Osteria Nuova, i bambini mangiano in aula!”

“Il 19 Dicembre 2013 sono iniziati i lavori nella scuola di Osteria Nuova per la rimozione dei container in cemento-amianto e la sistemazione dell’area esterna alla scuola. Gli interventi in atto, programmati e fortemente voluti dalla precedente amministrazione, erano stati organizzati in modo da ridurre il più possibile il disagio per i bambini.” Così in una nota il capogruppo del Nuovo Centro Destra in XV Municipio, Giuseppe Mocci. Ma questo è solo l’inizio.

“Per la realizzazione dei lavori era stata indetta da parte del Dipartimento Ambiente una gara d’appalto (30 Maggio 2013) per un importo complessivo di € 323.538,07 e l’apertura del cantiere era previsto per il mese di Luglio. Nonostante lo slittamento dei lavori dall’estate a Dicembre, quanto era stato concordato tra la precedente amministrazione e Dipartimento – ricorda Mocci – era rimasto invariato. Infatti, nella nota inviata dal Dipartimento a fine Novembre 2013 il cronoprogramma dei lavori rimaneva organizzato in tre fasi: Demolizione e smaltimento dei container; Spostamento della mensa nell’attiguo locale in muratura previa ristrutturazione e adattamento dello stesso; sistemazione dell’area esterna alla scuola con la realizzazione di un’area giochi per i bambini e realizzazione di una copertura di collegamento tra la nuova scuola e il vecchi fabbricato.”

“Invece nulla di fatto, tutti gli incontri fatti dai rappresentanti della precedente Giunta Municipale di centrodestra con il Dirigente scolastico, il Comitato Genitori e Dipartimento Ambiente, per trovare adeguate soluzioni non sono serviti a molto!” esclama Mocci sostenendo che “La Giunta Municipale di Sinistra, che fino a Ottobre addirittura negava l’esistenza di tali fondi per la scuola di Osteria Nuova, a seguito della conferma del Dipartimento Ambiente dell’inizio lavori previsto per il 10 Dicembre 2013, ha deciso di modificare gli interventi programmati, senza trovare adeguate soluzioni alle loro proposte. L’unico risultato ottenuto, ad esclusione della giusta demolizione dei container da noi voluta, è che i bambini di Osteria Nuova da alcuni giorni sono costretti a mangiare un panino in aula.”

“Quanto si sta verificando in questi giorni a Osteria Nuova – incalza il capogruppo NCD – ha dell’incredibile e si può riassumere nel vecchi proverbio che dice “Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova”. Questo lo sanno bene soprattutto i bambini di Osteria Nuova ché, grazie all’irresponsabilità della sinistra che continua a creare solo pasticci, ad una settimana dall’inizio della scuola, dalla pausa natalizia, ancora non sanno quanto devono aspettare per avere una nuova mensa scolastica. Intanto, non possono far altro che subire le conseguenze di continui errori fatti dai nuovo governanti e sono costretti a mangiare un panino in classe, proseguendo le lezione pomeridiane tra le briciole”.

“In questa ridicola vicenda il nostro auspicio è che la sinistra al governo ritorni sul progetto originario da noi proposto e condiviso con la scuola e Dipartimento, cioè di realizzare i locali mensa, anche temporaneamente, nel fabbricato in muratura attualmente non utilizzato. Contestualmente, se le loro intenzioni sono quelle di fare la mensa nell’interno del plesso scolastico, reperire idonei spazi senza togliere aule per la didattica, effettuare i lavori necessari di adeguamento e solo successivamente effettuare lo spostamento definitivo. Per attuare questa soluzione i tempi non sono certo immediati, ed è per questo motivo che, così come avevamo già previsto in passato, serve utilizzare anche se pur temporaneamente, il vecchio locale in muratura come mensa.”

“Non rimane secondario – conclude infine Mocci – il fatto che tutto ciò deve essere assolutamente condiviso con la scuola visto che già nel mese di Dicembre 2013, sia il Dirigente scolastico, sia il Comitato dei Genitori sia il Comitato di Quartiere si erano espressi negativamente a questa soluzione che inspiegabilmente solo la sinistra del Municipio vuole percorrere”.

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3 COMMENTI

  1. Purtroppo a pagare sono sempre i bambini. Ma i responsabili sono le persone che credono a false promesse o a “scuse” inventate al momento per giustificare un problema creato dall’attuale Giunta.
    Ogni volta che si chiedono spiegazioni o soluzioni la risposta e’ sempre la stessa: “il problema e’ stato causato dalla vecchia giunta e noi lo stiamo risolvendo.
    Noi siamo riusciti a togliere i container cosa che non era mai stata fatta da nessuno in 40 anni! ”
    Ma c’è ancora chi ci crede? A meno che il nuovo presidente non sia un reincarnato Houdini, non e’ possibile riuscire ad avere un finanziamento per un progetto e poi il tempo per tutta la pratica burocratica, in soli 6 mesi dall’insediamento….
    Chi crede a queste cose o e’ in malafede o e’ un ignorante completo e quindi farebbe meglio a tacere e a non esprimersi in merito ad argomenti di cui non sa nulla.
    Di questo smaltimento e di questi si parlava già prima delle votazioni, tanto che un candidato lo pubblicizzo’ in campagna elettorale, ma dopo le elezioni, durante una riunione del comitato di quartiere, tenutasi presso l’aula magna della scuola in questione, fu propio un rappresentante della nuova giunta a dichiarare in pubblico che questi fondi non esistevano.
    Ora invece, a smaltimento avvenuto, e’ li in prima fila a prendersi meriti che non ha e scaricando le colpe di un problema causato da loro, affisso alla vecchia giunta e al comitato di quartiere!
    Eh si! Propio tutta un’altra storia!

  2. Stralcio di articolo di VCB del 29/nov/2013 da me inviato.
    Fu suggerito al Municipio, dal comitato di quartiere e dai genitori, di riadattare la vecchia struttura in muratura antistante, ritenendo la soluzione sì provvisoria ma forse anche la più giusta al momento.
    Anche su questa ultima proposta non si trova l’accordo, poiché si dice dal municipio, “che i bambini non debbano uscire all’esterno per recarsi a mensa, potrebbero ammalarsi, inoltre sarebbe comunque difficile reperire fondi da spendere per costruire un tunnel di collegamento tra le due strutture.”

    Qualcuno tra i genitori e non solo, fa notare che uscire all’esterno per recarsi all’aula adibita a mensa nei container di amianto è stata la normalità, sino ad oggi.
    Dunque poco o nulla sarebbe cambiato.
    E oggi purtroppo si mangia in classe…….

  3. È vero che la soluzione migliore è fare la mensa all’interno della scuola, ma è anche vero che all’interno della struttura non ci sono spazi idonei per realizzarla. Almeno che non si provvede a togliere aule per la didattica o trasformare l’aula magna. Io ovviamente non sono d’accordo a queste soluzioni, anche in virtù della lettera che ha mandato la Preside al Municipio, Dicembre 2103, rimandando al mittente tali proposte. Questi problemi giá li avevamo affrontati in passato ed era stato raggiunto l’accordo con la scuola, il Comitato Genitori e il Comitato di Quartiere di fare (almeno per la prima fase) la mensa nel fabbricato che attualmente non è utilizzato. Addirittura nell’incontro fatto a Febbraio 2013 era stato chiesto e ottenuto al Dipartimento Ambiente di fare una copertura di collegamento tra la scuola e la nuova mensa. Purtroppo le soluzioni concordate sono state stravolte dall’attuale giunta e oggi i bambini continuano a mangiare i panini in aula. Forse il Municipio dovrebbe chiedere un parere alla Asl per questo (se è possibile mangiare in aula dove fanno lezione per 8 ore), non per cose che non gli competono, tipo se i bambini possono uscire per la pausa pranzo. Fare queste scelte è prerogativa del Dirigente Scolastico.

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