Home ATTUALITÀ Labaro, Chirizzi (PD): “Più sicuri i pedoni diretti in biblioteca”

Labaro, Chirizzi (PD): “Più sicuri i pedoni diretti in biblioteca”

chirizzi1201.jpg“Finalmente, e dopo tanti anni, il XV Municipio ha realizzato a Labaro il collegamento pedonale tra Via Monti della Valchetta e la biblioteca comunale di Via delle Galline Bianche”. Ad annunciarlo è Gina Chirizzi, consigliera municipale PD che poi spiega: “l’intervento è stato realizzato grazie ad un progetto del Municipio, discusso e inserito nell’elenco degli interventi nella passata consigliatura per merito dell’allora opposizione”.

“Il mio compito – aggiunge Chirizzi – è stato quello di recuperarlo e portarlo a realizzazione.Ora, dai prossimi giorni i cittadini di Labaro potranno accedere direttamente alla biblioteca comunale e al centro anziani attraverso un percorso a norma e i residenti del complesso ex Iacp invece avranno un collegamento rapido ai giardini e alla fermata dell’autobus di Via Monti della Valchetta.”

“Ci tengo a ringraziare – conclude Gina Chirizzi – il personale della UOT municipale per aver realizzato un intervento utile per tutto il quartiere e i cittadini di Labaro per la costante azione di stimolo nei confronti delle nostre istituzioni locali.”

Visita la nostra pagina di Facebook

8 COMMENTI

  1. Ribadendo che non ho incarichi esecutivi, la informo Signor Alberto Lupo di aver scritto qualche giorno fa al Presidente e all’Assessore competente proprio per sollecitare l’attuazione degli indirizzi del Consiglio in merito al mercato.
    Le auguro buone feste
    Luigina Chirizzi Presidente Consiglio XV Municipio

  2. @Luigina Chirizzi
    Allora proprio perché non ha incarichi esecutivi non si prenda meriti che non sono suoi, a maggior ragione se appartengono alla passata consiliatura dove Lei non era presente.
    Per le giostre, con tanto di camion e vetture al seguito, nel Parco Marta Russo invece cosa ha fatto, anche senza avere incarichi esecutivi?

  3. Signor Alberto rivendico tutti i meriti sino all’ultimo. Certamente, nella passata consigliatura io non ero presente, ma era presente il Consigliere Tolli, che prima di me ha lavorato per questa progetto dai banchi dell’opposizione e che io ho accompagnato sino alla realizzazione sin da subito. Il nostro, caro signore, e’ un gioco di squadra e se preferisce e lo fa stare più sereno ringraziamo anche Tolli. Per le giostre, signor Alberto, dopo aver chiamato immediatamente i vigili, aver appreso dai verbali e dagli uffici preposti la regolarità di tutti i permessi rilasciati compreso il versamento per l’occupazione di suolo pubblico non potevo certamente cacciarli via io. Le rinnovo i miei auguri.
    Luigina Chirizzi Presidente Consiglio XV Municipio

  4. Stia serena consigliera e trascorra buone feste. Noi ci teniamo le giostre e pure l’immondizia al mercato, in attesa dei suoi comunicati e delle sue letterine. Gia’ che c’e’ ne scriva pure una alla befana, non si sa mai che possa intervenire lei.

  5. @ Sig. Alberto Lupo. Per non parlare di ” meriti “, ma di ” servizio ” che si deve rendere ai cittadini. A proposito del Parco Marta Russo. Dopo aver sollevato un polverone e analizzato una precedente risoluzione che lasciava ampio spazio alle interpretazioni ( non sempre condivisibili ), arriverà in Consiglio una proposta a firma di alcuni consiglieri membri della Commissione Commercio, compreso la mia ovviamente, che correggerà il tiro e, forse ( dico forse perchè le vie del Signore sono infinite) potrà tutelare il Parco in futuro.
    Semplicemente Teresa Zotta

  6. Consigliera Zotta, la ringrazio per il suo interessamento alla vicenda. Spero, ma conoscendo la tempra sua e del movimento che lei rappresenta ne sono quasi certo, che successivamente all’approvazione del documento si prenderà cura della vicenda senza rifugiarsi dietro la frase di circostana (oramai inflazionata) “non ho un ruolo esecutivo”, usata da qualche consigliere/a che pensa che presentare un documento in aula….. lavi la coscienza.

  7. Qualcuno in questo sito, in un articolo di denuncia relativo proprio al Parco Marta Russo aveva scritto “cosa vuole che sia un camion nel parco? perchè tutto questo accanimento verso un povero giostraio?”
    Questa risposta dimostra proprio il senso delle cose, il valore che si da ad un bene, il verde pubblico, che in altri paesi reputano un diritto inviolabile.
    Nessuno vuole accanirsi verso un povero giostraio che potrebbe tranquillamente svolgere il suo lavoro in un posto più consono invece che sotto ad un pino ad alto fusto, tanto più che a poche decine di metri in via Brembio da anni persiste una enorme area occupata da giostre e giochi che negli anni è andata sempre più crescendo raggiungendo quasi la scuola elementare, sarebbe interessante scoprire chi ha concesso questi permessi decennali, tipo quelli che si fanno con le concessioni demaniali delle spiaggie e dei lidi.
    Posso assicurare che oggi, 30 dicembre, passeggiando con il mio nipotino nel parco Marta Russo ho potuto, con enorme tristezza, constatare che le giostre sono ancora allo stesso identico posto di prima, affianco al camion sul prato si è aggiunto un altro grosso mezzo motrice, mentre sotto, nell’area asfaltata, sosta un altro camion
    (ma quell’area vietata alla sosta non era la giustificazione dei nostri amministratori
    per la quale era vietato far posizionare le giostre nel parcheggio?)
    I cavi elettrici sono ancora pericolosamente scoperti esattamente come erano prima.
    Parlando con altri frequentatori del parco ci siamo chiesti, ma allora non è cambiato assolutamente nulla, le denunce fatte da tanti cittadino non sono servite a nulla?
    qualcuno ha anche azzardato: “chissà che mazzetta hanno pagato per stare in quel posto”.
    Non voglio assolutamente dare seguito a queste affermazioni, ma posso solo sottoliniare come anche da queste piccole cose si vede la credibilità e la determinazione di chi ci amministra e la volontà di risolvere le problematiche e le denunce fatte dagli abitanti del quartiere.
    E del decoro del mercato di Largo Nimis oltre al sopralluogo fatto tempo fa cosa è stato fatto di concreto? A volte le soluzioni sono molto più semplici di quando ci si pensa, quello che manca è la volotà ad agire con determinazione.

    .

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome